Oggetto del Consiglio n. 461 del 26 aprile 1989 - Resoconto
OBJET N° 461/IX - INIZIATIVE POUR LA DIFFUSION TELEVISEE INTEGRALE DES SEANCES DU CONSEIL. (Question).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Gremmo:
INTERROGATION
ATTENDU qu'au cours d'une réunion des Chefs de Groupe, le Président du Conseil a exposé la demande d'une télévision locale visant à obtenir l'autorisation de filmer les séances du Conseil;
ETANT DONNE' qu'une information aussi vaste que possible sur l'activité législative régionale est non seulement souhaitable mais nécessaire;
le soussigné Conseiller régional
DEMANDE
au Gouvernement régional quelles initiatives il entend mettre en place, en accord avec la Présidence du Conseil, afin de permettre aux antennes locales de diffuser intégralement les séances du Conseil sans que ceci ne comporte de frais pour l'Administration;
DEMANDE EGALEMENT
si la possibilité de transmettre les séances dans le cadre des émissions régionales de la troisième chaîne de la RAI a déjà été vérifiée.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Je remercie le Conseiller pour avoir à nouveau soulevé le problème de l'information sur les séances du Conseil.
Je voudrais seulement rappeler qu'il y avait eu dans le passé une requête analogue; déjà à ce moment là j'avais répondu qu'il y a le maximum de disponibilité de la part soit du gouvernement soit du Conseil pour faire de façon que l'information soit la plus large possible.
Sur la méthode pour donner l'information - car le but principal du Conseiller c'est d'avoir la possibilité de faire connaître ce qui se passe dans les séances du Conseil - on pourra discuter et trouver un accord: si c'est mieux un système qui puisse prévoir la participation directe des autres télévisions locales, ou bien demander à la troisième chaîne et aux autres moyens, qu'on voudra discuter à niveau de rapports avec le Conseil, afin qu'il y ait la possibilité de prévoir davantage l'information concernant les différentes propositions qui sont l'objet du débat au Conseil.
On pourra faire une proposition définitive après un accord entre le Conseil et le Gouvernement. A ce propos je répète qu'il y a la possibilité afin qu'il y ait le maximum d'information. Il faut souligner que l'information ne signifie pas le fait de transmettre toute la séance; on pourra même trouver un système afin qu'il y ait un accord préalable par exemple sur un débat, sur un projet de loi. Là il y a différentes méthodes pour l'information, qui peuvent être discutées afin de trouver un accord dans ce sens.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.
GREMMO (UAP): Sono pienamente soddisfatto perché è una risposta pertinente. Il Presidente dà abitualmente risposte pertinenti.
La questione però era un'altra; in una riunione dei Capigruppo fatta qualche settimana fa il Presidente del Consiglio ci aveva informati di una richiesta di una televisione privata per ottenere la possibilità di filmare integralmente le sedute del Consiglio. Stamattina mi è arrivata 1a copia di una lettera di un'altra televisione locale che ricorda di avere già in data 2 dicembre 1987 sia come televisione sia come radio, fatto una richiesta analoga.
Quindi, c'è da parte dell'informazione libera un interesse per questa possibilità. Vorrei che la cosa non fosse lasciata cadere.
Mi preme sottolineare che è probabilmente importante proprio la trasmissione integrale delle sedute, correndo qualche rischio di "caduta di stile", che comunque è interessante che la gente veda e conosca, analogamente a quello che fa - secondo me in modo lodevole - Radio Radicale per le sedute del Parlamento. La trasmissione integrale della seduta permette di avere un quadro della situazione.
Siccome ci sono queste richieste di privati, vorrei raccomandare che non vengano disattese, che in qualche modo vengano prese in considerazione, perché è importante permettere ai cittadini di accedere ad una informazione diretta.
Per quanto attiene invece il servizio pubblico, mi rendo conto che la cosa è più difficoltosa, perché ci sono problemi di tempi, di inserimento nei programmi nazionali. Direi che sarebbe lodevole da parte nostra cercare di muoversi sui due terreni: su quello convenzione con le televisioni private che ne fanno richiesta a costo zero, e su quello di una verifica su cosa fare con il servizio pubblico.
Sono d'accordo con il Presidente quando dice, per quanto attiene il servizio pubblico, che si potrebbero trasmettere le interrogazioni e le interpellanze come fa la RAI per le sedute del Parlamento. Questo permetterebbe di snellire l'eventuale accessibilità del pubblico alla informazione sui lavori del Consiglio.
