Oggetto del Consiglio n. 3759 del 9 maggio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3759/VIII - VENDITA DI UN TERRENO DI PROPRIETÀ REGIONALE SITO IN COMUNE DI POLLEIN, LOCALITÀ AUTOPORTO, ALLA SOCIETÀ "SIMA s.r.l." CON SEDE IN PONT-SAINT-MARTIN. - INTROITO DI SOMMA. - DELEGA ALLA GIUNTA.
PRESIDENTE: Do lettura della deliberalizione in oggetto:
IL CONSIGLIO
DELIBERA
1°) di approvare la vendita alla società "SIMA s.r.l." con sede in Pont-Saint-Martin di un'area di proprietà regionale sita in Comune di Pollein, località Autoporto, della superficie di circa mq. 8.700, da scorporare con frazionamento di un più ampio mappale di proprietà regionale, meglio individuata in colore rosso nella planimetria allegata alla presente deliberazione per costituirne parte integrante, censito al Catasto Terreni del detto Comune come segue:
PARTITA N. 1 - ENTI URBANI
F. 21 n. 2 mq. 24038
2°) di determinare il prezzo a corpo della vendita in Lire 433.875.000, somma che dovrà essere corrisposta alla firma dell'atto notarile;
3°) di stabilire che l'Amministrazione regionale prima o nell'atto notarile di vendita, si impegni, a proprie e totali spese, nel più breve tempo possibile alla cancellazione delle seguenti ipoteche che gravano in parte l'area oggetto di cessione, iscritte presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Aosta a favore dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino, a garanzia di un mutuo concesso alla Società "INTEVA -Industrie Tessili Valdostane S.p.A.", ai sensi della L.R. 8.10.1973 n. 33, e precisamente:
- ipoteca iscritta l'1.2.1979 ai nn. 768/47 per Lire 414.000.000, a seguito di contratto in data 31.1.1979 a rogito G. Marcoz - repertorio n. 33068 (deliberazione della Giunta regionale n. 4801 in data 29.9.1979);
- ipoteca iscritta il 20.9.1979 ai nn. 4975/355 per Lire 181.700.000, a seguito di contratto in data 14.9.1979 a rogito G. Marcoz - repertorio n. 35340 (deliberazione della Giunta regionale n. 2518 in data 18.5.1979);
- ipoteca iscritta il 4.1.1980 ai nn. 111/8 per Lire 218.400.000, a seguito di contratto in data 21.12.1979 a rogito G. Marcoz, repertorio n. 36480 (deliberazione della Giunta regionale n. 4615 in data 14.9.1979).
4°) di autorizzare la costituzione di una servitù di passaggio pedonale e carraio a favore dell'area oggetto di vendita e a carico della restante proprietà regionale per una larghezza di circa metri otto lungo il fronte stradale e per una lunghezza di circa metri venti lungo il nuovo confine est, attraverso il nuovo percorso che verrà realizzato per l'accesso alla strada comunale.
5°) di introitare la somma complessiva di Lire 433.875.000= (quattrocentotrentatremilioniottocentosettantacinquemila) al capitolo 10200 (Provento vendita beni immobili) del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988.
6°) di onerare la Società acquirente delle spese del redigendo tipo di frazionamento, di registrazione e stipulazione dell'atto di compravendita e di ogni altra accessoria, ad esclusione dell'imposta INVIM a carico per legge della Regione venditrice.
7°) di conferire al Presidente della Giunta o, in caso di delega, all'Assessore che interverrà alla stipulazione dell'atto notarile conseguente al presente provvedimento, la facoltà di autorizzare l'inserzione nell'atto stesso delle precisazioni, rettifiche ed aggiunte che il Notaio rogante riterrà necessarie per il perfezionamento della stipulazione, nonché di determinare l'esatta superficie dell'area ceduta secondo le risultanze del redigendo tipo di frazionamento.
8°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di un successivo provvedimento per l'approvazione e la liquidazione della spesa relativa al pagamento dell'imposta sull'incremento di valore degli immobili.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Si tratta dell'altra faccia della precedente deliberazione. Io torno ad insistere sulla questione, perché c'è una differenza di 50 milioni per due terreni di identica superficie: 362 milioni quello che abbiamo appena votato e 433 milioni quello che stiamo per votare. Però, mentre uno è un terreno piuttosto irregolare, che ha richiesto anche l'esecuzione di alcuni lavori, dell'altro, nella perizia che è stata effettuata dalla stessa persona, si dice: "L'area è di forma rettangolare, perfettamente regolare e proporzionata... L'area è cintata per la maggior parte a perfetta regola d'arte... La 'D1' è la migliore zona industriale di Pollein...". Il risultato è che quest'area viene valutata solo 8.000 lire in più al metro quadrato, nonostante che ci sia sopra una costruzione...
(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)
...Nella planimetria allegata c'è scritto: "Fabbricato industriale mq. 3460"...
(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)
... Sì, ma nella piantina c'è scritto: "Fabbricato industriale".
Si dà atto che alle ore 18,39 riassume la Presidenza il Presidente BONDAZ.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Vorrei avere qualche notizia sulle attività della "SIMA", perché nelle premesse della deliberazione si dice che, sull'area venduta dalla Regione, tale società "intende realizzare... un centro attrezzato di rappresentanza al fine di permettere agli operatori commerciali di disporre di uffici di rappresentanza propri...".
Vorrei avere qualche spiegazione in merito, anche perché noi abbiamo qualche difficoltà rispetto all'insediamento di industrie in Valle d'Aosta, proprio perché non disponiamo di aree sufficienti. In questo caso, abbiamo una certa area, che è adiacente ad un'attività industriale che non so come potrà andare in futuro, ma mi domando se sia giusto prendere un pezzo di quest'area per adibirlo ad attività di rappresentanza. Bisogna tener conto che quell'area può essere sufficiente per l'attività industriale che c'è oggi, mentre un domani potrebbe essere interessante disporre di altri 8.000 metri quadrati per l'attività industriale.
Vorrei avere, quindi, delle spiegazioni in merito, perché, per fini di rappresentanza, si possono anche trovare terreni da altre parti e non necessariamente in quest'area.
PRESIDENT: Le Président de la Junte, Rollandin, a demandé à prendre la parole; il y a droit.
ROLLANDIN (U.V.): Je partage les assertions de M. Mafrica: on pourrait en effet trouver d'autres zones pour bâtir des bureaux de représentation. Le fait est qu'il fallait trouver la possibilité d'échange entre la propriété de cette société, située tout près de l'entreprise Chenevier, et la solution qui était possible pour permettre ce passage à trois.
Il s'agit effectivement de trois possibilités. Je voudrais rappeler à M. Mafrica qu'en même temps avec Chevenier, tout près de l'ex-Agraria, on a prévu ce passage; il y avait aussi l'ENEL et l'on a trouvé la zone près de St-Marcel pour donner une surface de terrain susceptible de libérer cette zone.
Il a fallu faire une recherche du terrain et trouver un accord, sinon il aurait été impossible de parvenir à une solution, par rapport aux exigences surtout de donner la disponibilité de la zone de l'ex Agraria.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 8
Votanti: 2
Favorevoli: 22
Astenuti: 6 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet e Sandri)
Il Consiglio approva
