Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 136 del 31 maggio 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 136/74 - Concessione e liquidazione alla delegazione valdostana del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino di un ulteriore contributo ai sensi delle leggi regionali 10 gennaio 1961, n. 2, e 9 maggio 1963, n. 11, per l'espletamento dell'attività istituzionale nell'anno 1973.

Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno prevede ora la discussione del punto 16 concernente: "Concessione e liquidazione alla delegazione valdostana del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino di un ulteriore contributo, ai sensi delle leggi regionali, per l'espletamento delle attività istituzionali nell'anno 1973".

Dichiaro aperta la discussione e concedo la parola all'Assessore al Turismo, Milanesio, per l'illustrazione introduttiva.

Milanesio (PSI) - Com'è stato ampiamente illustrato nella relazione, e come voi tutti ricordate, il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino, ai sensi della legge regionale, deve presentare il bilancio della sua attività, e l'Amministrazione Regionale integra sino a pareggiare questo bilancio.

L'attività del Corpo di Soccorso Alpino non ha bisogno di presentazione, soprattutto al Consiglio regionale, e riguarda un servizio di "protection civile", direbbero in Francia, necessario e indispensabile che viene svolto da guide e da alpinisti valdostani. Il contributo che quest'anno il Consiglio elargisce a pareggio del bilancio presentato è di 14.200.000 di lire ed è riferito all'attività svolta durante il corso del 1973.

Noi avevamo già in altre circostanze stanziato un altro contributo, oggi si propone al Consiglio di deliberare un ulteriore contributo di lire 14.200.000.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Vice Presidente Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (UV) - Siamo senz'altro favorevoli al servizio di soccorso alpino e ne riconosciamo i grandi meriti e la necessità. Vorrei però chiedere perché nelle spese si registra un disavanzo di 15.000.000 di lire del bilancio dell'attività per l'anno 1972, ora noi saniamo il disavanzo del 1973 senza aver a suo tempo coperto i debiti per il 1972. Vorrei fare inoltre una raccomandazione; vedrei con favore un aumento delle spese per l'attrezzatura del Soccorso Alpino e per l'opera effettivamente svolta, mentre noto una spesa di 9.195.230 lire, per la partecipazione a corsi nazionali e internazionali, convegni ed esercitazioni, che mi auguro servano a migliorare le conoscenze dei soccorritori; mi sembra siano stati spesi troppi denari che incidono fortemente sul bilancio complessivo, desidererei avere alcuni ragguagli per quanto riguarda questa voce, per vedere se è possibile eliminare qualche spesa superflua, non per ridurre la spesa complessiva, ma a vantaggio di spese veramente più necessarie per migliorare il servizio.

Il Soccorso Alpino mi sembra, in caso contrario l'Assessore mi correggerà, si serva degli elicotteri di Aosta, mi risulta che in questi ultimi tempi, in alcuni incidenti verificatisi in montagna, per i quali è stato richiesto l'intervento degli elicotteri militari, questi non abbiano risposto all'appello e i soccorritori abbiano dovuto rivolgersi a un elicottero dei Carabinieri di Torino, che non era neppure troppo idoneo al servizio, infatti un medico di Aosta che si era fratturato una gamba ha dovuto essere trasportato su di una barella appesa sotto un elicottero non attrezzato per questo tipo di salvataggio. Bisognerebbe prendere in esame questo problema, che mi sembra di estrema importanza poiché incide sulla celerità e sulle modalità con cui viene prestato il servizio.

Dolchi (Presidente) - Ci sono altri Consiglieri che chiedono la parola? Ha facoltà di parlare l'Assessore al Turismo Milanesio.

Milanesio (PSI) - Alla domanda formulata dal Consigliere Fosson posso rispondere che, per quanto riguarda le spese per l'attività della delegazione, la partecipazione a corsi nazionali e internazionali, convegni e esercitazioni è stata eccezionale per quest'anno poiché vi è stato un convegno internazionale di soccorso alpino, con dimostrazioni riguardanti l'impiego di nuove tecniche ed è stato fatto un addestramento particolare per l'impiego dell'elicottero nei salvataggi.

Devo anche chiarire al Consigliere Fosson che in linea di massima, gli elicotteri militari sono sempre stati impiegati in attività di soccorso quando sono stati richiesti; non conosco il caso a cui lei si riferisce, abbiamo però avuto degli incontri e mi è parso che vi fosse la massima e totale collaborazione tra le Autorità militari e il Soccorso Alpino, anche perché credo che uno dei compiti delle Autorità militari sia quello di sostituirsi, evidentemente in casi di calamità, di disgrazie, di incidenti, a quella che in Francia viene denominato "la protezione civile", mansione che in Italia viene svolta dalle Forze dell'ordine, dai Carabinieri, dallo stesso Esercito, dalla Guardia di Finanza che dispongono dei mezzi necessari.

Mi risulta che i Carabinieri hanno degli elicotteri di minore portata e non molto adatti per il soccorso in montagna, attrezzati solo per il pattugliamento stradale, sono così costretti a tenere la barella sospesa sotto l'elicottero, cosa che può dare luogo a inconvenienti, soprattutto se il salvataggio viene fatto in alta montagna, perché evidentemente la temperatura a cui è sottoposto il trasportato è bassissima. Comunque mi informerò presso il locale Comando e presso il Soccorso Alpino, mi risulta però che i rapporti siano buoni e che molte esercitazioni siano state fatte addestrando sia gli alpinisti, sia gli elicotteristi, anzi al Convegno internazionale che si è svolto in parte a Courmayeur e in parte, credo, a Chamonix, hanno partecipato gli elicotteri della Scuola Militare Alpina insieme ai nostri alpinisti e alle nostre guide.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Jorrioz, ne ha facoltà.

Jorrioz (PSDI) - Vorrei alcune spiegazioni sul disavanzo ammontante, al 30 novembre 1972, a 15.000.000 di lire. Infatti noto che per interessi attivi sul conto corrente bancario vi sono 16.480 lire. Non riesco a dare una spiegazione a questi dati, infatti da una parte si registra un disavanzo, mentre sul conto corrente nello stesso tempo si hanno 16.480 lire di attivo.

Dolchi (Presidente) - Ci sono altri Consiglieri che chiedono la parola per dei chiarimenti? La parola al Consigliere Maria Ida Viglino.

Viglino (RV) - Volevo pregare l'Assessore Milanesio di rispondere alla prima domanda posta dal Consigliere Fosson riguardante il disavanzo dell'anno 1972.

Dolchi (Presidente) - Non ci sono altri Consiglieri che intendono intervenire nel dibattito? La parola all'Assessore al Turismo Milanesio per le risposte.

Milanesio (PSI) - Il disavanzo al 30 novembre 1972 è dovuto al fatto che abbiamo per quell'anno dato solo un acconto, come del resto abbiamo fatto quest'anno, infatti 4.000.000 di lire già sono stati dati come acconto, e non avevamo successivamente liquidato la differenza. Faccio presente che si parla del 30 novembre 1972, non della chiusura del bilancio annuale.

Per quanto si riferisce alla richiesta del Consigliere Jorrioz, credo che gli interessi attivi sul conto corrente bancario stiano a significare in questo caso, è una mia interpretazione, che sul conto corrente esistevano 16.470 lire comprensive del deposito e degli eventuali interessi. Non credo comunque che, se anche fossero interessi finanziari di un deposito di 400.000 lire, potessero far fronte ai 15.000.000 di lire di debiti. Probabilmente si tratta del minimo di disponibilità di cassa che si tiene normalmente presso un istituto di credito, che comunque rimangono alla fine di ogni esercizio.

Il passivo è rappresentato da debiti, quindi da fatture insolute e l'attivo sul conto corrente sarà probabilmente rappresentato da una modestissima giacenza di fondi, comunque insufficiente a pagare i debiti.

Dolchi (Presidente) - Se non ci sono altri interventi, possiamo considerare chiusa la discussione generale. Metto in votazione, per alzata di mano, il deliberato così come risulta nell'allegato relativo al punto n. 16 dell'ordine del giorno.

Proclamo il risultato della votazione.

Presenti e votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.