Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1487 del 25 settembre 1985 - Resoconto

OGGETTO N. 1487/VIII - REALIZZAZIONE DI UNA LINEA DI DISTRIBUZIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA NELLA VAL FERRET DI COURMAYEUR. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Breuvé Lilliana:

INTERROGAZIONE

Essendo venuta a conoscenza da parte di un gruppo di esercenti, che operano nel campo turistico della Val Ferret di Courmayeur, che la zona non è ancora servita da una linea di distribuzione di energia elettrica;

in considerazione dei disagi che gli operatori della zona si trovano ad affrontare per la mancanza di energia, disagi che si ripercuotono sulla clientela e sull'immagine turistica di Courmayeur;

ritenuto che le leggi regionali del 22.6.1964, n. 8; 26.5.1982, n. 10 e 11.4.1984, n. 6, hanno sempre previsto la possibilità di interventi finanziari regionali per la realizzazione di opere di interesse pubblico per la distribuzione dell'energia elettrica;

considerato che i servizi resi dagli operatori turistici della Val Ferret investono un carattere di pubblico interesse;

INTERROGA

la Giunta regionale per conoscere:

- quali motivi abbiano impedito sino ad ora la realizzazione di una linea di distribuzione dell'energia elettrica nella Val Ferret di Courmayeur;

- se sussiste la possibilità di realizzare l'opera al più presto mediante ricorsi ai finanziamenti previsti dalla legge regionale 11.4.1984, n. 6, il cui ambito di intervento ha validità per il triennio 1984/86.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): L'interrogante chiede quali motivi hanno impedito sinora la realizzazione della linea di distribuzione dell'energia elettrica nella Val Ferret di Courmayeur e se sussiste la possibilità di realizzarla al più presto mediante i ricorsi ai finanziamenti della legge n. 6.

Innanzitutto siamo al corrente che tutta la zona della Val Ferret non è servita da energia elettrica. Certamente il discorso non à semplice perchè il tragitto è lungo, e inoltre, se dovrà essere fornita l'energia elettrica in quella zona, si renderà necessario fare dei lavori di particolare natura, forse con cavi interrati perchè la val Ferret in molte zone è soggetta a valanghe.

L'Amministrazione regionale non è affatto contraria né insensibile alla possibilità di elettrificare la zona della Val Ferret, perchè siamo al corrente che oltre ad una minima parte di fabbricati adibiti all'agricoltura, ce ne sono invece parecchi altri che vengono adibiti al turismo, quindi operatori turistici, con alberghi, locande e campeggi.

L'interpellante chiede se si può usufruire di determinati finanziamenti previsti dalla L.R. n. 6/84: infatti all'art. 2, Opere finanziabili della legge 6 al punto d) ci sono gli impianti per la produzione, il trasporto, la trasformazione, la distribuzione dell'energia elettrica, nonchè per l'illuminazione pubblica. Quindi la dicitura c'è, e l'Amministrazione regionale potrebbe venire incontro a questo problema, che non è piccolo, con i contributi, là dove all'art. 11 della legge 6 si dice che "La Regione può altresì intervenire con la concessione di contributi in misura non superiore al 70% delle spese riconosciute ammissibili per la realizzazione di opere di interesse pubblico, opere realizzate anche da Consorzi e da privati".

Quindi non è che la Regione non sia sensibile a questo problema, ma senz'altro l'iniziativa deve essere presa tra privati e Comune, perchè per poter beneficiare della legge 6 devono pervenire alla Regione dei preventivi e delle richieste specifiche, là dove c'è un accordo tra i privati ed il Comune, in quanto non vorremmo andare a travalicare la competenza pubblica dell'Ente comunale. So che da parte della Presidenza della Giunta c'era stato un interessamento mi pare lo scorso anno, e c'è persino un annotazione da parte dell'Enel sull'ipotesi di estensione del servizio elettrico in Val Ferret, dove in effetti l'Enel - potrò far pervenire alla Consigliera Breuvé una nota da parte dell'Ingegnere Capo dell'Enel de) Compartimento valle d'Aosta - sottolinea che le problematiche tecniche non sono indifferenti, ma sono invece abbastanza complicate.

PRESIDENTE: Fa chiesto di parlare il Consigliere Lilliana Breuvé, ne ha facoltà.

LILLIANA BREUVE' (P.S.D.I.): In effetti il problema è grandissimo perchè questa vicenda va avanti da circa venti anni, fra la popolazione di Courmayeur e naturalmente il Comune. Ora questi operatori sanno perfettamente che il Comune non può, proprio per la complessità dell'opera, dar loro soddisfazione. D'altronde questa zona è importante soprattutto per il turismo estivo, quando ci sono quasi ventimila presenze, quindi queste persone per lavorare hanno assolutamente bisogno di avere l'energia elettrica. Essi sono d'accordo, qualora si facesse l'impianto a coordinare l'intervento privato con quello della Regione.

Comunque con il Comune non si riesce a far nulla, per cui insisto nel dire che la Regione dovrebbe intervenire, anche proprio per il fatto che c'è un evidente contrasto tra l'impossibilità di fare una linea normalissima (sotto terra o dove volete) e la realizzazione di questo gigantesco elettrodotto "Super-phoenix" che ci passa sulla testa, per cui mi sembra ragionevole che in Valle d'Aosta una zona non servita di corrente elettrica ce l'abbia al più presto!

Mi farò premura di seguire la vicenda, anzi ringrazio per la relazione che mi vorrà mandare l'Assessore Borbey, però chiedersi veramente di fare uno sforzo per poter agevolare questi operatori turistici.