Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 867 del 14 novembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 867/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: Devo dare comunicazione al Consiglio di quanto segue:

Disegni di legge presentati:

Disegno di legge n. 120, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11. 1984, concernente: "Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 11.11. 1977, n. 66 e 23.6.1983, n. 59, recanti nuove norme sull'ordinamento e sul funzionamento del Corpo Forestale Valdostano e sullo stato giuridico ed economico del relativo personale". (I^ Commissione)

Disegno di legge n. 121, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11.1984, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale 24.8.1982, n. 43, concernente l'adesione della Regione al Consorzio garanzia fidi fra gli agricoltori della Valle d'Aosta". (I^ e III^Commissione)

Disegno di legge n. 122, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11.1984, concernente: "Modifications et additifs des lois régionales n° 16 du 31 mars 1977, portant: Dispositions pour la réglementation de la cueillette des champignons et pour la protection de certaines espèces de la faune inférieure" et n° 17 du 31 mars 1977, portant:"Protection de la flore alpine". (II^ Commissione)

Disegno di legge n. 123, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11.1984, concernente: "Rifinanziamento del fondo di cui all'art. 9 della legge regionale 28.6.1982, n. 16, concernente la costituzione della società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta". (I^ e III^ Commissione)

Disegno di legge n. 124, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11. 1984, concernente: "Aumento, limitatamente all'anno 1984, dell'autorizzazione di spesa prevista per l'applicazione della legge regionale 9.5.1963, n. 12, concernente l'istituzione dell'ente valdostano per l'artigianato tipico". (I^ e III^ Commissione)

Disegno di legge n. 125, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11. 1984, concernente: "Aumento per l'esercizio 1984 dello stanziamento per l'applicazione della legge regionale 15.6. 1978, n. 18: "Contributi per la costruzione e la ricostruzione di tetti in lose e di balconi tipici in legno". (I^ e II^ Commissione)

Disegno di legge n. 126, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11. 1984, concernente: "Concessione di contributi per la manutenzione e la gestione di piste per lo sci di discesa". (I^ e III^ Commissione)

Disegno di legge n. 127, presentato dalla Giunta regionale in data 2.11. 1984, concernente: "Ulteriori modificazioni della legge regionale 8.10.1973, n. 33: Costituzione di fondi di rotazione regionali per la promozione di iniziative economiche nel territorio della Valle d'Aosta", che era già stato assegnato alla I^ e III^ Commissione, è stato ritirato dalla Giunta regionale.

Disegno di legge n. 128, presentato dalla Giunta regionale in data 8.11. 1984, concernente: "Répartition des restes du crédit ouvert par la loi régionale n° 13 du 15 mai 1974: "Mesures destinées à une meilleure information sur l'activité de la Région". (I^ Commissione)

Disegno di legge n. 129, presentato dalla Giunta regionale in data 8.11. 1984, concernente: "Finanziamenti di spesa nei diversi settori regionali di intervento e modifiche alle autorizzazioni di spesa di leggi regionali in vigore, assunti in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio 1985 e del pluriennale 1985/1987 (legge finanziaria per gli esercizi 1985/1987)" (I^ Commissione)

Disegno di legge n. 130, presentato dalla Giunta regionale in data 8.11. 1984, concernente: "Bilancio di previsione della Regione Autonoma della Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario 1985 e per il triennio 1985/1987" (I^ Commissione)

Disegno di legge n. 131, presentato dalla Giunta regionale in data 8.11. 1984, concernente: "Finanziamento del ripristino del collegamento funiviario Aosta-Pila" (I^ e III^ Commissione)

Proposta di legge statale n. 4, presentata dal Consigliere Riccarand in data 2.11.1984, concernente: "Modificazione del regime giuridico e finanziario del Parco Nazionale del Gran Paradiso".(II^ Commissione)

Disegni di legge vistati: -

Disegni di legge non vistati: -

Deliberazioni vistate: 10

Deliberazioni non vistate: -

Riunioni:

Ufficio di Presidenza: 1

Conferenza dei Capigruppo e Ufficio di Presidenza: 2

I^ Commissione: 1

II^ Commissione allargata ai Capigruppo: 1

III^ Commissione: 3

IV^ Commissione: 1

V^ Commissione: 2

I^ Commissione allargata ai Capigruppo per questioni concernenti la Casa da Gioco: 1

III^ Commissione allargata ai Capigruppo incaricata della ricerca conoscitiva sull'assegnazione e distribuzione dei generi contingentati: 1

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, a partire dall'ultima adunanza del 25 ottobre, sono successi in campo internazionale gravi fatti che hanno profondamente turbato l'opinione pubblica e che meritano pertanto di essere ricordati in questa apertura di seduta.

Il Primo Ministro indiano Indira Ghandi veniva assassinata il giorno 31 ottobre; grande fu l'emozione nel mondo in quanto la signora Ghandi reggeva da molti anni le sorti della più popolosa democrazia del mondo. I commenti della stampa e degli esponenti politici di tutto il mondo sono stati unanimi nel riconoscere le alti doti dello statista scomparso.

In Polonia veniva assassinato dai servizi segreti di regime l'abate Popieluszko, protagonista di primo piano del disciolto sindacato Solidarnosc. Grande emozione ha suscitato tale grave avvenimento che ricorda un analogo delittuoso atto compiuto sessant'anni fa dal regime fascista contro l'esponente più battagliero dell'opposizione al regime, il socialista Giacomo Matteotti. Pensando di interpretare la volontà del Consiglio regionale, intendo esprimere la più ferma condanna per tali gravi episodi, che possono alimentare la tensione nel mondo e mettere così in pericolo i fragili equilibri sui quali si regge la pace mondiale.

Per finire, penso si debba ricordare con preoccupazione quanto sta accadendo nel Cile, dove il regime dittatoriale ed oppressivo del generale Pinochet, messo alle strette dalle continue manifestazioni di protesta organizzate dalle forze di opposizione, ha proclamato lo stato di assedio in tutto il paese. L'augurio che tutti i democratici del mondo si fanno in questo momento, è che la democrazia in Cile possa ritornare al più presto, mettendo fine ad un regime di oppressione che dura ormai dall'11 settembre 1973.

Comunico infine al Consiglio che in data 5-6 novembre ho compiuto una visita al Consiglio della provincia autonoma di Bolzano. Nel corso dell'incontro avuto con il Presidente del Consiglio provinciale, ho avuto modo di affrontare e discutere le problematiche connesse ai rapporti fra lo Stato e le autonomie locali, e quelle relative al bilinguismo.

Devo ricordare che è mancato nei giorni scorsi a Roma il Senatore a vita Eduardo De Filippo, protagonista di primo piano della vita culturale del nostro paese. Al gruppo della sinistra indipendente, cui il Sen. De Filippo aveva aderito, formulo a nome del Consiglio regionale della Valle d'Aosta le più sentite condoglianze.

C'è qualcuno che desidera intervenire sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio? Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Esprimo l'adesione alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio per quanto riguarda i gravi fatti che si sono svolti a livello internazionale, ma intervengo per un altro motivo.

Mi riferisco alla visita fatta dal Presidente in Sud Tirolo, ed a questo riguardo devo chiedere al Presidente del Consiglio spiegazioni per gravi notizie che sono comparse sul quotidiano "Alto Adige" e che si riferiscono alla sua visita. Ci ha telefonato da Bolzano un nostro compagno, dicendo di aver letto sul giornale dichiarazioni molto gravi attribuite al Presidente del Consiglio. Nei giorni scorsi ho ricevuto un ritaglio del giornale "Alto Adige" dell'8 novembre; già nel sottotitolo dell'articolo in questione c'è scritto ".... a noi sono forse mancate le bombe ai tralicci", dichiarazione attribuita al Presidente del Consiglio.

Nel corso di questa che non riesco a capire se è una intervista, ci sono considerazioni di varia natura, ad esempio: "... ma forse la situazione valdostana non è cosi rosea ... La D.C. valdostana cerca di frenare, a tratti ostacolare per esempio le rivendicazioni autonomistiche più accese dei suoi alleati di Giunta, gli A.D.P., il Movimento Democratico Progressista di estrazione cattolica, e l'Union Valdôtaine, accanita fautrice della tutela della minoranza francese. Soprattutto questa ultima si è fatta ultimamente promotrice dell'istituzione di scuole francesi e di altri provvedimenti che garantisca no l'esistenza del gruppo etnico minoritario. Fra loro c'è chi parla sottovoce di nazione valdostana e la maggioranza dell'Union Valdôtaine, che occupa nel governo regionale 4 delle complessive 8 poltrone (le rimanenti sono suddivise equamente fra D.C. e A.D.P.), considera comunque lo statuto di autonomia solo un momento di passaggio per arrivare al federalismo, o magari ad una piccola Repubblica di San Marino. Una minoranza di oltranzisti alimenterebbe nostalgie di annessionismo alla Francia ...". E continuano poi altre considerazioni.

Non so se queste cose siano state riferite dal Presidente, però in fondo all'articolo sono riportate fra virgolette - ed è questo che le farebbe attribuire al Presidente - le seguenti affermazioni: "Se posso esprimermi un po' duramente, direi che a noi sono mancate le bombe ai tralicci; quella dei sud tirolesi è stata una lotta più ostinata, e ce l'hanno fatta".

Sono rimasto esterrefatto di fronte a queste dichiarazioni, dalle quali - se corrispondono al vero - si trarrebbe quasi un senso di rammarico perché qui in Valle d'Aosta le bombe ai tralicci non ci sono state, quasi che venga apprezzata quella campagna guerrigliera, bombarola, che è stata fatta negli anni scorsi nel Sud Tirolo, per cui chiedo al Presidente del Consiglio cosa c'è di vero in tutta questa faccenda. 0 il Presidente del Consiglio ha detto veramente queste cose ed allora è molto discutibile la sua presenza nella massima carica istituzionale di questo Consiglio, oppure deve inviare a questo giornale una smentita molto secca, che venga riportata da questo giornale con lo stesso rilievo che hanno avuto le sue dichiarazioni sul giornale dell'8 novembre. Non credo si possa lasciare ai lettori sud tirolesi l'impressione che qui in Valle d'Aosta si aderisca in qualche modo a quei metodi di lotta che certamente non hanno nulla a che spartire con i metodi di lotta democratica.

PRESIDENTE: Non ho letto quell'articolo di cui mi ha appena parlato il Consigliere Mafrica; posso solo dire questo - riservandomi successivamente di prendere gli opportuni provvedimenti dopo un'attenta lettura dell'articolo - e cioè che quando è venuta da me una giornalista del quotidiano "Alto Adige", questa ragazza, giovane e molto carina, questo per il vostro gaudio, mi ha dato l'impressione di aver capito molto poco sia della situazione della Valle d'Aosta, sia della situazione del Sud Tirolo.

Contesto di aver mai fatto una affermazione di questo genere, ma vi devo raccontare perché forse nel contesto è venuta fuori una dichiarazione di questo genere. Quando mi sono trovato a Merano, con la Presidentessa del Consiglio provinciale di Bolzano, e con il Sindaco di Merano, mentre passavamo in macchina è saltato un traliccio; è stato un episodio al quale la stampa nazionale non ha dato alcuna rilevanza. Probabilmente in quell'occasione posso anche aver fatto la battuta, qui saltano i tralicci, ma non con il senso che ha voluto attribuirgli la giornalista.

In ogni caso mi riservo di leggere approfonditamente l'articolo, e se sarà necessario provvederò a fare le smentite del caso.