Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 853 del 25 ottobre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 853/VIII - ISTITUZIONE DI ASSEGNI DI STUDIO A FAVORE DI STUDENTI UNIVERSITARI PER L'ANNO ACCADEMICO 1984/1985 - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.

PRESIDENTE: Do lettura della delibera in oggetto.

IL CONSIGLIO

richiamata la propria deliberazione

n. 248 in data 14 dicembre 1983;

DELIBERA

1°) di approvare l'istituzione, per l'anno accademico 1984/1985, di assegni di studio a favore di studenti universitari con imputazione di spesa di Lire 40.000.000.= al capitolo 44200 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1984 ("Spese per la concessione di borse, assegni e sussidi straordinari di studio"), che presenta la necessaria disponibilità;

2°) di stabilire che all'ulteriore impegno di spesa, qualora le domande fossero superiori al previsto, e alla liquidazione si provveda con successive deliberazioni di Giunta;

3°) di confermare le norme approvate con propria deliberazione n. 248 in data 14.12.1983, con le seguenti modifiche ed integrazioni:

ART. 1

punto 4 sostituito come segue: abbiano fatto domanda per ottenere l'assegno di studio statale o borsa di studio e ne siano stati esclusi;

punto 5, ultimo periodo, sostituito come segue:

se iscritti ad anni successivi al 1° dovranno aver superato, entro la sessione estiva 1984 e comunque di norma non oltre il 31 agosto 1984, un numero di esami pari a quello riportato nella tabella C, allegata al presente bando;

al punto 6 il reddito è elevato a Lire 14.000.000.= e il riferimento all'anno 1982 deve intendersi fatto al 1983.

ART. 2

i punti 1, 2 e 3 sono modificati nel modo seguente:

il reddito da considerarsi per lavoro subordinato è costituito dal reddito lordo, detratti gli oneri sociali;

il reddito da considerarsi per il lavoro autonomo è costituito dal 70% del reddito lordo senza detrazioni per costi e spese, qualora si tratti di redditi superiori a Lire 18.000.000.=;

il reddito da considerarsi per le imprese minori è costituito dal 30% del reddito lordo senza detrazioni per costi e spese, qualora si tratti di redditi superiori a Lire 18.000.000.=;

al punto a) i riferimenti all'anno 1982 devono intendersi fatti al 1983;

al punto b) viene aggiunto il seguente periodo: ove lo studente sia sprovvisto di propri mezzi di sostentamento, ai fini della concessione dei benefici verrà considerato come facente parte della famiglia di origine.

ART. 3

lettera a), ultimo punto, modificata come segue:

unità di bestiame adulto 1,5 punti per ogni unità

ART. 4

lettera b) modificata come segue: Lire 1.000.000.= per il coniuge a carico che non abbia conseguito, nell'anno 1983, un reddito superiore a Lire 2.750.000.=;

lettera c) modificata come segue: Lire 1.000.000.= per la prima persona Lire 1.200.000.= per la seconda persona

Lire 1.300.000.= per la terza persona Lire 1.500.000.= per la quarta persona

Lire 1.800.000.= per la quinta persona

Lire 2.200.000 per la sesta persona e via di seguito.

- nell'ultimo comma, i riferimenti all'anno 1982 e all'importo di Lire 1.350.000.= devono intendersi fatti rispettivamente al 1983 e a Lire 2.750.000.=

ART. 5

la data di scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 gennaio 1985.

punto a): è soppresso quanto specificato nel N.B.;

punto b): il riferimento all'anno accademico 1983/84 deve essere fatto all'anno accademico 1984/1985;

punto c) modificato come segue: ricevuta comprovante la presentazione della domanda per l'assegno statale o borsa di studio;

punto e): il riferimento all'anno 1982 deve intendersi fatto al 1983 ed inoltre si aggiunge quanto segue: per i dipendenti dello Stato e degli altri enti pubblici è sufficiente la dichiarazione, sottoscritta sotto la propria responsabilità, di avvenuta presentazione all'Ufficio di appartenenza.

ART. 7

il 2° comma, primo periodo, è modificato come segue:

l'assegno di studio non è cumulabile con l'assegno statale, con borse di studio o con altre provvidenze di importo pari o superiore;

l'ultimo comma è modificato come segue:

per ottenere la liquidazione dell'assegno di studio, lo studente deve aver superato, entro la sessione estiva 1985 e, comunque, di norma non oltre il 31 agosto 1985, un numero di esami pari a quello riportato nella tabella C, allegata al presente bando.

Sono modificate come segue le tabelle A, punti a e b, B e le annotazioni in calce al prospetto di cui alla tabella C, allegate al relativo bando.

TABELLA A (a.a. 1984/85)

punteggio da attribuire in base al reddito:

fino a L. 8.000.000.= 60 p.

da L. 8.000.001 a 9.000.000 55 p.

da L. 9.000.001 a 10.000.000 50 p.

da L. 10.000.001 a 11.000.000 45 p.

da L. 11.000.001 a 12.000.000 40 p.

da L. 12.000.001 a 12.500.000 30 p.

da L. 12.500.001 a 13.000.000 20 p.

da L. 13.000.001 a 13.500.000 10 p.

da L. 13.500.001 a 14.000.000 5 p.

punteggio da assegnare per il merito di studio:

agli studenti iscritti al 1° anno si attribuisce il punteggio secondo la votazione riportata all'esame di maturità:

36/60 0

37/60 5

38/60 10

39/60 15

40/60 20

41/60 25

42/60 30

43/60 33

44/60 36

45/60 39

46/60 41

47/60 43

48/60 45

49/60 47

50/60 50

51/60 51

52/60 52

53/60 53

54/60 54

55/60 55

56/60 56

57/60 57

58/60 58

59/60 59

60/60 60

agli studenti iscritti ad anni successivi al primo si attribuisce il punteggio sulla base della media dei voti riportati negli esami richiesti per la concessione (vedasi tabella C) e sostenuti entro il 31.8.1983:

18/30 0

19/30 10

20/30 20

21/30 30

22/30 35

23/30 40

24/30 45

25/30 50

26/30 52

27/30 54

28/30 56

29/30 58

30/30 60

TABELLA B

Punti totalizzati

0 - 20 400.000.=

21 - 30 500.000.=

31 - 40 600.000.=

41 - 50 700.000.=

51 - 55 800.000.=

56 - 60 900.000.=

61 - 65 1.000.000.=

66 - 70 1.050.000.=

71 - 75 1.100.000.=

76 - 80 1.150.000.=

81 - 85 1.200.000.=

86 - 90 1.250.000.=

91 - 95 1.300.000.=

96 - 99 1.400.000.=

100 - 109 1.500.000.=

110 - 120 1.600.000.=

oltre i 120 1.700.000.=

TABELLA C (annotazioni)

Conc.: esami richiesti entro la sessione estiva 1984 e comunque di norma non oltre il 31.8.1984, per la concessione dell'assegno di studio regionale.

Liq.: esami richiesti entro la sessione estiva del 1985 e comunque di norma non oltre il 31.8.1985, per la liquidazione dell'assegno di studio regionale.

Per i corsi di laurea non indicati nel presente piano gli studenti dovranno aver superato per la concessione e la liquidazione degli assegni di studio gli esami sottoriportati.

Concessione:

se iscritti al secondo anno devono aver superato entro la sessione estiva 1984, e comunque di norma non oltre il 31.8.1984, almeno due esami;

se iscritti ad anni successivi al secondo, devono aver superato entro la sessione estiva 1984, e comunque di norma non oltre il 31.8.1984, almeno 2 esami previsti dal piano di studi per l'anno 1983/84 ed un numero di esami pari a quello previsto per gli anni accademici precedenti.

Liquidazione:

se iscritti al 1° anno dovranno sostenere entro la sessione estiva 1985, e comunque di norma entro e non oltre il 31.8.1985, almeno n. 2 esami;

se iscritti ad anni successivi al primo, dovranno sostenere entro la sessione estiva 1985, e comunque di norma non oltre il 31.8.1985, un numero di esami pari a quello previsto dal piano di studi per gli anni accademici precedenti e almeno 2 ovvero uno solo se gli esami sono meno di quattro - di quelli dell'anno accademico in corso.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): Les objets numéros 35 et 36 ont été renvoyés lors de la précédente séance du Conseil régional puis que nous voulions examiner, dans la Commission, certaines requêtes de modification qui ont été proposées par le Parti Communiste. On a vérifié, hier dans l'après-midi, que, pour faire tous ces calculs, cela nous porterait assez loin.

D'ailleurs je voudrais rappeler au Conseil régional que, en ce qui concerne ce genre de bourses d'étude, cela a été, au fond, une nouveauté parce qu'avant, c'est-à-dire jusqu'à l'année passée, nous avions une situation qui était plutôt discrétionnelle de la part de l'Assesseur. Dès que j'ai présenté cette méthode, on a cru, après l'expérience d'une année, qu'il y avait des modifications à faire. Il est vrai qu'il pourrait avoir, aussi par rapport à ce qu'on va voter, peut-être pour certaines catégories, limitées dans le nombre, un traitement quelquefois différencié par rapport aux autres. Mais, compte tenu de la nécessité d'avoir le document assez tôt pour pouvoir faire les avis de concours et tout le reste, en prenant l'engagement de revoir tous les barèmes qui ont été établis dans cette proposition, d'après les requêtes du Parti Communiste pour l'année prochaine, moi, je serais de l'avis de demander au Conseil régional de voter cette proposition et je crois que nous pourrons en même temps discuter des objets n° 35 et n°36.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): Solo per dire che con le norme di quest'anno si venivano a creare alcune sperequazioni tra studenti di classi sociali diverse. Noi avevamo proposto degli emendamenti che, però, presentavano alcune difficoltà perché creavano comunque altre sperequazioni e altri problemi. Ci auguriamo che gli emendamenti suggeriti vengano presi in più seria considerazione l'anno prossimo.

Con queste precisazioni noi voteremo le norme per l'assegnazione delle borse di studio così come sono state presentate, anche se ci sono alcune sperequazioni che quest'anno non sono state eliminate. Le votiamo solo ed esclusivamente perché i termini per l'assegnazione dei sussidi di studio sono abbastanza vicini e perché comunque i sussidi di studio dovranno essere assegnati in tempo. Questo lo faremo raccomandando che, se si dovessero verificare sperequazioni di una certa entità, si possa intervenire anche in modo diverso da quanto previsto da queste norme nei confronti di chi fosse sperequato.

Una osservazione per l'Assessore: come noi non chiediamo all'Assessore il permesso per presentare le nostre interpellanze, non abbiamo neanche chiesto il permesso per presentare queste osservazioni. Pensiamo che possano essere comunque accertate per il prossimo anno e ricordiamo all'Assessore che le decisioni che noi prendiamo sulla presentazione delle mozioni o sul voto in Consiglio regionale è il risultato di una nostra esclusiva decisione che discende dalla nostra maturità di giudizio.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): Moi, j'ai déjà dit auparavant que j'accepte de revérifier tous les barèmes sur les remarques qui ont été présentées. Mais je dis même plus: si en effet se devait vérifier que certaines catégories, mais comme on a pu le vérifier, hier, directement en commission, il y a un nombre très restreint d'étudiants qui pourraient être intéressés, s'il y avait vraiment des décalages énormes, alors moi, je serais même de l'avis de porter le tout dans la Cinquième Commission, si le problème se présente, en tout cas l'engagement pour la prochaine année est celui de reproposer d'autres barèmes sur la base des remarques.

PRESIDENTE: Se non vi sono altre richieste di intervento pongo in votazione la deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24.

Il Consiglio approva all'unanimità.