Oggetto del Consiglio n. 752 del 19 settembre 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 752/VIII - RICORRENZA TRENTENNALE DELLA CONQUISTA DA PARTE DELLA SPEDIZIONE ITALIANA, DELLA VETTA DEL K2 - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consigliere Torrione e Berti:
INTERPELLANZA
RILEVATA l'evidenza data dalla stampa al trentennale della vittoria conseguita al K2 dalla spedizione italiana, impresa che pose il nostro Paese al centro dell'attenzione mondiale;
OSSERVATO che particolari festeggiamenti sono stati organizzati a Bormio, in onore di Achille Compagnoni, uno dei conquistatori del K2, originario di quella località, ma residente a Breuil-Cervinia da decenni;
CONSIDERATO che a far parte della spedizione furono chiamate alcune fra le più prestigiose guide valdostane del tempo quali Ubaldo Rey ed i compianti Mario Puchoz e Sergio Viotto il primo deceduto proprio nel corso della spedizione stessa ed il secondo vittima successivamente di un banale incidente alpinistico;
CONSTATATO che proprio per questi motivi la Valle d'Aosta, ha pagato il più alto prezzo al successo dell'impresa;
RILEVATA infine la totale assenza di iniziative da parte della Regione valdostana volta non solo a celebrare il trentennale di un evento che ebbe risonanza internazionale, ma anche a dimostrare tangibilmente la riconoscenza, la simpatia e la solidarietà dell'intera Valle d'Aosta alle guide valdostane ancora viventi che presero parte a tale spedizione;
INTERPELLANO
il Presidente della Giunta e l'Assessore regionale competente per conoscere se l'assenza della nostra Regione a manifestazioni celebrative della ricorrenza trentennale dell'impresa del K2 sia dovuta a semplice, seppure imperdonabile, dimenticanza oppure a motivi di altra natura.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Mi rendo conto che la nostra interpellanza ha perso parte della sua validità per il fatto che il Presidente del Consiglio regionale si è occupato dell'argomento. In occasione della ricorrenza della conquista del K2, la stampa nazionale e la R.A.I. avevano reso omaggio a coloro che avevano compiuto questa impresa alpinistica, che ha costituito una pietra miliare nella storia dell'alpinismo himalaiano, anche perché eravamo negli anni eroici in cui non si poteva neanche ipotizzare che un uomo come Messner riuscisse a scalare da solo un 8.000! Ora invece le cose sono sostanzialmente cambiate e c'è uni altra concezione dell'alpinismo.
Eravamo quindi rimasti decisamente meravigliati dal fatto che coloro che avevano partecipato a questa spedizione non avevano trovato, da parte dell'amministrazione regionale, un solo gesto che significasse "riconoscenza". La cosa ci sembrava tanto più strana in quanto, nella spedizione, di cui facevano parte numerose guide valdostane, aveva perso la vita il valdostano Mario Puchoz. Si è però riparato al torto che si stava facendo a coloro che hanno compiuto quest'impresa e che sono ancora in vita (e mi devo scusare perché, per un precedente impegno, non ho potuto partecipare a questa manifestazione) e ringrazio il Presidente del Consiglio per la sensibilità che ha dimostrato in questa occasione, gestendo in prima persona quest'iniziativa.
Esprimo, da parte mia e da parte del Consigliere Berti, la nostra ammirazione, solidarietà e riconoscenza a coloro che hanno compiuto quest'impresa che ha portato il nome della Valle d'Aosta nel mondo.
E' chiaro che a questo punto ritiriamo la nostra interpellanza facendo una piccola considerazione: forse questa volta l'interpellanza è servita a far sì che non ci si dimenticasse di coloro che hanno compiuto un'impresa di questo tipo: se non sarà così il merito sarà solo della maggioranza.
PRESIDENTE: L'interpellanza si considera quindi ritirata.
