Oggetto del Consiglio n. 670 del 27 giugno 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 670/VIII - RINVIO TRATTAZIONE DELLA PROPOSTA CONCERNENTE: "PROVA DI SELEZIONE, PER TITOLI ED ESAMI, PER L'ASSUNZIONE IN VIA TEMPORANEA DI VICE COMMISSARI DELLA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT. APPROVAZIONE DEL BANDO E DELEGA ALLA GIUNTA".
PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
1°) di approvare il sottoriportato bando di concorso per l'espletamento di una selezione, per titoli ed esami, per l'assunzione in via temporanea di Vice Commissari della Casa da gioco di Saint-Vincent, stabilendo che il termine di pubblicazione sia ridotto a 45 giorni ai sensi dell'articolo 84 della legge regionale 28 luglio 1956, n. 3, e successive modificazioni;
2°) di delegare alla Giunta regionale gli atti necessari all'espletamento della selezione di cui trattasi, ivi compresa l'approvazione della graduatoria finale e l'assunzione dei concorrenti idonei;
3°) di prorogare l'incarico fiduciario temporaneo agli attuali Vice Commissari fino all'espletamento della prova di selezione di cui in premessa.
(...omissis...)
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Riteniamo che questo argomento sia estremamente delicato, anche perchè sul problema del controllo regionale si sono accavallati provvedimenti che non hanno, a nostro avviso, delineato una chiarezza di impostazione da parte dell'Amministrazione regionale.
Tutto doveva aver carattere di provvisorietà, invece abbiamo prorogato nell'ultima seduta consiliare l'incarico del Commissario regionale. Il controllo regionale è sospeso dal servizio e, a quanto mi risulta, tutti i controllori regionali hanno proposto ricorso al TAR contro la sospensione. La vicenda è indubbiamente ingarbugliata, però il ricorrere ad una prova di selezione, come già si è fatto per i controllori, sta a delineare che su questo argomento le idee sono un po' confuse, perchè, attivando il processo della prova di selezione, si creano delle situazioni che hanno pur sempre il carattere della provvisorietà. Noi volevamo un ampliamento della pianta organica che consentisse, in assonanza con quanto dichiarato dal Commissario e cioè che il controllo regionale resta pur sempre insufficiente, al personale assunto una tranquillità per il proprio lavoro e consentisse ancora di attuare tutte quelle condizioni di salvaguardia nei confronti dell'Amministrazione che il Commissario regionale aveva evidenziato nel corso di varie sedute della Commissione sul Casinò. Siamo invece alla prova di selezione anche per i vice commissari regionali, problema che ha delle implicazioni notevoli, perchè il salto di qualità è evidente. Ci rivolgiamo ai vertici del controllo regionale e anche qui siamo in una situazione dove non intravediamo via d'uscita.
Il 9 luglio ci sarà la sentenza definitiva del TAR sul ricorso presentato dagli interessati contro i provvedimenti adottati dall'Amministrazione regionale. Quest'ultima, a mio avviso, si è resa responsabile di leggerezza, durante la fase dibattimentale, non assumendo un proprio difensore ma affidando all'Avvocatura dello Stato la propria difesa. Forse non voleva esporsi in prima persona per le implicazioni di carattere umano e giuridico di una eventuale sentenza del TAR nei confronti dei dipendenti regionali interessati. Noi riteniamo che su questa materia sia bene non procedere più a spizzichi sia per un certo riguardo nei confronti del corpo dei controllori sia perchè l'Amministrazione deve assumere un atteggiamento definitivo. L'inserire continuamente delle persone attraverso delle prove di selezione non garantisce l'efficacia dei controlli a cui facevamo cenno in precedenza, si crea anzi dal punto di vista psicologico una sensazione di debolezza. E' bene invece agire su un corpo di controllori che abbia una sua stabilità, ma soprattutto una sua struttura ben definita. Se dovessero mai ricorrere gli estremi per una riassunzione dei controllori ci troveremmo con un corpo di controllori metà di ruolo e metà temporanei.
Noi preghiamo quindi la Giunta di ritirare questo provvedimento in attesa della pronuncia del TAR e poi perchè riteniamo che tutta la materia del controllo regionale vada rivista alla luce di alcune considerazioni che abbiamo cercato di fare in questa sede stamattina e di altre che potremo fare in sede di Commissione di indagine sul Casinò. La congruità dei controlli era uno degli argomenti che dovevano formare oggetto di un approfondimento da parte della Commissione d'inchiesta. Non ci sentiamo di procedere con una linea che è tentennante anche se riconosciamo che un passo avanti c'è stato rispetto al passato, perchè il rapporto fiduciario che avevamo criticato allora, rapporto basato su elementi molto vaghi e non obiettivi, ha fatto ripensare alla Giunta l'opportunità di rinnovare questa carica per altri mesi. Noi chiediamo invece questa breve sospensione del provvedimento in funzione del fatto che la pronuncia del TAR darebbe la possibilità di adottare ugualmente il provvedimento nel prossimo Consiglio, in tempo utile cioè per effettuare la prova di selezione e perchè credo che sia arrivato il momento di riprendere l'intero discorso sul corpo dei controllori regionali e di adottare, come Consiglio anche come Commissione di inchiesta, un atteggiamento responsabile.
Per questi motivi noi avanziamo la proposta del rinvio di questo provvedimento.
Si da atto che alle ore 12.10 assume la Presidenza il Vice Presidente De Grandis.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Avant d'avoir une discussion à ce sujet je dois faire quelques mises au point. Avant tout, lorsque la Junte a adopté cette proposition de délibération, on ne savait pas encore quand le débat au Tribunal Administratif aurait eu lieu. Le choix était assez clair pour l'Administration régionale, il n'y avait pas de doutes: on voulait avoir le temps de faire cette sélection afin d'avoir avant le 31 du mois d'août les personnes qui conviennent pour ce travail. Cette décision, je le répète, avait été prise parce qu'on avait prévu cet examen avant qu'il y ait la sentence du Tribunal Administratif. Justement le Conseiller Torrione fait relever, que le 9 juillet il y aura la sentence du Tribunal, qui se prononcera à ce sujet. Nous aurons donc la possibilité de voir par la suite si c'est encore nécessaire de faire cette épreuve de sélection, ou bien nous pourrons changer d'avis en conséquence de ce qui se passera à l'intérieur du Tribunal. Donc, si c'est pour déplacer la date, à la condition que le 11 ou le 12 nous examinerons à nouveau le problème, nous sommes tout à fait d'accord.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Questo provvedimento continua a dimostrare l'incertezza nel comportamento della Giunta sull'intera vicenda Casinò. Noi avevamo criticato quella nomina dei Vice Commissari che era stata
.....INTERRUZIONE.....
PRESIDENTE: Ricordo al Consigliere Mafrica che c'è una proposta di rinvio da parte del Consigliere Torrione. Prima di continuare la discussione generale dovremmo esprimere il parere favorevole o contrario alla proposta. Le do la parola per esprimersi a favore o contro la proposta che mettiamo ai voti; se non verrà accettata ricominceremo la discussione generale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Noi siamo favorevoli alla proposta di rinvio.
PRESIDENTE: C'è qualche Consigliere che vuol prendere la parola contro la proposta di rinvio?
Pongo in votazione la proposta di rinvio dell'argomento al Consiglio dell'11 e 12 luglio, fatta dal Consigliere Torrione.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
