Oggetto del Consiglio n. 625 del 7 giugno 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 625/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
PRESIDENTE: Do comunicazione dell'attività svolta dalla Presidenza del Consiglio e dagli organi consiliari dopo l'ultima adunanza:
Disegni di legge presentati:--
Disegni di legge vistati:
Disegno di legge n. 50, concernente: "Disciplina dell'esercizio delle funzioni amministrative in materia di vigilanza e tutela sulle società cooperative e loro consorzi".
Disegno di legge n. 48, concernente: "Interventi assistenziali a favore dei minori".
Disegno di legge n. 51, concernente: "Ulteriore finanziamento, limitatamente all'anno 1984, della spesa per l'applicazione della L.R. 11.8.1981, n. 54, recante interventi per favorire l'inserimento lavorativo dei cittadini portatori di handicaps".
Disegno di legge n. 47, concernente: "Modificazioni e rifinanziamento della legge regionale 16.6.1978, n. 22, concernente: "Adesione della Regione al consorzio garanzia fidi fra gli albergatori della Valle d'Aosta".
Disegno di legge n. 53, concernente: "Finanziamento, per l'esercizio 1984, della L.R. 10.1.1961, n. 2, concernente: "Provvidenze per l'incremento del patrimonio alpinistico".
Disegni di legge non vistati: --
Deliberazioni vistate: 8
Deliberazioni non vistate: --
Con lettere in data 5 giugno 1984, il Presidente della Commissione di Coordinamento ha richiesto chiarimenti in merito alle sottoindicate deliberazioni:
N. 563/VIII del 14 maggio 1984, concernente: "Approvazione del testo della convenzione con la Finanziaria regionale Valle d'Aosta - FINAOSTA S.p.A. - per la gestione dei fondi di cui all'art. 5 della L.R. 28.6.1983, n. 16".
N. 607/VIII del 30 maggio 1984, concernente: "Acquisto di un'area di terreno in località Variney del Comune di Gignod, di proprietà dei Signori Coquillard Vanda e Riccardo - Approvazione, impegno di spesa - Delega alla Giunta".
N. 610/VIII del 30 maggio 1984, concernente: "Acquisto di immobili in Comune di Pont-Saint-Martin da destinare ad uffici vari dell'Amministrazione regionale - Approvazione, impegno di spesa - Delega alla Giunta".
Con lettera in data 5 giugno 1984, il Presidente della Commissione di Coordinamento ha deciso di soprassedere, in attesa di chiarimenti richiesti alla Giunta regionale, all'esame della deliberazione n. 598/VIII del 30.5.1984, concernente: "Ratifica con modificazioni della deliberazione n. 1878, in data 30 marzo 1984, adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza".
Riunioni di Commissioni:
3^ Commissione: 1
Devo altresì comunicare al Consiglio che con lettera prot. n. 2195/Gab., in data 6.6.1984, il Presidente della Giunta regionale ha richiesto l'iscrizione, in via d'urgenza, all'ordine del giorno dell'adunanza odierna, del seguente oggetto:
"Proroga affidamento dell'incarico di Commissario regionale presso la gestione appaltata della Casa da Gioco di Saint-Vincent".
Tale richiesta è pervenuta quando non era più possibile, ai termini del Regolamento, darne comunicazione in tempo utile ai Consiglieri: peraltro alla lettera non era allegato, come di consueto, lo schema di proposta da sottoporre all'approvazione del Consiglio.
Pertanto, non appena la Giunta mi farà pervenire la proposta, provvederò a farla distribuire e a richiederne l'iscrizione all'ordine del giorno dell'adunanza odierna, ai sensi del 2° comma dell'articolo 50 del Regolamento con deliberazione assunta a maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio.
La richiesta di iscrizione sarà posta in votazione nel prosieguo della seduta, in modo che i Consiglieri possano avere il tempo di esaminare la proposta.
Ha chiesto di intervenire sulle Comunicazioni del Presidente del Consiglio il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Volevo chiedere innanzitutto a cosa si riferisce la deliberazione n. 598, che fa riferimento alla delibera di Giunta n. 1878, e poi volevo esprimere una preoccupazione, perchè mi sembra che l'ordine del giorno del Consiglio sia piuttosto scarso.
C'e un solo disegno di legge presentato dalla Giunta e poche deliberazioni portate alla ratifica del Consiglio.
Qui le ipotesi sono due: o la Giunta regionale, riprendendo vecchi vizi, fa molto lavoro al di fuori del Consiglio sottraendosi all'esame di questo ultimo, oppure fa proprio poco.
