Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 575 del 15 maggio 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 575/VIII - TUTELA DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA PRIMARIA DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA IN MATERIA URBANISTICA - (Interrogazione, Interpellanza e approvazione di mozione).

PRESIDENTE: Avviso il Consiglio che insieme a questa mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Millet, Bajocco Mafrica e Cout, vengono discussi gli oggetti n. 12, interrogazione presentata dal Consigliere Berti, e n. 16, interpellanza dei Consiglieri Torrione, Breuvé e Pascale, iscritti all'ordine del giorno, di cui do lettura:

INTERROGAZIONE

VISTO il disegno di legge statale sul condono edilizio approvato dalla Camera ed in fase di definitiva approvazione da parte del Senato;

CONSTATATO che nel disegno di legge medesimo viene esclusa la Regione Valle d'Aosta per effetto di un emendamento al testo originale proposto dall'On. Dujany;

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere se esiste la possibilità e volontà politica di predisporre analogo disegno di legge regionale, avendo la nostra Regione potestà legislativa in detta materia, non tanto per l'esiguità delle infrazioni edilizie riscontrate in Valle d'Aosta, ma per dimostrare capacità e difesa alla nostra autonomia già più volte lesa dallo Stato italiano.

F.to: V. Berti

INTERPELLANZA

La recente approvazione alla Camera della legge sull'abusivismo edilizio, se confermata al Senato, porrà dei problemi anche alla nostra Regione in quanto solo un apposito e tempestivo provvedimento legislativo regionale potrà impedire l'applicabilità della legge stessa alla Valle d'Aosta e quindi salvaguardare la competenza in tale materia.

Se per il caso specifico l'atteggiamento della Regione ricalcherà quello sinora assunto nel settore dell'assetto territoriale dove poco o nulla è stato fatto, ebbene allora è lecito prevedere che lo stato di subalternità nei confronti della legislazione statale, anche nel campo della sanatoria delle opere abusive, sarà perlomeno destinato a perpetuarsi nel tempo.

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo socialista

INTERPELLANO

l'Assessore regionale competente per conoscere:

1) se è allo studio un disegno di legge regionale in materia di abusivismo edilizio;

2) se i tempi di predisposizione e di approvazione del provvedimento legislativo saranno tali da salvaguardare le competenze regionali in materia e in caso affermativo quali criteri si intendono adottare in merito a: norme in materia di controllo dell'attività urbanistico edilizia; sanzioni amministrative; snellimento delle procedure urbanistiche ed edilizie; recupero urbanistico di insediamenti abusivi; opere sanabili; soggetti legittimati; destinazione del ricavato, dell'oblazione ecc..

F.ti G. Torrione, L. Breuvé, L. Pascale

MOZIONE

VISTO che la Camera dei Deputati, nel l'approvare il disegno di legge relativo alle norme sull'abusivismo edilizio, ha votato, a stretta maggioranza e grazie al voto unanime dei deputati del PCI, un emendamento che riconosce la competenza primaria della Regione Autonoma Valle d'Aosta nel legiferare in materia urbanistica;

TENUTO CONTO che il Governo ha inspiegabilmente espresso parere contrario al citato emendamento, presentato alla Camera dall'On. Dujany, dimostrando scarsa considerazione delle norme costituzionali dello Statuto Speciale;

CONSIDERATO che il provvedimento legislativo concernente "Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive" è ora all'esame del Senato della Repubblica;

IL CONSIGLIO REGIONALE

Delibera

1) di richiedere a tutti i Gruppi parlamentari ed al Sen. Fosson il sostegno del testo approvato alla Camera dei Deputati o comunque norme che rispettino la competenza primaria della Regione Autonoma Valle d'Aosta a legiferare in materia;

2) di invitare il Presidente del Consiglio a trasmettere copia della presente mozione al Presidente del Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dei Lavori Pubblici, ai Capigruppo parlamentari del Senato e al Sen. Fosson.

F.ti: A. Tonino, R. Millet, I. Bajocco, D. Mafrica, E. Cout

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): La mozione che abbiamo presentato prende spunto da un fatto importante che è avvenuto alla Camera dei Deputati sulla proposta di legge relativa all'abusivismo edilizio presentata dal Governo. Si è infatti aperto alla Camera dei Deputati un dibattito interessante che ha modificato sostanzialmente la prima impostazione presentata dal Ministro Nicolazzi, modificando il disegno di legge presentato dal Ministro nel senso di rispettare le competenze delle Regioni, di ricondurre anche la possibilità di sanatoria dell'abusivismo differenziandola a seconda della qualità e quantità dell'abusivismo stesso.

In quell'occasione l'On. Dujany ha presentato alla Camera un emendamento che salvaguardava le competenze statutarie della nostra Regione. Va rilevato che il disegno di legge governativo non faceva alcun riferimento alla potestà legislativa della nostra Regione, così come calpestava in altre parti la competenza che è stata peraltro trasferita anche alle Regioni a statuto ordinario.

Sull'emendamento dell'On. Dujany, come tutti i Consiglieri sapranno, c'è stato un pronunciamento contrario del Governo, tuttavia la Camera, a strettissima maggioranza (per un solo voto) è riuscita ad approvare questo emendamento.

Abbiamo scritto nella premessa della nostra mozione che è stato determinante il voto del nostro Gruppo, perchè così è stato in Parlamento. A me sembra che il risultato sia importante e che debba essere assolutamente mantenuto, anche nella futura discussione del provvedimento al Senato che peraltro è in corso.

La nostra mozione chiede soprattutto di impegnare il Senatore e di sensibilizzare i Gruppi parlamentari e le Commissioni competenti in questa direzione; credo sia necessario, anche se non lo abbiamo scritto nella mozione, che le Regione si attrezzi tempestivamente con un suo provvedimento che riguarda questa materia, in modo che sia facilitato il compito del Sen. Fosson al Senato.

Quanto prima la Regione avrà predisposto un suo progetto di legge relativo al problema dell'abusivismo, tanto più forte sarà l'azione possibile a tutti i livelli per dimostrare che le competenze, che sono nostre, riusciamo a coprirle con una nostra produzione legislativa originale.

So che tecnici della Regione stanno lavorando in tal senso, mi auguro che quanto prima questa discussione sia portata a livello di Consiglio e ci sia perciò anche nel merito una posizione della Regione.

Questa è la sostanza della nostra mozione e questa è la richiesta che avanziamo al Consiglio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Berti, ne ha facoltà.

BERTI - (Art. e Comm. Vald.): Ho presentato un'interrogazione, circa un mese fa, su quanto era avvenuto alla Camera a seguito dell'emendamento proposto dall'On. Dujany, passato con soli 4 voti di differenza, nonostante il parere contrario e della Commissione e del Governo.

Il problema fondamentale è quello di fare una legge nostra, cioè la Giunta si deve impegnare a produrre un disegno di legge per il settore edilizio, sebbene la questione abusivismo in Valle d'Aosta sia talmente limitata che non ci sono delle introduzioni finanziarie tali da incentivare una proposta di legge. Il problema era quello di rivendicare la nostra specialità in materia urbanistica.

Quindi, per non perdere ulteriore terreno come Regione Autonoma Valle d'Aosta, dobbiamo dimostrare che abbiamo la forza e la capacità di approvare questo disegno di legge, indipendentemente da quello che sarà poi il risultato del Senato, perchè può darsi, dato che alla Camera è passato di strettissima misura, che al Senato questo ulteriore emendamento non passi, essendo le votazioni segrete.

Il Consigliere Tonino ha detto che il Gruppo comunista ha votato l'emendamento, però la votazione era segreta, quindi non sappiamo come sia andata.

Successivamente noi, come Amministratori regionali, abbiamo posto il problema alla Giunta affinchè si mettesse d'impegno per predisporre questo disegno di legge. Non so se sia nelle intenzioni del Presidente della Giunta o dell'Assessore competente di predisporre un disegno di legge, però il punto fermo è quello di dimostrare la volontà e la capacità di legiferare in materia.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Chaque fois qu'on a la possibilité de rappeler quelles sont les compétences de notre Région, je pense que ce soit dans le devoir même du Conseil de le faire.

En effet, à cette occasion, nous pouvons dire que en matière d'urbanisme nous avons des compétences et nous devons donc prédisposer un projet de loi dans cette direction.

Nous partageons cet avis, et comme vient de le dire M. Tonino, depuis quelque temps les techniciens de la Région, selon les accords que, comme Junte, on avait pris, sont en train de travailler pour prédisposer un projet de loi qui soit en ligne avec notre compétence en matière.

Plusieurs Communes, dans notre Vallée, n'ont pas encore leur plan régulateur et, au moment où manquent les instruments pour donner les indications à la population, il y a notamment la possibilité de faire quelque chose contre ce qui est l'adresse générale.

On a maintes fois discuté sur le problème d'un plan régulateur à niveau régional, nous avons donné certaines adresses aux différentes Communes, mais il y a encore un certain nombre de Communes qui n'ont pas encore prédisposé leur plan régulateur et là c'est notamment une difficulté pour ceux qui, dans ces Communes, veulent bâtir une maison.

Il est plus simple de donner les instruments nécessaires que prévoir une sanatoire, comme la loi que nous sommes en train de discuter.

Pour le restant nous partageons ce qui est dit dans la délibération; sur la première partie, même si c'est vrai que c'est mérite des députés du parti communiste l'avoir approuvé l'amendement, serait mieux d'adopter une formule plus générale, en disant que la Camera a approuvé, en tenant compte du fait que, jusqu'à présent, on n'a pas encore eu à niveau de Parlement, une approbation définitive de la loi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Siamo d'accordo con il Presidente della Giunta di togliere quel riferimento che abbiamo fatto (per onore di verità) a quello che è accaduto alla Camera dei Deputati, per avere un testo che sia accettabile da tutti.

Sul merito della questione avremo modo di discutere; condivido le considerazioni che ha fatto il Presidente della Giunta e mi auguro che il provvedimento in materia di abusivismo, che la Giunta regionale sta predisponendo, non si fermi a trattare l'abusivismo pregresso, ma si preoccupi di rimuovere le cause che hanno provocato o tendono a provocare l'abusivismo.

Una è indubbiamente quella di strumenti urbanistici incompleti o inesistenti; l'altra, a mio avviso, è anche quella di procedure molto spesso lunghissime, che scoraggiano il cittadino, che provocano danni economici, e ogni tanto sono procedure così lunghe da sembrare vessatorio nei confronti del cittadino per piccole opere edilizie.

E' bene rimuovere anche queste in modo che non si verifichino nel futuro fenomeni di abusivismo anche piccolo, quello che viene comunemente chiamato l'abusivismo del bisogno che nella nostra Regione è discretamente diffuso e che, a mio avviso, è ingiusto perseguire penalmente, come fanno molti Comuni della nostra Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Je proposerais donc de modifier la première partie: "Visto che la Camera dei Deputati, nell'approvare il disegno di legge relativo alle norme sull'abusivismo edilizio, ha votato, a stretta maggioranza, un emendamento che riconosce la competenza primaria della Regione Autonoma Valle d'Aosta, nel legiferare in materia urbanistica;" e poi "Considerato che il provvedimento legislativo concernente "Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive" è ora all'esame del Senato della Repubblica".

PRESIDENTE: Metto in approvazione la mozione nel testo così emendato:

MOZIONE

VISTO che la Camera dei Deputati, nell'approvare il disegno di legge relativo alle norme sull'abusivismo edilizio, ha votato, a stretta maggioranza, un emendamento che riconosce la competenza primaria della Regione Autonoma Valle d'Aosta nel legiferare in materia urbanistica;

CONSIDERATO che il provvedimento legislativo concernente "Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive" è ora all'esame del Senato della Repubblica;

IL CONSIGLIO REGIONALE

Delibera

1) di richiedere a tutti i Gruppi parlamentari ed al Sen. Fosson il sostegno del testo approvato alla Camera dei Deputati o comunque norme che rispettino la competenza primaria della Regione Autonoma Valle d'Aosta a legiferare in materia.

2) di invitare il Presidente del Consiglio a trasmettere copia della presente mozione al Presidente del Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dei Lavori Pubblici, ai Capigruppo parlamentari del Senato e al Sen. Fosson.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità