Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 450 del 20 marzo 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 450/VIII - ISTITUZIONE DI CORSI PROPEDEUTICI AGLI ESAMI DEI CONCORSI PER LA NOMINA DI SEGRETARI COMUNALI PER I COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA". - (Approvazione di mozione)_

PRESIDENTE: Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Torrione e Breuvé.

MOZIONE

Il nostro sistema di autogoverno si esplica in primo luogo attraverso il canale che istituzionalmente è preposto alla sua gestione e cioè l'Amministrazione regionale.

E' però vero che da un punto di vista più generale l'Autonomia trova una sua più completa attuazione anche attraverso l'attività che i Comuni, quali Enti territoriali minori, esercitano nell'ambito dell'intera struttura autonomistica.

E' perciò di vitale importanza che questi ultimi, proprio in virtù del fatto che costituiscono il primo ed indispensabile anello di congiunzione fra il potere pubblico e i cittadini, siano in grado di funzionare nel migliore dei modi.

La frammentarietà e la dimensione per lo più minuta dei nostri Comuni rappresentano però una ulteriore remora ad un loro corretto funzionamento, aumentando fra l'altro le responsabilità e i carichi di lavoro della massima autorità comunale e cioè il Sindaco la cui figura tende vieppiù a perdere le caratteristiche di guida e di capo della civica amministrazione per assumere invece quelle di mero burocrate al servizio della collettività.

E' proprio in questo contesto che si inserisce il problema dei Segretari comunali la cui funzione diventa essenziale specie nel quadro di una doverosa rivitalizzazione delle realtà comunali.

L'art. 56 della legge 16 maggio 1978, n. 196, dispone per la nostra Regione che per la durata di dieci anni i posti di Segretario comunale possano essere ricoperti, prescindendo dal possesso del prescritto titolo di studio, mediante concorsi annuali per titoli ed esami.

Sinora la partecipazione a tali concorsi è stata piuttosto scarsa rispetto soprattutto a quelli analoghi banditi dalla Regione per i servizi di sua competenza, per cui si può presumere che il fenomeno sia essenzialmente dovuto alla particolare difficoltà delle materie di esame.

Ora per ovviare a questo inconveniente e per sfruttare appieno la possibilità, offerta ancora per un numero limitato di anni, di un reclutamento su base regionale, si ritiene opportuno, anche allo scopo di migliorare sostanzialmente la preparazione specifica dei Segretari comunali, di proporre al riguardo l'istituzione di corsi propedeutici a carico della Regione.

Questa esigenza la si riscontra anche da un dato piuttosto allarmante desumibile proprio dalle decisioni della CO.RE.CO i cui casi di annullamento di atti dei Comuni riguardano per il 70% essenzialmente vizi di illegittimità.

Tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali Gianni TORRIONE e Lilliana BREUVE' del P.S.I. propongono che il Consiglio regionale

DELIBERI

1) di dare mandato alla Giunta regionale, previo parere delle competenti Commissioni consiliari di istituire, annualmente, corsi propedeutici agli esami dei concorsi previsti per la nomina di Segretari comunali nell'ambito della nostra Regione ai sensi dell'art. 56 della legge 16 maggio 1978, n. 196;

2) di sentire, anche ai fini dell'organizzazione di detti corsi, il parere dell'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta;

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Credo che non sia sfuggita a nessuno l'importanza che questo argomento ha per l'attività dei comuni.

Vogliamo riaffermare che l'esigenza di istituire dei corsi propedeutici agli esami di Segretario comunale, deriva da una serie di considerazioni, tra le quali quella di mettere gli enti comunali nella situazione ottimale per funzionare in maniera corretta e responsabile. Sappiamo quanto sia importante sotto questo profilo la figura del Segretario comunale, soprattutto in una struttura estremamente piccola com'è la maggioranza di nostri comuni.

Avere quindi a disposizione personale qualificato che abbia una preparazione di base molto accentuata significa alleggerire di molto il peso che attualmente deve sopportare la figura del sindaco che si libera così del gravame esclusivamente burocratico.

C'è da dire che l'art. n. 56 della legge n. 196, che riguarda le norme di attuazione dello Statuto speciale, prevede che il reclutamento del personale attraverso concorsi regionali possa essere fatto per un periodo limitato di dieci anni dall'entrata in vigore della legge, per cui se non si approfitta di questa opportunità in questo lasso di tempo, si ritornerà ai concorsi nazionali ed i segretari comunali verranno dall'esterno, con tutte le difficoltà che una simile situazione comporta, in quanto avere un segretario comunale nato e vissuto in Valle d'Aosta favorisce l'attività dell'Ente comunale che altrimenti deve avvalersi di personale che proviene dall'esterno.

Abbiamo un dato, un pò sconfortante, che abbiamo ricavato dagli atti della CORECO, Commissione regionale di controllo: il 70% dei vizi di legittimità degli atti dei comuni sono dovuti a questioni formali. Questo ci dà ancor di più la sensazione che la macchina comunale è sovente frenata dal fatto che la preparazione del segretario comunale non è sempre idonea alla dimensione dei problemi che il personale e soprattutto il segretario comunale devono affrontare.

Ritengo che questa nostra richiesta di istituire dei corsi propedeutici vada incontro all'esigenza di una maggiore preparazione del personale, cercando anche di ovviare al fatto che la partecipazione di persone residenti in Valle d'Aosta ai concorsi di Segretario comunale è sempre estremamente limitata rispetto invece ad analoghi concorsi presso la regione. Se noi invece incentiviamo la possibilità di corsi propedeutici istituiti dalla regione, ovvieremmo alle difficoltà di selezione sempre limitate su un numero esiguo di partecipanti. Qualche sindaco mi ha detto che questa è una esigenza sentita anche in passato.

Concludo dicendo che l'autonomia va difesa in questo caso favorendo non solo l'attività dell'amministrazione regionale, ma di tutti quegli enti che operano e agiscono in Valle d'Aosta, in primo luogo i comuni.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): En effet c'est vrai que, malgré tout, l'emploi des secrétaires n'est pas tellement bien vu et les places de secrétaire dans les différentes communes ne sont pas tellement requises. C'est un drôle d'affaire, car il arrive que pour une place à niveau d'Administration regionale il y a 60 requêtes, au contraire, pour la même place à niveau de Commune, il n'y a pas le même intérêt.

Les raisons que le Conseiller Torrione nous a données sont sans doutes valables: en effet, dans les différentes Communes le fonctionnement de l'Administration est souvent lié à la figure du secrétaire et si l'on a un secrétaire préparé qui connaît la loi, la plus grande partie des délibérations peut être approuvées au lieu d'être repoussée, comme il arrive très souvent.

A' l'occasion d'une rencontre avec les syndics, on a souligné ce fait en tenant compte des observations que la CORECO avait faites et que j'ai données à toutes les associations des syndicats.

Donc, pour toutes les raisons déjà expliquées dans le préambule de la motion, nous sommes d'accord. Je dois souligner qu'il y aura quand même, et on le verra avec la Commission, le problème de la participation à ces cours, car il faudra prévoir toute une série de critères selon lesquels on peut y accéder. Nous partageons toutefois cet avis et nous voterons cette délibération.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in votazione l'oggetto n. 450.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.