Oggetto del Consiglio n. 280 del 4 gennaio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 280/VIII - INSERIMENTO DEL TERRITORIO DELLA VALLE D'AOSTA FRA I BACINI DI CRISI ALL'INTERNO DEI QUALI PROMUOVERE PROCESSI DI REINDUSTRIALIZZAZIONE E DI SVILUPPO ECONOMICO. (Approvazione di ordine del giorno).
PRESIDENTE: Do lettura dell'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Lanivi, Fosson, Voyat e De Grandis:
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA
VALLE D'AOSTA
Preoccupato per la grave crisi in atto nel settore industriale pubblico e privato che ha portato alla chiusura di stabilimenti ed al ridimensionamento di altri operanti in Valle d'Aosta;
Considerati i riflessi negativi che tale stato di crisi provoca sull'intera economia valdostana con la perdita di 3166 posti di lavoro, pari ad oltre il 41% degli occupati;
Visto che la perdita di tali posti di lavoro interessa per:
2261 unità la siderurgia pubblica
Nuova SIAS di Aosta - e privata
ILSSA VIOLA di Pont-Saint-Martin;
490 unità la chimica, per effetto della chiusura definitiva dello stabilimento della MONTEFIBRE di Châtillon;
415 unità il settore tessile e l'abbigliamento;
inoltre il 29 dicembre scorso è stata
messa in liquidazione la ALLUVER S.p.A. settore metalmeccanico con 94 dipendenti;
Preso atto che i settori chimico e siderurgico sono ritenuti dal Governo prevalenti nella determinazione dei bacini territoriali di crisi, all'interno dei quali promuovere processi di reindustrializzazione e di sviluppo economico per la creazione di nuovi posti di lavoro;
DELIBERA
di richiedere al Governo di comprendere, per i motivi indicati in premessa, il territorio della Valle d'Aosta fra i bacini di crisi, all'interno dei quali promuovere processi di reindustrializzazione e di sviluppo economico per la creazione di nuovi posti di lavoro.
PRESIDENTE: Metto in votazione l'ordine del giorno suddetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34
Il Consiglio approva all'unanimità
