Oggetto del Consiglio n. 251 del 14 dicembre 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 251/VIII - ISTITUZIONE DI BORSE E SUSSIDI DI STUDIO A STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO DI TIPO OD INDIRIZZO NON ESISTENTE IN VALLE D'AOSTA E DEL LICEO LINGUISTICO DI COURMAYEUR - ANNO SCOLASTICO 1983/1984 - APPROVAZIONE DELLE NORME DI ASSEGNAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.
PRESIDENTE: La parola al Consigliere Fosson, ne ha facoltà.
FOSSON - (D.C.): In Commissione avevo rilevato come questo tipo di borse di studio non fosse più assegnato, nella proposta della Giunta, alle allieve dell'Istituto Magistrale S. Giuseppe.
Ora vorrei porre un problema: se la mancata assegnazione dipende dal fatto che si vuole ridurre o per lo meno non incentivare le iscrizioni alle scuole magistrali, dato che la riduzione della natalità comporta anche la riduzione degli allievi frequentanti le scuole elementari e diciamo anche che di conseguenza riduce la richiesta di insegnanti, incentivare le scuole magistrali può significare soltanto incentivare purtroppo la disoccupazione. Ora se l'abolizione della borsa di studio è fatta in questo senso può, dal nostro punto di vista, essere accettabile. Se, in caso contrario - questo l'avevo già detto in Commissione e su questo punto aspetto una risposta dell'Assessore - l'annullamento della concessione di borse di studio ad una scuola che non è statale è dovuto al fatto che si vuole annullare e non favorire gli allievi di una scuola non statale, secondo noi questo non è accettabile perché viene meno a quella che è la libertà di insegnamento e la libertà tra l'altro di ogni cittadino di scegliersi la scuola che meglio ritiene. Semplicemente questo volevo chiedere all'Assessore e aspetto la sua risposta.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.
FAVAL - (U.V.): La pluralité de l'enseignement est sans doute une des garanties pour la culture et l'intention de cette Junte n'est pas celle de vouloir empêcher à ceux qui pensent et veulent fréquenter des écoles confessionnelles de pouvoir le faire. En partie, le Conseiller Fosson s'est déjà donné la réponse: dans le sens que en ce qui concerne l'existence de "la scuola magistrale", il faut que l'on revoie un peu cette institution; puisque nous avons énormément de chômeurs dans le domaine de l'enseignement dans les écoles maternelles, nous croyons qu'il ne faut pas d'un côté favoriser l'entrée dans ce genre d'écoles et de l'autre ne pas créer dans les gens, dans les filles qui vont fréquenter cette école, des espoirs de pouvoir avoir de l'espace et du travail dans ce domaine. Nous croyons donc qu'il soit important, correct, de la part de l'Administration régionale d'envisager - j'en ai déjà parlé avec les soeurs qui gèrent l'école - de restructurer un peu cette institution, en tenant compte des exigences réelles et concrètes que la Région toute entière a dans ce domaine, et par conséquent, c'est-à-dire en visant et en examinant correctement les exigences actuelles dans le domaine de l'école maternelle, organiser les cours: donc un nombre d'aspirants instituteurs ou institutrices dans l'école maternelle, qui puisse d'une façon équitable correspondre aux possibilités de trouver un travail.
C'est uniquement dans ce sens que nous avons pensé, pour le moment et en attendant de définir avec la congrégation des soeurs qui gèrent la "scuola magistrale", de définir ce problème.
PRESIDENTE: Do lettura della parte dispositiva dell'oggetto di cui trattasi:
La Giunta regionale, con il proprio parere favorevole, sottopone all'esame del Consiglio le norme di cui si tratta proponendo che il Consiglio stesso:
DELIBERI
1°) di approvare le sottoriportate norme per l'attribuzione delle borse e sussidi di studio da attribuire a studenti delle scuole secondarie di 2° grado di tipo od indirizzo non esistente in Valle d'Aosta e del Liceo Linguistico di Courmayeur con imputazio ne della spesa di Lire 40.000.000 al capa. 44200 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 ("Spese per la concessione di borse, assegni e sussidi straordinari di studio"), che presenta la necessaria disponibilità;
2°) di stabilire che all'ulteriore impegno di spesa, qualora le domande fossero superiori al previsto, e alla liquidazione si provveda con successive deliberazioni di Giunta.
(... omissis ...')
PRESIDENTE: Pongo in votazione l'oggetto di cui al punto 34:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 20
Il Consiglio approva all'unanimità
