Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 238 del 14 dicembre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 238/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n.. 6487 in data 28 ottobre 1983:

Concessione e liquidazione di contributi a consorzi e cooperative di agricoltori nelle spese sostenute per il miglioramento di colture pregiate (trattamenti antiparassitari) - Anno 1982 - Approvazione e finanziamento di spesa

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Oui, seulement pour souligner qu'encore une fois, selon les buts qu'on s'était fixés au moment de la discussion du programme et selon les intérêts qu'on a plusieurs fois soulignés à l'intérieur du Conseil de prévoir des interventions pour les coopératives, il s'agit d'une dépense de 52 millions en faveur des coopératives.

En effet, de plus en plus, on voit qu'uniquement avec le moyen de l'association en consortium ou en coopérative, on arrive à éliminer certains frais qui, malheureusement, sont toujours plus élevés en agriculture. Et, toujours avec une intervention de ce genre, compte tenu du fait que la loi de l'Etat (la 910) n'est plus en vigueur, on remplace l'Etat en tant que Région, dans ces interventions, pour chercher d'aider les agriculteurs. Et justement, pendant ces jours, on est en train de voir, malheureusement, aussi dans le domaine de l'agriculture, une crise qui touche un peu tous les pays de la Communauté Européenne.

On a lu qu'une des causes de l'échec d'Athènes est due aux différentes interprétations de la politique agricole et on sait que malheureusement, même dans notre petit, on est lié aux réglements et aux interventions de la politique agricole au niveau de la Communauté.

Toujours à ce sujet, en ce qui concerne la politique agricole de Bruxelles, on nous a fait savoir que pour l'année 1984, toujours dans le domaine de la production du lait, il y aura une autre crise assez grave et des interventions financières ne sont pas prévues pour cette année.

Cela signifie pour notre Région un intérêt supplémentaire pour ces frais. Donc, je pense que cette délibération est nécessaire pour aider le moment difficile que l'agriculture est en train de vivre.

PRESIDENTE: Metto in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.' 6540 in data 3 novembre 1983: Lavori di costruzione dello svincolo attrezzato tra la circonvallazione nord di Aosta e la strada di accesso al costruendo ospedale geriatrico regionale - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Proroga alla data di ultimazione dei lavori.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Volevo solo spiegare questa perizia suppletiva di Lire 194.000.000=

Purtroppo ci siamo trovati di fronte a delle copiose sorgenti di acque che non si conoscevano. Abbiamo dovuto fare molto drenaggi e muri di sostegno. E' solo per questo che abbiamo dovuto fare questa perizia suppletiva.

PRESIDENTE: La parola al Vice Presidente De Grandis, ne ha facoltà.

DE GRANDIS - (P.R.I.): Volevo intanto qualche spiegazione in più su questa delibera che ha appena illustrato l'Assessore ai Lavori Pubblici, per capire meglio l'entità delle difficoltà che si sono incontrate nell'esecuzione dei lavori e che hanno imposto questa perizia suppletiva.

Chiedo inoltre subito maggiori chiarimenti sulla delibera successiva, che è un'altra perizia suppletiva riguardante il parcheggio sotterraneo di Courmayeur, il cui importo è veramente straordinario rispetto al complesso dei lavori; inoltre, a differenza di cause imprevedibili, tipo quelle della presenza d'acqua di cui ci ha appena parlato l'Assessore Chabod, non si riesce a capire quali sono i lavori che non si erano potuti prevedere al tempo del primo progetto dell'appalto e che hanno costretto poi a questa perizia suppletiva.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Allora, nel primo caso, come ho detto poco fa, ci siamo trovati di fronte a parecchie sorgenti, perché tutte quelle case che sono sotto lo svincolo - io non lo sapevo e non lo sapevano neanche gli uffici tecnici della Regione - erano tutte servite da queste piccole sorgenti. Per poter dare la possibilità di un continuo utilizzo di questa acqua da parte degli abitanti di queste case, abbiamo dovuto fare parecchi lavori.

Il Vice Presidente sa benissimo che per cercare di salvare la potabilità delle acque i lavori sono diventati abbastanza costosi. E' per questo che questa perizia è costata di più.

PRESIDENTE: Metto in votazione la deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6545 in data 3 novembre 1983: Lavori di costruzione delle opere murarie di un parcheggio interrato sotto il piazzale dell'autostazione di Courmayeur - Perizia suppletiva e di variante - Concessione di proroga - Approvazione di nuovi prezzi - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Quando è stato appaltato il parcheggio di Courmayeur ero Assessore ai Lavori Pubblici e quindi posso dire quali opere erano previste nell'appalto e quali erano previste in seguito; inoltre, se c'era una probabile perizia suppletiva o una probabile trattativa privata o un'interruzione dei lavori per un appalto a ditte specializzate, bisogna premettere che il progetto era stato commissionato dal Comune di Courmayeur e questo aveva sollecitato l'esecuzione di questa opera, poiché, in previsione della stagione invernale e della prossima stagione estiva, occorrevano dei parcheggi interrati e il Comune era in grosse difficoltà. Quindi c'era stata una poderosa azione, da parte del Comune di Courmayeur presso la Giunta regionale, per appaltare presto questo lavoro.

Perciò è stato fatto questo appalto con 1.400.000.000 circa a base d'asta senza avere i progetti esecutivi degli impianti, per cui questi non sono stati appaltati. Ripeto (e potrà confermarlo l'Assessore Chabod): erano già stati previsti circa 400.000.000 di impianti ma, non avendo il progetto esecutivo, non erano stati inclusi nell'appalto, sapendo anche che dovevamo fare appalti successivi o perizie suppletive.

Inoltre, a parte il discorso dei lavori in più, la direzione lavori, curata dall'Ing. Berthod con due assistenti della Regione, ha trovato alcune incognite. Ho avuto occasione di fare due sopralluoghi ed ho constatato che si sono rese necessarie delle opere non previste nel sotterraneo; infatti avevamo in capitolato "scavo in presenza di roccia" con una previsione di roccia del 5%, questa si è rivelata del 22-24 % per la presenza di grossi trovanti.

Inoltre, il Comune di Courmayeur, per terminare l'opera, ha chiesto l'esecuzione di tutti i diurni; l'Amministrazione regionale ha ritenuto questa opera indispensabile perché in tutto il piazzale di Courmayeur non c'è un solo diurno.

Ecco, con un'opera computata in un miliardo e 400 milioni c'è stata questa perizia di 700 e più milioni, di cui quasi il 50% a livello di impianti, mentre già allora si sapeva che bisognava appaltarli in seguito. Dico per quanto sono al corrente della situazione. Si sapeva già allora. Non so se il mio collega vuole aggiungere qualche cosa.

PRESIDENTE: La parola al Vice Presidente De Grandis, ne ha facoltà.

DE GRANDIS - (P.R.I.): Ho ascoltato con attenzione i chiarimenti che ha fornito l'Assessore Borbey, parte dei quali sono senz'altro ineccepibili. In realtà io e l'Assessore queste cose ce le siamo dette parecchie volte già nella scorsa legislatura, per esempio riguardo al metodo da seguire per concedere questi appalti e per evitare che attraverso le perizie suppletive vi sia sempre una serie di aggravi di spesa a carico della Regione. Difatti, su un lavoro di un miliardo e 300 milioni, una perizia suppletiva di 735.000.000, rappresenta il 50%: è una grossa differenza e difficilmente può essere accettata a cuor leggero. Io insisto nel sostenere che è necessario cambiare questi sistemi perché non sono il metodo migliore per gestire il danaro pubblico. Bisogna fare un grosso sforzo affinché gli appalti vengano fatti in maniera diversa e più conveniente, perché altrimenti le imprese possono trovare lo spazio nelle perizie suppletive per coprirsi le spalle dagli sconti che ci fanno al momento della gara d'appalto. Questo lo dobbiamo evitare.

PRESIDENTE: Metto in votazione la deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Si dà atto che durante la votazione dell'oggetto si allontana il Consigliere Fosson.

Oggetto n., 6555 in data 3 novembre 1983: Assistenza all'infanzia - Concessione e liquidazione di contributo al Comune di Issogne per l'organizzazione e la gestione di un centro diurno estivo per l'anno 1983 - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6567 in data 3 novembre 1983: Concessione di un contributo straordinario al Comune di Valgrisenche per l'istituzione della scuola materna comunale - Anno scolastico 1983/84 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Maquignaz, ne ha facoltà.

MAQUIGNAZ - (Féd. DP-UVP): E' soltanto un chiarimento che vorrei chiedere all'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval. Da una parte la Regione sopprime la scuola materna regionale e dall'altra dà un contributo al Comune di Valgrisenche per mantenere la scuola materna: credo che nella sostanza si debba stabilire se la scuola materna è bene che venga mantenuta in un paese oppure no. Se sia poi il Comune o la Regione a gestirla può essere oggetto di discussione, però mi sembra che ci sia una contraddizione, nel senso che da una parte la Regione la sopprime e poi dall'altra dà un contributo al Comune per mantenerla in piedi.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Le Conseiller Maquignaz a raison quand il dit qu'il pourrait sembler y avoir une contradiction entre ce que l'on a fait d'un côté et ce que l'on fait de l'autre.

La question est dans ces termes: puisqu'à partir de l'école maternelle et jusqu'au lycée le personnel enseignant de la Vallée d'Aoste appartient, oui, aux rôles régionaux, mais en même temps pour appartenir aux rôles régionaux il a voulu la correspondance avec les rôles de l'Etat, il est évident que nous devons, en tant qu'Administration régionale, suivre en ce qui concerne l'école maternelle régionale, les lois de l'Etat.

Dans ce cas, nous n'avions que deux enfants qui fréquentaient l'école, donc nous étions dans la condition de ne pas pouvoir ouvrir cette école. Nous croyons tout de même qu'il serait important, même si en ce moment à Valgrisenche il n'y a que deux enfants, qu'il y ait quand même l'école; puisqu'il y a la possibilité que l'école maternelle soit gérée directement par la commune, on a cru utile, pour les montagnards de Valgrisenche, de leur donner une contribution; ainsi, leurs enfants n'ont pas à rester à la maison ou bien descendre, à cet âge-là (trois ans, quatre ans ou cinq ans) jusqu'à Arvier ou encore plus loin.

PRESIDENTE: Metto in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n; 6569 in data 3 novembre 1983: Concessione di un finanziamento straordinario per l'attività sportiva alla scuola coordinata dell'I.P.R; di Châtillon.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6569.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6570 in data 3 novembre 1983: Concessione e liquidazione ai Comuni di Gressoney-Saint-Jean e di Ayas di una seconda sovvenzione per il funzionamento delle scuole medie comunali legalmente riconosciute per l'anno 1982/1983 - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Comme tout le monde sait, les écoles moyennes de Gressoney-Saint-Jean et d'Ayas vivent dans une situation un peu spéciale, particulièrement en ce qui concerne l'école de Gressoney, puisque là nous avons le problème des "Walser" pour lesquels l'administration régionale croit de son devoir de pouvoir assurer à la communauté (non seulement de Gressoney-Saint-Jean, mais de Gressoney-La-Trinité et maintenant il s'agit aussi de faire le discours en ce qui concerne la communauté d'Issime), la possibilité d'apprendre, pour leurs enfants, la langue allemande.

Nous avons donc une situation un peu spéciale qui concerne surtout l'impossibilité actuelle de la part de la commune, de gérer l'école, et dont les professeurs devraient être des employés, de s'assurer le personnel enseignant dans le futur.

Disons qu'une situation analogue se vérifie aussi à Ayas. J'ai préparé avec les maires d'Ayas et de Gressoney une série de propositions, que je voudrais bien présenter la semaine prochaine au Ministre de l'Instruction Publique, lors de la réunion que le Ministre a convoquée les 20 et 21 prochains à Rome avec tous les Assesseurs à l'Instruction Publique des Régions italiennes.

J'espère, en cette occasion, de pouvoir obtenir de la part du Ministre des disponibilités, puisque nous avons, nous, aux termes du Statut Spécial, la possibilité de légiférer dans cette matière. Même si normalement jusqu'ici la langue allemande n'a pas été (en ce qui concerne évidemment l'école moyenne de Gressoney-Saint-Jean et les enfants de Gressoney-La-Trinité et d'Issime), reconnue comme une langue en Vallée d'Aoste, dans les mêmes termes que la langue française et l'italien, je souhaite que le Ministre veuille bien comprendre la nécessité de la particularité de la situation de cette communauté, de façon à obtenir de pouvoir gérer correctement l'école soit à Gressoney-Saint-Jean, soit à Ayas, pour des raisons semblables, mais qui sont quand même différentes.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6570:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.' 6585 in data 3 novembre 1983: Approvazione ed impegno della spesa di Lire 60.000.000 per l'esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria di monumenti vincolati ai sensi della legge 1.6.1938, n. 1089 - Esecuzione dei lavori in economia diretta.'

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Stévenin, ne ha facoltà.

STEVENIN - (U.V.): J'aimerais savoir si c'est la première fois qu'on demande la disposition d'un fond de ce genre pour les travaux ordinaires, ou s'il s'agit de créer ces fonds de temps en temps, pour ce qui est de l'ordinaire, et si ce n'est pas, par hasard, la création d'un fond tout à fait extraordinaire en ce qui concerne le problème prévu dans la délibération.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Non, disons que c'est dans la normalité. On a souvent tendance, aux Biens Culturels, de faire des délibérations pour des dépenses en économie et en effet dans la première partie de la déliberation, on dit: "on rappelle que chaque intervention ne devrait pas dépasser 3 millions de lires". On fait donc des travaux pour restaurer des immeubles qui sont protégés, des travaux de "sottomurazione", de consolidation, on donne la documentation graphique et photographique et les conseils spécifiques, voilà.

Ce sont de petites interventions sur des immeubles qui se trouvent dans tout le territoire.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'oggetto n. 6585:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.' 6586 in data 3 novembre 1983: Approvazione ed impegno della spesa di Lire 250.000.000 per l'esecuzione di lavori della sistemazione museografica del deambulatorio della Cattedrale di Aosta - 1° lotto - Esecuzione dei lavori in economia diretta.'

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT - (U.V.): Je voudrais demander pour cette délibération et pour les deux qui suivent, vu qu'il y a "Primo lotto 250 milioni", combien on prévoit de dépenser pour terminer tous les travaux.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Tamone, ne ha facoltà.

TAMONE - (U.V.): Io parlerò in italiano questa volta anche perché così...

Io credo che qui si tratti di qualcosa di un po' più importante dei 250 milioni di cui si tratta. Sarebbe interessante (io ne ho sentito parlare così, "en passant"), che l'Assessore Borbey, per lo meno per questa deliberazione che, a mio avviso, riveste un'importanza tutta particolare, potesse dare al Consiglio qualche ulteriore delucidazione, poiché si tratta di un'opera di estremo interesse, soprattutto per quello che si verrà a costituire nel deambulatorio della Cattedrale di Aosta. Grazie.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Je suis obligé de répondre en français, parce que la question de M. Tamone est plus difficile que celle de Voyat, en français.

Je suis d'accord que l'intervention que la Surintendance aux biens culturels est en train de faire dans la cathédrale d'Aoste est une chose très intéressante et très importante, mais, logiquement, je ne suis pas encore, après 4 mois que je suis Assesseur aux Tourisme et Biens Culturels, à même de bien expliquer au Conseil régional une découverte si importante comme celle qu'on a faite dans le sous-sol de la Cathédrale d'Aoste.

Vu qu'on est en train de commencer, on commence avec 250 millions de lires pour constituer le "trésor" de la Cathédrale d'Aoste. Et alors je m'arrête ici et je m'engage à faire un rapport spécifique, rédigé par des experts, et en même temps j'inviterai le Conseil à faire une visite avec eux, qui peuvent être documentés bien mieux que moi.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6586:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.' 6587 in data 3 novembre 1983: Approvazione ed impegno della spesa di Lire 200.'000.000 per l'esecuzione di lavori di restauro della Chiesa Santa Maria di Villeneuve - 1° lotto - Esecuzione dei lavori in economia diretta.'

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6587:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n., 6589 in data 3 novembre 1983: Approvazione ed impegno della spesa di Lire 200.000.000 per l'esecuzione di lavori di scavo archeologico nella Cattedrale di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN - (U.V.): Je profite de ces trois délibérations pour lancer une suggestion à M. l'Assesseur au Tourisme.

Nous avons ici trois déliberations qui concernent des monuments et des recherches archéologiques extrêmement intéressantes et elles ne sont pas les seules.

Il y a un tas de travaux dans le secteur de l'archéologie et de la restauration des monuments qui se font chaque année. Malheureusement le public - et je dirais surtout ceux qui aiment l'histoire valdôtaine - ne connaît pas ce qui se passe, quels sont les résultats de ces recherches. Donc une suggestion que je pourrais lancer est celle d'envisager la possibilité d'une publication périodique qui donne les nouvelles de ce qu'on trouve.

Je sais que lorsqu'on fait une découverte il est extrêmement difficile d'arriver à donner les résultats et l'interprétation de ce qu'on a trouvé.

Mais s'il y avait au moins la possibilité d'une petite nouvelle de ce qu'on a découvert, documentée par des photos, je crois que ce serait un bien pour les amateurs de l'histoire et aussi pour tous les citoyens qui souvent disent: "Ah, mais on ne voit que gratter la terre et on ne sait pas ce qu'il y a, on ne sait pas apprécier les dépenses qui sont faites dans ce secteur", justement parce qu'ils ne savent pas ce qu'il y a derrière, ce qu'on a découvert.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Pollicini; ne ha facoltà.

POLLICINI - (Féd. DP-UVP): Quale ex Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, volevo informare che esiste una convenzione fra la Regione e la casa editrice "Erma" di Roma mediante la quale vengono pubblicati due quaderni semestrali, a carico della Sovrintendenza appunto, per illustrare le scoperte che vengono di volta in volta fatte.

Quindi esiste una convenzione e c'è questo impegno semestrale di pubblicare quaderni che devono effettuare quell'opera di divulgazione per gli amanti delle scoperte anche riguardo all'aspetto scientifico delle stesse. Mi pare che siano già usciti due o tre quaderni (la periodicità è semestrale) con lo specifico scopo di illustrare le scoperte che vengono fatte dalla Sovrintendenza. Ripeto esiste proprio una convenzione.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): En plus de ce qui a été dit par l'Assesseur Pollicini, je veux souligner l'importance, l'intérêt de la suggestion qui nous a été lancé par le Conseiller Perrin.

J'ai pris moi-même des contacts avec la Société d'archéologie valdôtaine qui m'a proposé toute une série d'interventions que nous envisageons d'effectuer, de vérifier avec les bureaux régionaux qui s'intéressent directement à ce genre d'activité. Nous pensons qu'en effet il y a en ce secteur une richesse dans notre pays, dans notre vallée, énorme, qui doit être mise en valeur, parce qu'il n'est pas juste que ce soit uniquement un certain nombre de personnes qui fouillent et qui connaissent le résultat des travaux qui ont été effectués, parce que tous les citoyens de la Vallée d'Aoste ont le droit de savoir ce qui se passe dans les différents "trous", qu'on trouve, de temps à autres, non seulement dans la Ville d'Aoste, mais un peu partout dans la Vallée.

Donc, nous croyons que dans ce sens, il serait même utile que les sociétés savantes, notamment la Société d'archéologie, qui fait un travail extrêmement intéressant dans ce domaine, aient des rapports différents avec les bureaux qui s'intéressent institutionnellement à la chose, de façon à intégrer et à pouvoir produire, après les fouilles, la possibilité de mieux connaître cette immense richesse d'ordre culturel dont la Vallée d'Aoste est propriétaire, si je peux m'exprimer dans ce sens et que tout le monde, tous les citoyens, ont le droit de connaître.

Donc, dans ce sens nous avons déjà envisagé un programme et d'ici peu, quand un certain nombre de choses aura été réglé, nous pensons de pouvoir faire ce travail.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6589:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6593 in data 3 novembre 1983: Concessione alla delegazione regionale CONI della Valle d'Aosta di un contributo di Lire 7.850.000 per la sistemazione di pavimenti in legno per attività sportive presso la palestra CONI di Aosta - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI - (Féd. DP-UVP): Solo per motivare questo tipo di intervento, si è trattato di sistemare nella palestra CONI di Aosta un pavimento in legno; tra le altre cose era in possesso della delegazione regionale del CONI un pavimento in legno a struttura modulare componibile e si è pensato, su richiesta delle società sportive, delle federazioni che operano all'interno della palestra CONI, di situarlo all'interno della palestra CONI stessa.

Questa ha aumentato la funzionalità della palestra in quanto il vecchio pavimento in gomma scura tendeva a ridurre la luminosità, mentre con questo tipo di sistemazione abbiamo aumentato la funzionalità. D'altra parte questo fatto è visibile.

Vi sono stati dei lavori complementari, nel senso che il pavimento in legno in possesso della delegazione regionale del CONI misurava 30 m. x 18,40; dato che il salone della palestra CONI ha misure leggermente superiori - quando dico leggermente parlo di circa 2 metri in più in lunghezza e 2 metri in più in larghezza - è stata fatta una sistemazione cioè il completamento della pavimentazione fino a raggiungere la muratura perimetrale.

Pregherei in questa occasione il. Presidente del Consiglio di segnalare la mia assenza dalla votazione di questo argomento.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Stévenin, ne ha facoltà.

STEVENIN - (U.V.): Considerato che il. Consigliere Lanivi uscirà, io lo interpellerei, in quanto rappresentante del CONI, per sapere se non è ipotizzabile, oltre all'attuale ristrutturazione della pavimentazione in legno, la costruzione in futuro di una palestra per la Valle d'Aosta che sia idonea ad ospitare manifestazioni quali quelle che si stanno svolgendo nella nostra realtà regionale e che effettivamente meriterebbero una sede più grande, adatta per manifestazioni che vedano la presenza di pubblico, con una capienza superiore all'attuale.Già da diversi anni si ipotizzava la costruzione di una palestra di questo tipo. Volevo sapere se è stata prevista se è prevedibile una struttura di questo tipo e se la cosa è fattibile attraverso il CONI, magari con l'intervento anche della Regione.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI - (Féd. DP-UVP): Prima della risposta più completa e anche più impegnativa da parte dell'Assessore al Turismo, a me preme sottolineare un aspetto che il Consigliere Stévenin ha fatto presente. La palestra CONI ha ormai superato i 20 anni di vita, è largamente insufficiente come qualità dell'impianto, come capacità di ospitare pubblico, e anche in condizioni di estremo degrado. In effetti la palestra cosiddetta CONI è più propriamente definita come Palazzetto dello Sport; infatti all'interno c'è il salone principale, quello di cui abbiamo parlato, e una serie di palestrine minori. Tra parentesi un ingresso laterale è stato chiuso e ospita in maniera disagiata una attività sportiva come il sollevamento pesi in una situazione estremamente precaria. Il fatto che questo impianto fosse stato sistemato in un'area ex cimiteriale, ha fatto sì che progressivamente nel tempo l'assestamento del. terreno provocasse dei movimenti del pavimento, quindi delle discese per esempio dei tramezzi che insistono su un battuto di cemento, con grossi problemi sia di alimentazione d'acqua che di fognatura. Vi è una situazione estremamente disagevole in questa palestra.

Già in sede di predisposizione del piano delle infrastrutture turistico-sportive era stata segnalata come opera prioritaria la costruzione di un palazzo dello sport; si tratta di intravedere la possibilità di realizzare una struttura che adegui ai tempi attuali le nuove esigenze in questo settore, tralasciando (questa è un'idea personale) l'idea di utilizzare molti denari per un'opera di ristrutturazione di quella palestra che comunque porterebbero a un risultato insufficiente.

Per quanto riguarda l'intervento del CONI, quest'ultimo per l'impiantistica sportiva agisce attraverso l'Istituto di Credito sportivo.

Per quanto mi riguarda posso garantire la mia collaborazione alle trattative con l'Istituto di Credito Sportivo.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Penso proprio di aggiungere pochissimo perché ritengo che quanto ha detto Lanivi sia già quanto è nelle intenzioni della maggioranza della Giunta regionale. Il discorso è infatti quello di espletare e completare quanto era stato predisposto nel programma triennale di infrastrutture turistico-sportive e quindi aumentarle.

Nel programma triennale 1981-1983 era già prevista nella città di Aosta una struttura tipo Palazzetto dello Sport. Il mio predecessore aveva avuto contatti col Presidente della Giunta per localizzare e acquistare il terreno, ma certamente il discorso di fondo è il finanziamento. Quanto ha detto Lanivi è verissimo ed ho già avuto contatti con il responsabile del Credito Sportivo, ma debbo dire onestamente una cosa: purtroppo gli interessi sui mutui non sono più favolosi come erano una volta (si aggiravano sul 6%); invece oggi abbiamo una quota di interesse a carico dell'Ente locale molto più elevato. Ma avremo tempo di confrontarci e di parlare di questo.

Si dà atto che durante la votazione si allontana il Consigliere Lanivi.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6593:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.' 6596 in data 3 novembre 1983: Concessione di un primo contributo di Lire 15.'000.000 al Comitato organizzatore nelle spese per l'organizzazione della Coppa del Mondo di Bob che avrà luogo a Breuil Cervinia dal 7 al 15 gennaio 1984 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Maquignaz, ne ha facoltà.

MAQUIGNAZ - (Féd. DP-UVP): Soltanto per chiedere alcune cose all'Assessore Borbey: innanzitutto per sapere se la RAI ha dato il suo assenso per la ripresa delle gare; credo che sia molto importante poiché in effetti serve come veicolo pubblicitario e promozionale non soltanto per Valtournenche e per Cervinia, ma soprattutto per la Valle d'Aosta.

Seconda cosa che volevo chiedere: sulla delibera leggo che c'è stato un contributo al Comitato organizzatore. La spesa prevista di 60.000.000 verrà pagata interamente dalla Regione oppure in parte anche dal CONI? Questo perché c'è il Comitato organizzatore e il Comitato di gestione.

Terza cosa, volevo sapere se l'Assessore Borbey aveva fatto opera di persuasione nei confronti non del CONI regionale, ma proprio del CONI nazionale per ottenere il pagamento, direi in termini abbastanza rapidi, delle spese di gestione per organizzare la manifestazione.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey; ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Brevemente. Questa manifestazione avviene con due finanziamenti: uno è per l'organizzazione della manifestazione e l'altro è per la gestione. Vi sono anche due Comitati distinti.

Il dottor Evangelisti, che è il direttore del settore informazione sportiva della RAI-TV, ha garantito le riprese televisive, ma fino all'altro ieri eravamo ancora alla ricerca di attrezzature per poter fare queste riprese. Ad ogni modo venerdì sarà in Valle d'Aosta un loro addetto, anche per definire alcuni piccoli contributi da parte della Regione per operazioni di ripresa televisiva, cose modeste però.

Per quanto concerne la liquidazione dell'anno scorso, mi sembra che il Comitato organizzatore debba ancora percepire circa 60-90 milioni, cioè il CONI ha dato 90 milioni ma doveva ancora deliberare il finanziamento per la liquidazione finale. Ora questo è stato deliberato e quindi il Comitato avrà i soldi fra 15 giorni circa. Questo lo so perché l'altro ieri l'ho detto all'Avvocato Gattai: "siamo in fase di predisposizione della competizione per l'83 ed il CONI non ha ancora deliberato per l'82"; al che lui mi ha detto che la delibera era già stata fatta.

Diciamo che c'è stato un po' di disaccordo tra il Comitato organizzatore ed il CONI, perché quest'ultimo diceva che quel preventivo non era idoneo in quanto erano state inserite determinate spese che il CONI non poteva garantire al 50%, come il noleggio di una jeep e via dicendo.

Ora il preventivo per la competizione di quest'anno è stato fatto: il CONI lo ritiene troppo alto, però tutto le spese verranno documentate.

Logicamente le spese per la mano d'opera sono enormi perché si aggirano sui 200 milioni (130 milioni di stipendi di mano d'opera e circa 95 milioni di contributi). Le cose sembrano assurde ma la realtà è questa. Quindi, quest'anno abbiamo avuto il coraggio di organizzare questa competizione proprio in funzione dei futuri campionati del mondo, ma certamente dovremo trovarci per parlare riguardo alla pista del Bob di Cervinia: o potenziamo l'illuminazione affinché questa pista possa essere di prestigio al turismo della Valtournanche e della Valle d'Aosta, oppure dovremo abbandonarla. Ma l'abbandonarla o il potenziarla spetta anche al CONI: debbo dire che, per quanto ho potuto capire, non ci sono stati degli ottimi rapporti riguardo a questo problema tra Comitato organizzatore, Regione Valle d'Aosta e CONI locale. Qui abbiamo il Consigliere Lanivi che è Presidente regionale del CONI e delegato del CONI nazionale: ho sentito delle voci che forse qualcuno ha voluto tagliar fuori il CONI regionale. Io ho chiesto espressamente che nelle prossime riunioni ci siano anche rappresentanti del CONI regionale e mi è stata data garanzia che il vice di Lanivi sarà presente. Secondo me questa struttura è validissima, è una bellissima pista, bisogna potenziarla e completarla, in modo che porti veramente del prestigio a Cervinia ed abbia un valore turistico. Altrimenti organizzare delle manifestazioni che costano centinaia di milioni per tenere aperta questa pista soltanto 15 giorni in occasione dello svolgersi di una competizione non più troppo prestigiosa, mi sembra, in qualità di Assessore al Turismo, per lo meno esagerato.

Ora questo preoccupa un po' meno il Consigliere Maquignaz, nella sua qualità di operatore turistico di Valtournanche, ma sono convinto che lo troverò consenziente in qualità di amministratore regionale.

PRESIDENTE: Nel prendere atto che l'Assessore Borbey sa parlare anche in italiano, metto in votazione l'oggetto n. 6596:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n..' 6677 in data 11 novembre 1983: Concessione di un sussidio a favore di Lini Ugo per la frequenza presso l'Ecole d'Horticulture de Lullier (Genève) - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Oui, je veux profiter de cette occasion pour renseigner le Conseil sur un problème qui, je pense, intéresse toutes les forces politiques: c'est-à-dire la possibilité d'avoir une collaboration de plus en plus étroite avec les écoles suisses et françaises qui peuvent avoir une expérience dans les différents secteurs.

Et, en effet, il s'agit ici d'un cas très particulier d'un étudiant valdôtain qui a fréquenté pendant les trois premières années l'Institut Agricole Valdôtain, et ensuite, tenant compte des bons résultats, il a voulu voir si c'était possible d'entreprendre des études à l'Ecole d'Horticulture de Lullier, qui est une des écoles plus renommés à l'intérieur de la Suisse. Je pense que dans cet ordre d'idées, c'est justement le problème que nous nous sommes posés pendant cette séance: c'est-à-dire de voir de quelle façon on peut avoir, au niveau de Région autonome, une image de notre Vallée. Il y a les spectacles, il y a justement la coupe du monde, il y a d'autres compétitions, qui peuvent donner une certaine image de la possibilité d'organisation à l'intérieur de notre Vallée.

Et il y a, d'un autre côté toute une série de petits pas qu'on peut faire pour préparer des cadres, des gens qui soient experts dans différents secteurs. Nous savons que, malheureusement, il y a - comme je disais avant - des difficultés. Mais nous savons d'autre part qu'il y a toute une série de secteurs qui ne sont pas exploités jusqu'à présent. Et un de ces secteurs, c'est justement, l'horticulture.

Donc, je pense que c'est extrêmement intéressant d'avoir des experts, des gens valdôtains, qui seront demain les cadres, ceux qui peuvent participer, donner des conseils aux agriculteurs et à tous ceux qui sont intéressés dans ce domaine. Et je pense qu'en même temps, je peux profiter pour renseigner le Conseil sur l'Institut Agricole Valdôtain.

Nous savons que, n'ayant pas une université, nous devons profiter de l'expérience de cette école d'agriculture. Nous avons fait une convention justement pour faire des essais dans les différents domaines. Nous savons que l'Ecole d'horticulture a une expérience dans le secteur de la viticulture et c'est justement dans ce secteur que, dans ces derniers temps, on a profité pour chercher d'être à même de reconnaître la qualité de nos produits.

L'autre jour on a fait une réunion avec les présidents des viticulteurs pour voir quelle était la façon de valoriser les produits locaux. Et nous avons vu que, malgré les difficultés de production, on a maintenant une possibilité de marché pour nos produits. Et ça, c'est sans doute un espoir pour notre viticulture.

En même temps, toujours en profitant de cette convention avec l'Institut Agricole et avec la collaboration des services techniques, des assistances techniques de la Région, on est en train de faire des essais sur les plantes fourragères. Nous voulons arriver à avoir un plan qui soit le plus détaillé possible des différentes possibilités fourragères de notre Région. Nous savons que les différences sont remarquables d'un côté à l'autre de notre Région, selon l'altitude, selon l'exposition des différents terrains et c'est justement dans ce cadre et dans ce domaine qu'on veut arriver à donner des conseils plus précis pour pouvoir avoir des résultats toujours dans la production, par exemple, du lait, et donc dans un domaine qui nous est particulièrement précieux dans ce cas; alors, je pense que l'intérêt de la Région, c'est de prévoir une collaboration toujours plus étroite avec l'Institut Agricole d'un côté et avec les techniciens qui pendant des années déjà ont suivis des cours spécialisés et qui pourront donner des conseils demain et avantager de plus en plus les agriculteurs valdôtains.

PRESIDENTE: Metto in approvazione segreta l'oggetto n. 6677:

ESITO DELLA VOTAZIONE SEGRETA

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6691 in data 11 novembre 1983: Concessione e liquidazione di un secondo contributo di Lire 34.000.000 al Consorzio irriguo Ru d'Arlaz, di Montjovet, nelle spese sostenute per i lavori di ricostruzione del canale Ru d'Arlaz - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'oggetto n. 6691:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Si dà atto che durante la votazione dell'oggetto si allontana il Consigliere Fosson.

Oggetto n. 6699 in data 11 novembre 1983: Concessione di un contributo di Lire 65.000.000 al Comune di Gignod nelle spese di esecuzione di un ulteriore lotto di rete fognante (Cherriette - Ve fan - Fiou - Tercinod - ecc.)

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Tamone, ne ha facoltà.

TAMONE - (U.V.): Je ne prétends pas que l'Assesseur Chabod veuille répondre aux questions que je poserai ce soir. Mais il me semble évident que, dans le contexte du discours que nous faisons très souvent sur la question de l'autonomie financière aux Communes, on devrait insérer aussi les travaux du genre de ceux qui sont en discussion en ce moment. Je pense que l'administration régionale devra faire quand même une réflexion sur ce type de travaux, car evidemment, dans le cadre du programme que nous avons présenté à l'attention du Conseil au mois de septembre, dans lequel nous avons prévu l'autonomie financière des Communes, et comme j'ai déjà eu occasion de dire et de répéter dans différentes Commissions, nous devrons essayer d'éliminer certains types de contribution aux Communes.

Il me semble indispensable de le faire, sinon évidemment ici on ne fait jamais bien ce qu'on fait: on paye de tous les côtés. Je ne connais pas à ce point la situation de la commune sur laquelle on discute aujourd'hui et ce n'est pas une discussion sur la commune en question que je veux faire, mais je pense que certains types de contributions, compte tenu de tous ce qu'on fait maintenant pour les administrations communales, devraient être petit à petit éliminés.

A mon avis, cela se révèle indispensable, autrement il y aura dans ce domaine de la confusion qui ne sera sans doute pas favorable pour une bonne administration et de bons rapports entre communes et Région Autonome de la Vallée d'Aoste.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Volevo rispondere al Segretario Tamone, sia per questa deliberazione che per quella che segue, la 6701, che è la stessa cosa: questi contributi sono ancora quelli del fondo stanziato della legge Merli. All'epoca li abbiamo distribuiti per impegnarli; ora, per finire, abbiamo dato questi due o tre contributi ai Comuni.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6699:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6701 in data 11 novembre 1983: Concessione di un contributo di Lire 106.300.000 al Comune di Valpelline nella spesa per la costruzione del collettore fognario generale e dell'impianto di depurazione.

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'oggetto n. 6701:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.' 6717 in data 11 novembre 1983: Concessione e liquidazione all'Union Valdôtaine di Parigi di un sussidio straordinario di Lire 3.000.000 per assistenza a favore degli emigrati valdostani a Parigi in occasione dell'Arbre de Noël 1983 - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Marcoz; ne ha facoltà.

MARCOZ - (U.V.): Ayant reçu la requête du Président de l'Union Valdôtaine de Paris, M. Junier Raymond, pour obtenir une subvention extraordinaire à l'occasion de la traditionnelle fête de l'"arbre de Noël" de Paris, la Junte propose au Conseil régional l'approbation d'une contribution de 3 millions de lires pour organiser cette fête.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6717:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6720 in data 11 novembre 1983: Rimborso ad enti gestori di colonie marine delle spese sostenute per trasporto di minori ospiti delle colonie di Loano, Bordighera e Igea Marina - Erogazione di un contributo straordinario a favore della congregazione religiosa minime oblate del Cuore Immacolato di Maria - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore Marcoz, ne ha facoltà.

MARCOZ - (U.V.): Con questa delibera si viene incontro ai gestori delle colonie marine; sono diversi enti religiosi che hanno documentato le spese sostenute nell'anno '83.

Si propone quindi al Consiglio la approvazione di tali spese.

PRESIDENTE: Metto in votazione la delibera n. 6720:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6854 in data 16 novembre 1983: Lavori di costruzione autorimessa, cantine e sistemazione piazzale presso la casermetta forestale di Nus - Approvazione di perizia suppletiva e nuovi prezzi.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Je profite du fait qu'on parle du problème des "casermettes" des forestiers pour rappeler au Conseil qu'en même temps qu'on est en train de fêter le 150ème anniversaire du corps forestier national, en Vallée d'Aoste on fêtera cette année le 15ème anniversaire du corps forestier. Et vu l'importance des travaux que les forestiers ont fait pendant ces années, je pense que le Conseil régional, dans son ensemble, ne pourra pas oublier de souligner cette date et en même temps de mettre en évidence le bon travail qui a été fait jusqu'à présent et l'engagement des adeptes à continuer dans le domaine de la sylviculture pour arriver finalement à maîtriser et à être à même de savoir quelle est la façon de rendre cette culture économique. On a déjà analysé, dans une séance du Conseil régional, la prévision d'une série de travaux, qui a été présentée au Ministère pour l'approbation, pour les années '84, '85 et '86.

C'est un engagement remarquable, qui peut changer certaines données pour notre Région car c'est une série de travaux qui vont dans la direction de la prévention pour l'aménagement du territoire.

Je pense qui soit dans l'intérêt de l'administration régionale de continuer dans cette direction.

PRESIDENTE: La parola al Vice Presidente De Grandis, ne ha facoltà.

DE GRANDIS - (P.R.I.): Io sono lieto di festeggiare i 15 anni della fondazione del Corpo regionale delle Guardie Forestali, anche perché i forestali mi sono particolarmente simpatici per il lavoro che svolgono con impegno e perché difendono il nostro territorio con uno spirito di sacrificio che va senz'altro riconosciuto e rimarcato come meritevole.

Qui però la delibera parla di benaltre cose: di una perizia suppletiva che riguarda la ristrutturazione della Caserma di Nus. Io sono altrettanto lieto quando si procede all'esecuzione di lavori che tendono a migliorare le condizioni di vita delle guardie forestali, però sono piuttosto perplesso di fronte ad una perizia suppletiva che prevede non lavori imprevedibili, ma lavori che avrebbero dovuto essere pienamente previsti in un qualunque progetto degno di questo nome; si parla di pavimento in gres, pavimento in ceramica, grondaie di acciaio, pluviali di acciaio, ringhiere in ferro. Questo è, secondo me, un modo di progettare che non risponde alle esigenze; soprattutto non è un modo di progettare che si possa giustificare in maniera corretta, dal punto di vista delle perizie suppletive, con maggiori spese.

Lo stesso discorso vale per la delibera successiva che riguarda lavori di scavi, cemento, calcestruzzo in elevazione, sottofondo pietrisco; sono tutte cose che potevano essere tranquillamente previste.

C'è poi una terza delibera che riguarda la palazzina ex Villa Rivetti in Comune di Ayas, dove siamo arrivati alla quarta perizia suppletiva e dove l'importo delle perizie suppletive arriva all'importo originale del progetto, quindi siamo al 100% di perizie suppletive. Qui rimarco che si tratta di metodi di lavoro che io non riesco a condividere, ragion per cui su queste tre ultime delibere in votazione mi asterrò dal voto.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6584:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 20

Votanti: 19

Astenuti: 1 (De Grandis)

Favorevoli: 19

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6858 in data 16 novembre 1983: Lavori di ammodernamento della strada regionale n.' 28 di Bionaz nel tratto in corrispondenza del bivio per Roisan - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6858:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 20

Votanti: 19

Astenuti: 1 (De Grandis)

Favorevoli: 19

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6864 in data 16 novembre 1983: Lavori di restauro dell'edificio di proprietà denominato palazzina ex Villa Rivetti in Comune di Ayas - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.'

PRESIDENTE: Metto in votazione l'oggetto n. 6864:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 20

Votanti: 19

Astenuti: 1 (De Grandis)

Favorevoli: 19

Il Consiglio approva