Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 217 del 29 novembre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 217/VIII - ISCRIZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO DEL DISEGNO DI LEGGE N. 32.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente delle Giunta per mozione d'ordine, ne ha facoltà.

ANDRIONE (U.V.): Per mozione d'ordine. La Giunta regionale richiede d'urgenza l'iscrizione del D.L. n. 32 concernente: "Concessione al Comune di Aosta di un contributo per l'acquisizione del Quartiere Case Cogne di Aosta".

PRESIDENTE: Ai sensi del 2° comma dell'art. 50 del Regolamento, è necessaria la maggioranza di 2/3 del Consiglio.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Per dichiarazione di voto. Voterò contro la richiesta di iscrizione in via d'urgenza fatta dal Presidente della Giunta.

Si tratta di un intervento finanziario di notevoli dimensioni da parte della Regione (supera i 20 miliardi); è un disegno di legge che ha un'importanza enorme rispetto all'intero assetto urbanistico della città di Aosta e concerne un problema che è stato affrontato e discusso con delle grosse difficoltà e che da anni ormai è all'attenzione sia del Comune di Aosta che della Regione. Ritengo che sia grave e scorretto che la Giunta regionale chieda l'iscrizione d'urgenza di un disegno di legge due è stato presentato dalla Giunta solo il 24 novembre, che è stato esaminato in tutta fretta ieri dalla Commissione Affari Generali, su cui quindi non c'è stata l'attenzione dovuta ad un provvedimento così importante da parte di tutti gli organi del Consiglio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Posso condividere alcune considerazioni che ha fatto il Consigliere Riccarand; in effetti, il metodo non è dei più lineari, però ritengo che l'atteggiamento che assume la Giunta con questo provvedimento sia consono all'impostazione che abbiamo sempre dato al problema dell'acquisizione del quartiere Cogne.

Riteniamo che forse con l'approvazione di questo disegno di legge si possa almeno dare inizio all'effettiva ristrutturazione del quartiere.

Uno degli argomenti che in Consiglio comunale sovente anche le opposizioni adducevano, era che non si poteva parlare di ristrutturazione fin quando non si sapeva che fine avrebbe fatto l'acquisizione del Quartiere stesso.

Ripeto, pur invitando la Giunta ad evitare di sottoporre in via d'urgenza provvedimenti di questa dimensione, data l'importanza dell'argomento voteremo a favore dell'iscrizione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Il nostro Gruppo ha già espresso in Commissione la protesta per i ritardi con cui la Giunta ha portato all'esame del Consiglio questo provvedimento.

Ci sembra però che in questo caso l'urgenza esista per una serie di ragioni, per cui la possiamo considerare una eccezione, anche perchè l'impostazione seguita riprende quella che noi avevamo proposto con un nostro disegno di legge nell'autunno del 1982.

Con l'invito perciò alla Giunta a non volere prevaricare con disegni di legge a raffica il lavoro delle Commissioni, voteremo a favore dell'urgenza per l'iscrizione di questo D.L.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la richiesta di iscrizione in via d'urgenza del D.L. regionale n. 32.:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 29

Favorevoli 28

Contrari 1

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Il D.L. regionale n. 32 verrà posto in discussione nell'adunanza in corso.

Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): Chiedo scusa al Consiglio ma ero fuori aula.

Poichè avevo avuto occasione di parlarne già con alcuni Consiglieri, che erano d'accordo, chiederei l'iscrizione in via d'urgenza per altre due delibere e precisamente:

Acquisto di un'area di terreno sita in rue de Tollein, in Comune di Aosta;

Acquisto di alcuni locali siti in Comune di Morgex, di proprietà delle sorelle Dufau Teresa e Cristiana, facenti parte di un immobile destinato a monumento storico.

Si tratta di due cantine che costituiscono l'unica parte non di proprietà regionale di un immobile a Morgex, dove urge fare dei lavori, e un terreno sito in rue de Tollein.

La motivazione dell'urgenza è la seguente: già da parecchio tempo sono iniziate le trattative per l'acquisto di questi due immobili, che poi si erano rilasciate ed affievolite. All'ultimo momento i proprietari si sono presentati a dire che sarebbero stati d'accordo di vendere, a condizione che venisse firmato l'atto entro la fine anno, perchè erano esenti INVIM. La motivazione è proprio questa: se riusciamo ad approvare gli acquisti, i proprietari sono d'accordo a vendere, perchè risparmierebbero l'imposta INVIM, che per legge entro la fine del 1983 scade.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Le parole dell'Assessore Borbey sono la più chiara dimostrazione di come si voglia impostare, o meglio si sia già impostato, il rapporto fra Giunta e Consiglio regionale. I ritardi con cui la Giunta prende le sue deliberazioni e presenta i suoi disegni di legge vengono riversati sul Consiglio, che deve accettare in continuazione provvedimenti con procedura d'urgenza, in deroga di quello che sono le normali prassi con cui questi dovrebbero essere discussi.

In questo caso addirittura l'Assessore Borbey ci chiede di inserire due oggetti di cui non abbiamo neanche un documento in mano, di cui non sappiamo di cosa si tratti se non dalle sue parole. Si tratta di procedure che sono veramente avvilenti rispetto al ruolo del Consiglio.

Chiedo che anche i componenti della maggioranza del Consiglio non accettino questa situazione, altrimenti vuol dire svuotare completamente il Consiglio delle sue funzioni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Chiedo che l'Assessore Borbey faccia avere immediatamente ai Gruppi almeno un minimo di documentazione. Adesso come adesso è impossibile pronunciarsi sull'urgenza di una cosa che non si conosce.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY (D.C.): E' ritirata la richiesta delle due iscrizioni in via d'urgenza.