Oggetto del Consiglio n. 101 del 26 ottobre 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 101/VIII - GARE DI APPALTO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DI UN PRIMO LOTTO DELLA MICROCOMUNITA' PER ANZIANI DI SAINT-PIERRE. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Bajocco e Mafrica:
INTERROGAZIONE
CONSIDERATO che con delibera n. 5656 del 23 settembre venivano aggiudicati i lavori di costruzione di un primo lotto della microcomunità per anziani di Saint-Pierre all'Impresa Impreval, che ha offerto un ribasso dell'8,35% sui prezzi base di capitolato;
CONSTATATO che nelle premesse della delibera compaiono le offerte di altre cinque imprese che hanno offerto ribassi rispettivamente dell'8,70%, del 9,28%, del 9,87%; del 10,19% e del 17,52%;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere i motivi per cui sono state scartate le imprese che hanno presentato offerte di ribasso a prima vista migliori di quella risultata vincitrice.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.
CHABOD - (D.C.): Nelle premesse della deliberazione citata dagli interroganti risulta chiaramente che la gara di licitazione privata per il lavoro di costruzione di un primo lotto della microcomunità per anziani in Comune di Saint-Pierre, si è svolta con il metodo di cui all'art. 1 della lettera b). Questo perché nella scorsa legislatura era venuta fuori quella famosa questione per cui voi dicevate che gli impresari si mettevano d'accordo e poi facevano dei ribassi minimi; di conseguenza, abbiamo adottato questo metodo cercando di migliorare un po' il sistema degli appalti. Purtroppo anche così non si risolve il problema. E' risultata vincitrice la ditta Impreval con sede in Aosta; è quella che si è avvicinata di più, in questo caso, con l'8,35% di ribasso (le percentuali della Regione erano da 4,05% a 11,95%). Se volete, posso darvi copia dei nominativi di tutte le ditte che sono state invitate.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Prendiamo atto che la Giunta ha tentato perlomeno di utilizzare un metodo diverso per gli appalti pubblici di lavori regionali.
Non abbiamo elementi per sapere se questa soluzione si sia rivelata più conveniente o meno; si tratta di vedere, alla fine, i risultati dell'opera. Crediamo che sia opportuno continuare a differenziare, quanto è possibile e necessario, il metodo degli appalti anche per evitare quel tipo di accordo fra le ditte che appariva - almeno dalla ricerca che abbiamo fatto - come probabile.
In questo senso quindi la risposta dell'Assessore non doveva restare sulla difensiva, bastava che dicesse che si è cercato di usare un metodo diverso.
