Oggetto del Consiglio n. 315 del 10 maggio 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 315/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE ALLA LOTTA CONTRO LA FAME NEL MONDO E AIUTI AI PAESI IN VIA DI SVILUPPO - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO ALL'O.N.G. "MOVIMENTO SVILUPPO E PACE" DI TORINO.
PRESIDENTE: Per quanto riguarda l'articolato, ha chiesto la parola al Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE (D.P. - N.S.): Ho già annunciato prima che voterò a favore di tutte e due i disegni di legge e questo mio intervento vuole sottolineare come le astensioni siano delle formule, passatemi il termine, un pochino ipocrite per bocciare le iniziative. Io ritengo che, se si ritiene un'iniziativa non corretta, non perchè sbagliata nell'impostazione, ma perchè un disegno di legge di questo genere non è presentato nei tempi e nei modi, si debba avere il coraggio di votare contro. Il problema è questo: se si reputa effettivamente di voler buttare una pietra nello stagno per sollevare la questione in modo duraturo, bisogna creare le condizioni che permettano di superare il volontarismo da parte della Giunta di affrontare problema per problema. Questo è il motivo per il quale ritengo che anche la proposta del Partito Comunista dovrebbe essere accettata. Se non c'è questa volontà, il fatto di dire "noi ci asteniamo", significa adottare una soluzione ipocrita perchè l'astensione significa bocciatura, significa non voler (...interruzione...).
Certo che puoi votare le due proposte, visto e considerato che non sono per niente in contrapposizione, ma sono perfettamente complementari l'una alla altra. Quindi il fatto, e voglio sottolinearlo, di astenersi significa voler bocciare un disegno di legge per delle motivazioni politiche, significa soprattutto voler lasciare, come spesso accade qui dentro, o alla Giunta, o al suo Presidente la possibilità di intervenire o no a sua discrezione, gestendo in modo molto personale, presentandosi come il buon padre che cerca di risolvere tutti i problemi, quando il problema di fondo è invece quello di esprimere una volontà, fissandola con dei criteri precisi. Deve essere una volontà espressa da questo Consiglio che ritiene così di impegnare la popolazione valdostana ad affrontare queste problematiche, e non per la buona o la cattiva volontà o il giudizio positivo o negativo del singolo Presidente o del singolo Assessore.
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 1 del D.L. n. 525:
ART. 1
"La Regione Autonoma delta Valle d'Aosta,
consapevole del proprio patrimonio storico-culturale e da sempre sensibile ai problemi delle minoranze;
riconoscendosi nelle finalità delle risoluzioni dell'ONU e del Parlamento Europeo che auspicano un efficace trasferimento di risorse dai Paesi del Nord ai Paesi del Sud del Mondo, si fa carico del grave problema e partecipa alla lotta contro la fame sostenendo l'attuazione del progetto di sviluppo concordato, avanzato dalla organizzazione non governativa (O.N.G.) "Movimento Sviluppo e Pace" avente per titolo "Sostegno alle cooperative femminili agricole di SAMANKO, SOKE' e TENENKA V in MALI', con il fine di contribuire al raggiungimento dell'autosufficienza alimentare dei Paesi in via di sviluppo".
PRESIDENTE: C'è un emendamento proposto dalla Commissione che è sostitutivo dell'ultima alinea dell'articolo 1, e cioè dove dice "si fa carico ...", è sostituito dal seguente:
"si fa carico del grave problema e partecipa alla lotta contro la fame ed il sottosviluppo sostenendo l'attuazione dei seguenti progetti di sviluppo concordati, avanzati dalla Organizzazione Non Governativa (O.N.G.) "Movimento Sviluppo e Pace" aventi per titolo "Sostegno alle cooperative femminili agricole di SAMANKO, SOKE' e TENENKOU in Mali" e costruzione e attrezzatura di una maternità a NKONGSAMBA in Camerun, con il fine di contribuire al raggiungimento dell'autosufficienza alimentare e al miglioramento delle condizioni sanitarie dei paesi in via di sviluppo".
Sull'emendamento proposto dalla Commissione qualcuno interviene? Lo metto in approvazione.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 19
Astenuti: 7 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 19
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 1 emendato.
Art. 1
La Regione Autonoma Valle d'Aosta, consapevole del proprio patrimonio storico-culturale e da sempre sensibile ai problemi delle minoranze;
- riconoscendosi nelle finalità delle risoluzioni dell'ONU e del Parlamento Europeo che auspicano un efficace trasferimento di risorse dai Paesi del Nord ai Paesi del Sud del mondo;
si fa carico del grave problema e partecipa alla lotta contro la fame ed il sottosviluppo sostenendo l'attuazione dei seguenti progetti di sviluppo concordati, avanzati dalla Organizzazione Non Governativa (O.N.G.) "Movimento Sviluppo e Pace" aventi per titolo "Sostegno alle cooperative femminili agricole di Samanko, Soké e Tenenkou in Mali" e costruzione e attrezzatura di una maternità a Nkongsamba in Camerun con il fine di contribuire al raggiungimento dell'autosufficienza alimentare e al miglioramento delle condizioni sanitarie dei Paesi in via di sviluppo.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 19
Astenuti: 7 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 19
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
Art. 2
Per gli scopi e le finalità della presente legge, la Giunta regionale è autorizzata ad erogare un contributo di lire 140. 000.000 a favore dell'O.N.G. "Movimento Sviluppo e Pace" di Torino.
C'è un emendamento proposto dalla Commissione che riguarda la variazione finanziaria, da 140.000.000 a 350.000.000.
Metto in approvazione l'emendamento.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 19
Astenuti: 7 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 19
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2 emendato.
Art. 2
Per gli scopi e le finalità della presente legge, la Giunta regionale è autorizzata ad erogare un contributo di lire 350.000.000 a favore dell'O.N.G. "Movimento Sviluppo e Pace" di Torino.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 19
Astenuti: 7 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 19
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3
Art. 3
L'onere derivante dall'applicazione dell'articolo precedente graverà sul capitolo 42000 "Contributi, sovvenzioni e sussidi ad enti e privati, istituzioni e fondazioni assistenziali" del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1983.
Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede mediante riduzione di pari importo del capitolo 50150 della parte spesa del bilancio stesso "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo - spese di investimento" sullo stanziamento iscritto per il collegamento stradale Aosta-Courmayeur allegato n. 8 - Settore I - Assetto del territorio e tutela dell'ambiente.
Metto in approvazione l'art. 3.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 9
Astenuti: 7 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 19
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4
Art. 4
Al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1983 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione
Cap. 50150 - Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo
(spese di investimento)
£. 140. 000. 000
Variazioni in aumento
Cap. 42000 - Contributi, sovvenzioni e sussidi a enti e privati, istituzioni e fondazioni assistenziali
£. 140. 000. 000
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Le cifre vanno modificate in quanto il Consiglio ha approvato l'emendamento all'art. 2 per cui, dove c'è scritto 140.000.000, si deve leggere 350.000.000
Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): A proposito della dichiarazione di voto sull'art. 4. Visto che il compagno Carlassarre ha frainteso anche la posizione del nostro Gruppo, credo che meriti un'ulteriore precisazione. Siccome il discorso che stiamo trattando è molto serio, io per una volta voglio prendere per buono lo spirito di astensione della maggioranza ritenendo che in tempi successivi si possa arrivare ad una proposta di legge simile a quella formulata dal nostro Gruppo. Non voglio in questo caso ritenere che l'astensione della maggioranza sia da considerare un voto negativo e credo di poter affermare che la nostra astensione sia effettiva. Noi riconosciamo che quei progetti possano essere utili, non riteniamo però di approvare in toto la proposta di legge della Giunta perchè riteniamo che la nostra permetta quelle stesse cose e in modo più completo. E' dunque una astensione vera e propria.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 4 emendato.
Art. 4
Al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1983 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione
Cap. 50150 - Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)
£. 350. 000. 000
Variazione in aumento
Cap. 42000 - "Contributi, sovvenzioni e sussidi a enti e privati, istituzioni e fondazioni assistenziali"
£. 350. 000. 000
La presente legge sarà pubblicata nel bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26;
Votanti: 19;
Astenuti: 7;(Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 19;
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Il Consiglio è chiamato ad esprimersi per votazione segreta sul complesso della legge.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 28
Votanti: 21
Astenuti: 7 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)
Favorevoli: 21
Il Consiglio approva
