Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 255 del 20 aprile 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 255/VII - NOMINA DI UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULL'OPERATO DEL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DI AOSTA. (Reiezione di mozione).

PRESIDENTE: Do lettura della mozione

presentata dal Consigliere Carlassare:

MOZIONE

VENUTO A CONOSCENZA di una segnalazione fatta pervenire a varie autorità, fra cui la Magistratura, dove vengono denunciati gravi e sempre più frequenti episodi di malcostume nella gestione dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Aosta;

RILEVATO che tali episodi avrebbero per protagonista il Presidente di detto Istituto;

CONSIDERATO che questo signore è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell' 'I.A.C.P. di Aosta per designazione del Consiglio regionale e Presidente dello stesso I.A.C.P. per designazione della Giunta regionale;

RIBADITA la necessità che i rappresentanti della Regione nei vari Enti ed Organismi agiscano con la massima correttezza;

PREOCCUPATO del fatto che gli atteggiamenti clientelari e le procedure illecite possano aggravarsi con l'approssimarsi della scadenza elettorale;

AL FINE di assumere le informazioni necessarie per eventuali tempestive decisioni;

Il Consiglio regionale della

Valle d'Aosta

DELIBERA

di nominare una Commissione d'inchiesta costituita dai tre Consiglieri designati dalla maggioranza e dai due Consiglieri designati dalla minoranza, con il compito di condurre un'indagine sul la gestione dell'I.A.C.P. di Aosta.

Tale Commissione avrà il compito di sentire i componenti del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci dei Comuni interessati, le Organizzazioni Sindacali, i dipendenti dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Aosta, assumendo tutte le informazioni utili per una valutazione dell'operato del citato Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari e dovrà presentare una relazione sui risultati dell'indagine nella prossima seduta del Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, per mozione d'ordine, ne ha facoltà.

CARLASSARE - (N.S.): Per mozione d'ordine: poichè nell'illustrazione della mozione dovrò fare riferimento a persone, fatti ed a esposti firmati nei confronti della Magistratura, chiedo la seduta segreta.

PRESIDENTE: La seduta continua a porte chiuse. Saranno riaperte non appena terminata la discussione di questo oggetto.

Si dà atto che, da11e ore diciassette e minuti tredici, i lavori continuano in seduta segreta.

Nel corso del dibattito svoltosi in seduta segreta,

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli otto e voti contrari uno (presenti: trenta; votanti: nove; astenuti: Andrione, Berti, Bordon, Clusaz, De Grandis, Faval, Fosson, Lanièce, Lanivi, Lustrissy, Maquignaz, Marcoz, Martin, Nebbia, Pollicini, Ricco, Rolando, Tamone, Tripodi, Viglino e Voyat),

NON APPROVA

il sottoriportato emendamento sostitutivo alla parte dispositiva delle mozione, presentato dal Consigliere Tonino:

"di dare incarico al Presidente della Giunta di assumere tutte le informazioni utili per una valutazione dell'operato del Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari ed a presentare una relazione sui risultati dell'indagine al Consiglio regionale."

Successivamente:

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli uno e voti contrari uno (presenti: trenta; votanti: due; astenuti: Andrione, Bajocco, Berti, Bordon, Carral, Clusaz, Cout, De Grandis Dolchi, Faval, Fosson, Lanièce, Lanivi, Lustrissy, Mafrica, Maquignaz, Marcoz, Martin, Nebbia, Péaquin, Pollicini, Ricco, Rolando, Tamone, Tonino, Tripodi, Viglino e Voyat).

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

VENUTO A CONOSCENZA di una segnalazione, fatta pervenire a varie autorità, tra cui la Magistratura, dove vengono denunciati gravi e sempre più frequenti episodi di malcostume nella gestione dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Aosta;

RILEVATO che tali episodi avrebbero per protagonista il Presidente di detto Istituto;

CONSIDERATO che questo signore è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell' I.A.C.P. di Aosta per designazione del Consiglio regionale e Presidente dello stesso I.A.C.P. per designazione della Giunta regionale;

RIBADITA la necessità che i rappresentanti della Regione nei vari Enti ed Organismi agiscano con la massima correttezza;

PREOCCUPATO del fatto che gli atteggiamenti clientelari e le procedure illecite possano aggravarsi con l'approssimarsi della scadenza elettorale;

AL FINE di assumere le informazioni necessarie per eventuali tempestive decisioni;

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA

VALLE D 'AOSTA

DELIBERA

di nominare una Commissione di inchiesta costituita dai tre Consiglieri designati dalla maggioranza e dai due Consiglieri designati dalla minoranza, con il compito di condurre un'indagine sulla gestione dell'I.A.C.P. di Aosta.

Tale Commissione avrà il compito di sentire i componenti del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci dei Comuni interessati, le Organizzazioni sindacali, i dipendenti dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Aosta, assumendo tutte le informazioni utili per una valutazione dell'operato del citato Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari e dovrà presentare una relazione sui risultati dell'indagine nella prossima seduta del Consiglio regionale.

Si dà atto che, dalle ore diciotto e minuti trentasei, i lavori del Consiglio continuano in seduta pubblica.