Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 174 del 24 marzo 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 174/VII - ATTIVITA' DELL'AGRARIA REGIONALE VALDOSTANA - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cout e Tonino:

INTERPELLANZA

AVENDO avuto notizia che, attraverso la partecipazione ad un'apposita società, l'Agraria Regionale avrebbe avviato anche una attività di vendita dei prodotti alimentari;

CONTINUANDO a permanere numerose le lamentele sulla scarsa convenienza dei prezzi praticati dell'Agraria rispetto a quelli dei privati;

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per sapere:

1°) come si configuri la nuova attività dell'Agraria e se essa rientri tra i compiti statutari della stessa;

2°) quali siano effettivamente i rapporti esistenti tra i prezzi della Agraria e quelli dei rivenditori privati;

3°) quale sia l'attuale situazione finanziaria dell'Azienda.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Noi abbiamo appreso la notizia che l'Agraria Regionale Valdostana starebbe avviando un'attività di vendita anche dei prodotti alimentari.

Chiediamo alla Giunta regionale se questo tipo di attività rientra negli scopi dell'Agraria stessa, per quali ragioni si è fatto questo tipo di scelta e se l'Agraria Regionale dispone di idonea licenza per la vendita di questi prodotti, se i locali sono adatti o se è necessario fare ulteriori investimenti per il loro adeguamento e che rapporto esiste fra questa attività ed il migliore utilizzo del personale che oggi è occupato nell'Azienda Agraria Regionale.

In secondo luogo, siccome si continua a rilevare che i prezzi praticati dalla Agraria Regionale si livellano su quelli praticati dai privati nella piazza di Aosta, che sono prezzi mediamente alti rispetto a quelli praticati fuori della nostra Regione, vorremmo sapere se l'Agraria stessa o la Giunta regionale hanno fatto indagini per conoscere quali sono i rapporti effettivamente esistenti fra i prezzi dell'Agraria e quelli della concorrenza privata.

Ultimo punto, che è quello fondamentale e che ci interessa di più, vogliamo conoscere oggi qual'è la situazione finanziaria dell'azienda, tenuto conto che non molto tempo fa la Regione aveva concesso all'Agraria Regionale un contributo straordinario, per cui è opportuno che periodicamente si faccia una verifica rispetto alla situazione finanziaria.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Risponderò cercando di seguire l'ordine: l'Agraria Regionale, che impiega 10 dipendenti in questo settore, ha ritenuto che fosse preferibile iniziare una attività parallela a quella che già aveva, diversificando l'attività commerciale e non licenziare il personale.

Lo Statuto stabilisce all'art. 3 punto a) che "l'Azienda acquista, elabora e vende agli operatori agricoli singoli o associati i beni strumentali, i mezzi tecnici, i prodotti agricoli e quanto occorre all'esercizio dell'agricoltura e agli agricoltori". Quindi c'è la possibilità di inserirsi utilmente in campo commerciale. In quest'ottica, l'azienda ha aderito ad un consorzio fra cooperative e produttori agricoli, l'Agrialpi, con l'obiettivo di commercializzare le linee alimentari prodotte delle Cooperative in questione. La licenza di esercizio dovrebbe arrivare in questi giorni dal Comune di Aosta.

Per quanto riguarda i prezzi, al secondo punto, dato che c'è questo accordo con un Consorzio di Cooperative, può avvenire che alcuni prezzi siano quelli di mercato, come accennava il Consigliere Tonino, ma ce ne sono altri decisamente favorevoli ed ho qui una lista che non sto a leggere, ma della quale darò una fotocopia al Consigliere Tonino, comunque in particolare il mais macinato, il mangime, il latte, il latte in polvere, l'orzo macinato e la segale possono essere venduti a dei prezzi vantaggiosi.

L'altro aspetto che l'Agraria tiene a sottolineare è che i prodotti venduti sono di alta qualità, proprio perchè derivano da questa serie di trattative legate alla cooperazione. Per quanto riguarda il bilancio dell'azienda, questo è in sostanziale pareggio come risulta dalle cifre che poi passerò al Consigliere Tonino, con un punto nero ancora e cioè la questione degli interessi passivi sul castelletto.

Per adesso stiamo solo esaminando le differenti questioni, probabilmente dopo che avremo esaminato il successo di questa linea commerciale, considerato che l'azienda è risanata, la Regione potrà intervenire nuovamente per evitare questa inutile emorragia di valuta, perchè basta essere scoperti di cento milioni per qualche giorno per pagare delle cifre di interessi passivi elevatissime.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Siamo parzialmente soddisfatti della risposta del Presidente della Giunta. Intanto perchè se la nuova attività presuppone lo scopo di migliorare l'utilizzazione del personale è una cosa che può essere utile, essendo ormai chiaro a tutti che uno dei problemi dell'Agraria Regionale era di avere rispetto al giro di affari, un numero di dipendenti eccessivo o comunque personale utilizzato in modo non consono. In questo senso è opportuno però che questa attività sia fatta bene, cioè che vi siano adeguati locali e tutte le formalità.

Per quanto riguarda il bilancio della Agraria, mi riservo di guardare i dati che oggi sono stati forniti. Quello che mi sembra importante è che con gli interventi che noi abbiamo fornito, l'Agraria avrebbe dovuto essere già a buon punto nell'attività di risanamento finanziario. Diversamente la cosa comincia ad essere preoccupante.