Oggetto del Consiglio n. 172 del 24 marzo 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 172/VII - CAPACITA' RICETTIVE E DESTINAZIONE DELLA STRUTTURA ATTUALE E FUTURA DELL'HOSPICE DE CHARITE' DI AOSTA - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Nebbia e Tripodi:
INTERPELLANZA
Il problema degli anziani nella nostra società si fa sempre più importante, anche per il crescente invecchiamento medio della popolazione ed il conseguente aumento del numero degli anziani, molti dei quali necessitano di forme di assistenza di tipo specifico e personalizzato.
Molte iniziative sono già state assunte nell'ambito della nostra Regione per garantire un'assistenza agli anziani adeguata alle loro esigenze e distribuita sul territorio.
Nell'ambito della città di Aosta una delle più antiche strutture di assistenza a particolari categorie di anziani è costituita dall'Hospice de Charité, del quale numerosi progetti di nuova sistemazione sono stati proposti negli ultimi anni.
Recente è la decisione di realizzare un nuovo edificio prossimo all'attuale per ospitare in modo adeguato gli ospiti.
Rimane a tal punto l'interrogativo di quale destinazione assumerà, una volta terminati i lavori del nuovo edificio, l'attuale Hospice per evitare il potenziamento di un servizio eccessivamente centralizzato quando invece dovrebbe essere diffuso nel territorio.
I sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
pertanto l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per conoscere:
la capacità dell'attuale Hospice de Charité;
la capacità della nuova struttura e le sue caratteristiche;
la destinazione futura dell'attuale edificio che ospita l'Hospice de Charité.
PRESIDENTE: Illustra l'interpellanza il Consigliere Nebbia. Ne ha facoltà.
NEBBIA - (P.S.I.): L'interpellanza ha già nelle premesse un'illustrazione abbastanza dettagliata. Il problema fondamentale è quello di conoscere qual è la situazione attuale dell'Hospice de Charité, quale edificio verrà costruito ex novo e quale destinazione avrà. Quello che interessa al nostro partito è che si fornisca l'assistenza alle persone che ne hanno necessità in modo che ci sia un maggior collegamento con il territorio attraverso una serie di edifici o di servizi distribuiti sul territorio, e non una struttura eccessivamente centralizzata nella città di Aosta. Quindi la nostra preoccupazione è che se si fa una nuova struttura, questa venga a sostituire un'altra esistente e non sia invece un raddoppio di quella attuale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin. Ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Je veux avant tout préciser qu'en effet avec le choix, dont on a déjà discuté dans ce Conseil, de décentraliser les services à niveau de territoire, on a fait un programme, où on prévoyait certaines constructions, dans tous les districts. Ce n'est pas en contradiction le choix d'améliorer la situation à l'intérieur de l'Hospice, car, je le rappelle, l'Hospice est encore un IPAB - donc il a un Conseil d'Administration - et à propos d'IPAB, il y a encore toute une procédure qui n'est pas encore terminée, mais je dois préciser que l'Hospice restera tel, en tant qu'IPAB religieux.
A l'occasion d'une autre interpellation à ce sujet, le Président de la Junte avait dit que c'est très difficile de gérer à présent l'Hospice, car il y a - et M. Nebbia connaît la situation, - des difficultés trop lourdes; il suffit de penser aux escaliers et au fait qu'il nous manque toute une série des structures, dont les personnes âgées et les handicapés ont nécessité.
Je n'ai pas encore eu la possibilité de voir le projet définitif, car jusqu'a présent il y eu des longues discussions à la Commune d'Aoste, qui a examiné le projet pour voir s'il était compatible avec les lois en vigueur, concernant les édifices.
En ce qui concerne l'interpellation, je dois dire que le nombre des chambres à disposition - 70 chambres jusqu'a présent - ne changera pas, mais le système de gestion améliorera. On aura surtout la possibilité de prévoir à l'intérieur un service de réhabilitation plus complexe et sérieux que l'actuel. Pour l'instant, je me limite à donner ces nouvelles et lorsque j'aurai le projet définitif je donnerai toutes les informations au Conseiller Nebbia.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia. Ne ha facoltà.
NEBBIA - (P.S.I.): Restiamo in attesa di queste ulteriori notizie, visto che la situazione non si è ancora cristallizzata, come è stato detto dall'Assessore, sollecitando il fatto che si debba continuare a decentrare maggiormente i servizi per sradicare meno la popolazione che ne ha necessità, dal luogo di lavoro.
