Oggetto del Consiglio n. 169 del 24 marzo 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 169/VII - ARRETRAMENTO DEL CASELLO AUTOSTRADALE DI SAINT-RHEMY - (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Carlassare:
INTERROGAZIONE
Ormai da parecchio tempo non ci sono più notizie dell'evolversi della situazione in merito all'arretramento del casello autostradale di Saint-Rhémy-Bosses;
Ritenendo la risoluzione di questo problema molto importante per l'intera Comunità della "Coumba Freida";
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale per conoscere a che punto è la trattativa e le attuali posizioni delle parti interessate all'arretramento del casello autostradale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Le trattative continuano e da parte nostra sono state anche un pò rallentate, perchè il traffico del tunnel del Gran San Bernardo sta diminuendo e di conseguenza diminuisce enormemente il costo, secondo un esponenziale che il Consigliere Carlassare può capire. La Commissione non ha ancora ultimato i lavori, che dovrebbero essere terminati entro la fine del mese di aprile, dopodichè potrà riferire il risultato dei lavori al Consigliere Carlassare.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare. Ne ha facoltà.
CARLASSARE - (Nuova Sinistra): Spero che entro quel periodo indicato dal Presidente della Giunta si arrivi ad una definizione, anche perchè da voci che mi sono giunte - quindi, come tutte le voci abbastanza incontrollate - pare che nella zona serpeggi un notevole malumore e sempre di più prenda consistenza la possibilità che offerte che vengono avanzate da Società possano far sì che quel disegno di sviluppo alternativo della zona rispetto alle località turistiche che sono attualmente presenti nella Regione sia destinato a sfumare, perchè i proprietari dei terreni che finora sono stati fermi nella loro decisione di non accettare queste proposte, che sono molto remunerative dal punto di vista finanziario, stanno praticamente cedendo da un punto di vista psicologico, perchè non vedono risolversi il problema, nè sbloccarsi la questione delle trattative riguardante l'arretramento del casello e conseguentemente quel tipo di sviluppo prospettato in zona.
Per cui il mio auspicio è che molto rapidamente si arrivi se non a definire tutta la questione almeno ad avere i termini precisi onde poter fare poi quelle scelte di carattere economico e politico che consentano di risolvere o di aprire molto rapidamente la discussione sulle cose da farsi.
