Oggetto del Consiglio n. 322 del 30 settembre 1976 - Verbale
OGGETTO N. 322/76 - Esonero, nei pubblici concorsi banditi dalla Regione, della prova preliminare della conoscenza della lingua francese per i dipendenti già di ruolo che concorrono ad un posto del medesimo grado e per i concorrenti che, in un precedente pubblico concorso presso la Regione, abbiano riportato l'idoneità per un posto di analogo grado. (Interpellanza)
Il Vice Presidente CHABOD propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Dolchi e Chincheré, concernente l'oggetto: "Esonero, nei pubblici concorsi banditi dalla Regione, della prova preliminare della conoscenza della lingua francese per i dipendenti già di ruolo che concorrono ad un posto del medesimo grado e per i concorrenti che, in un precedente pubblico concorso presso la Regione, abbiano riportato l'idoneità per un posto di analogo grado", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
INTERPELLANZA
Ai sensi di legge i bandi di concorso per la copertura di posti presso l'Amministrazione regionale, prevedono giustamente una pregiudiziale prova d'esame scritta e orale per l'accertamento della conoscenza della lingua francese.
Pertanto per ogni concorso, tutti i partecipanti vengono sottoposti a tale prova anche se si tratta di personale già di ruolo o di concorrenti che hanno già partecipato a precedenti concorsi per posti analoghi o per i quali si richiede lo stesso titolo di studio.
Più volte è stata rilevata l'assurdità di tale procedura secondo la quale un impiegato di ruolo potrebbe non superare la prova di francese o altri concorrenti superarla con una Commissione e invece non con un'altra.
Più volte ancora i rappresentanti della Giunta, nelle varie commissioni, hanno assicurato che si sarebbe provveduto ad eliminare il lamentato inconveniente.
Pertanto si
INTERPELLA
il Presidente della Giunta per sapere se e quando intende promuovere il provvedimento secondo il quale sono esonerati dalla prova pregiudiziale di conoscenza della lingua francese, nei pubblici concorsi, i dipendenti già di ruolo nel medesimo grado del posto messo a concorso e i partecipanti che in un precedente pubblico concorso presso la Regione, per un posto di analogo grado e per il quale era necessario uguale titolo di studio, abbiano riportato la prevista idoneità.
F.ti Giulio Dolchi, Franco Chincheré
Il Consigliere DOLCHI esprime meraviglia per il clamore suscitato dalla presente interpellanza.
Premesso che, anche il gruppo del PCI intende difendere il patrimonio culturale e linguistico dei valdostani, ritiene che la conoscenza della lingua francese, trattandosi di un requisito per l'accesso in posti di ruolo, una volta accertata, non possa essere sottoposta ad ulteriori esami, così come avviene per l'accertamento degli altri requisiti.
Illustra, poi, alcuni inconvenienti che si verificano, a suo parere, con la prassi attualmente in vigore.
Le Président de la Junte ANDRIONE souligne avant tout le problème de la parification des deux langues auquel on doit soumettre les exigences bureaucratiques qui s'imposent lors des concours tout en cherchant d'améliorer les méthodes administratives.
Le Conseiller DOLCHI reprend un certain nombre d'arguments traités auparavant.
Le Conseil prend acte.
