Oggetto del Consiglio n. 724 del 16 dicembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 724/VII - RISPETTO DA PARTE DELL'AMMlNISTRAZIONE REGIONALE E DELL'U.S.L. DELLE NORME SUL COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DEGLI INVALIDI - APPROVAZIONE DI MOZIONE.
PRESIDENTE: Do lettura del testo della mozione presentata dai Consiglieri Lustrissy, Maquignaz, Lanivi:
MOZIONE
Premesso che il collocamento obbligatorio riservato alle categorie protette dalla legge n. 482 del 2.4.1968 si applica anche all'Amministrazione regionale ed all'U.S.L.;
accertato che per quanto riguarda la categoria degli invalidi del lavoro i posti disponibili non sono ancora sta ti coperti per circa 9 unità presso l'Amministrazione regionale e per n. 5 posti presso l'U.S.L.;
considerata l'esigenza che venga osservata la legge sul collocamento obbligatorio da parte degli Enti pubblici regionali;
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
di invitare il Presidente della Giunta:
1°) a voler disporre per quanto di competenza il collocamento obbligatorio degli invalidi del lavoro presso l'Amministrazione regionale entro il corrente anno secondo le percentuali di legge;
2°) di voler disporre per quanto riguarda l'U.S.L, l'opportuno richiamo agli adempimenti di legge per il collocamento obbligatorio.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Lustrissy. Ne ha facoltà.
LUSTRISSY - (D.P.): Com'è noto, le norme sul collocamento obbligatorio delle categorie protette dalla legge 2.4.1968 n. 482 sono applicabili a tutti gli Enti pubblici e privati che abbiano alle proprie dipendenze più di trentacinque addetti, nella misura del 15% degli occupati, ripartiti secondo varie percentuali per ogni categoria protetta.
Per quanto riguarda gli invalidi del lavoro, secondo la segnalazione dei dati pervenutaci, vi sarebbe una carenza a livello di assunzione di circa nove unità presso l'Amministrazione regionale e di cinque unità presso l'U.S.L.
Con questa mozione si chiede un impegno del Presidente della Giunta ad interessarsi del problema relativo alla assunzione degli invalidi del lavoro nella percentuale stabilita dalla legge, verificando, per quanto possibile, le situazioni di organico in modo che - come è già stato fatto per le altre categorie protette - anche per gli invalidi del lavoro ci sia questa garanzia, che cioè l'Amministrazione regionale per suo conto e l'U.S.L. mediante apposito richiamo da parte dell'Amministrazione regionale, provvedano agli adempimenti di legge.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): La mozione è senza altro giusta e la accettiamo. Mi spiace di non essere sentito, ma devo dire che l'aula che diventa bivacco di manipoli non fa parte delle nostre tradizioni.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la mozione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 21
Il Consiglio approva all'unanimità
