Oggetto del Consiglio n. 590 del 14 luglio 2026 - Verbale

Oggetto n. 590/XVII del 14/07/2026

REIEZIONE DI MOZIONE: "SOSTEGNO ALLE PRO LOCO NEGLI ADEMPIMENTI RUNTS, SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E RISORSE PER IL VOLONTARIATO TERRITORIALE".

Il Presidente AGGRAVI dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri MANFRIN, BELLORA, PERRON e BACCINI e iscritta al punto 4 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere MANFRIN.

Intervengono i Consiglieri FORCELLATI e JORDAN.

Replicano l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, e il Consigliere MANFRIN.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri FORCELLATI (astensione) e TORRIONE (astensione).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli otto (presenti: trentatré; votanti: otto; astenuti: venticinque, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, CAMPOTARO. CENTOZ, FORCELLATI, GIROD, GROSJACQUES, GUICHARDAZ, JORDAN, LAVEVAZ, LOTTO, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, MINELLI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TORRIONE, TRIONE e VIÉRIN Laurent);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PRESO ATTO che le Pro Loco rappresentano un presidio fondamentale per la vita delle comunità locali e rappresentano un soggetto insostituibile di promozione turistica, culturale e sociale del territorio;

EVIDENZIATO CHE:

le Pro Loco attive in Valle d’Aosta sono 52, con la recente nascita di cinque nuovi sodalizi – La Salle, Antey-Saint-André, Brusson, Pontey e Chamois – e con numerosi direttivi rinnovati che hanno scelto di coinvolgere i giovani;

che l’assemblea delle Pro Loco convocata dalla Presidente Regionale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) Valle d’Aosta, ha preso atto di come, a fronte di tale vitalità, ci si trovi a dover affrontare due criticità di carattere strutturale: la scarsità di volontari disponibili e l’onerosità crescente degli adempimenti amministrativi;

ALLA LUCE del fatto che l’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), pur non obbligatoria, è di fatto indispensabile per le Pro Loco che intendano mantenere il regime fiscale agevolato e avvalersi del lavoro dei volontari;

CONSIDERATO CHE:

in assenza di iscrizione, l’associazione è equiparata a un’impresa ordinaria, con conseguente perdita di tutte le agevolazioni riconosciute al Terzo settore;

al momento dell’assemblea solo 34 pro loco su 52 (il 66%) risultavano iscritte al RUNTS, con alcune pratiche ancora in attesa di conferma da parte dell’amministrazione regionale, competente per il tramite dell’UNPLI nazionale a completare il procedimento di iscrizione;

RICORDATO che la procedura di iscrizione al RUNTS richiede la predisposizione e la trasmissione telematica di una nutrita documentazione – statuto, cariche sociali, atto costitutivo, bilanci, PEC, IBAN e ulteriori atti – attraverso una piattaforma dedicata, con un iter che passa dall’UNPLI nazionale all’amministrazione regionale e che tale iter comporta un impegno organizzativo e tecnico-informatico che molte Pro Loco, composte esclusivamente da volontari non sempre dotati delle competenze necessarie, faticano a sostenere in autonomia, come espressamente segnalato dalla presidente UNPLI Valle d’Aosta che ha chiesto il supporto dell’amministrazione regionale;

TENUTO CONTO che le Pro Loco, in quanto associazioni di promozione sociale iscritte al RUNTS, operano in un quadro normativo – il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore) – che impone adempimenti contabili, fiscali e organizzativi significativamente più complessi rispetto al regime previgente, e che tale complessità rischia di scoraggiare i volontari e di compromettere la sopravvivenza di sodalizi attivi nei comuni più piccoli e periferici della regione, aggravando i fenomeni di spopolamento e di perdita dei servizi di prossimità;

IMPEGNA

la Giunta regionale a:

  1. garantire la massima celerità nella definizione delle pratiche di iscrizione al RUNTS delle Pro Loco valdostane ancora in attesa di conferma da parte dell’amministrazione regionale, assicurando che nessun sodalizio resti escluso dal regime agevolato del Terzo settore per ragioni imputabili a ritardi procedurali dell’ente competente;

  2. attivare, in raccordo con l’UNPLI Valle d’Aosta, un supporto tecnico-amministrativo dedicato alle Pro Loco per l’assolvimento degli adempimenti previsti dal Codice del Terzo settore e dalla normativa RUNTS, così da supportare i volontari nelle incombenze burocratiche che ne scoraggiano l’impegno;

  1. predisporre ogni azione utile destinata a sostenere le pro loco iscritte al RUNTS nelle spese di gestione amministrativa, contabile e informatica connessa ai nuovi adempimenti del Codice del Terzo settore;

  1. promuovere, anche in collaborazione con l’UNPLI Valle d’Aosta, iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte ai giovani per favorire il ricambio generazionale nel volontariato delle Pro Loco, valorizzando il ruolo di tali associazioni come scuola di partecipazione civica e come presidio di coesione sociale nelle comunità locali.

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