Oggetto del Consiglio n. 451 del 22 aprile 2026 - Verbale
Oggetto n. 451/XVII del 22/04/2026
TRATTAZIONE DEL D.L. N. 13: PRIMO PROVVEDIMENTO DI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D’AOSTE PER IL TRIENNIO 2026/2028. MODIFICAZIONI DI LEGGI REGIONALI. (REIEZIONE DI DUE ORDINI DEL GIORNO).
Il Presidente AGGRAVI, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 450/XVII), invita il Consiglio a continuare l'esame del disegno di n. 13, indicato in oggetto e iscritto al punto 5.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Ricorda che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 4 emendamenti dalla II Commissione consiliare permanente e n. 3 emendamenti presentati dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine. Ai sensi dell'articolo 64 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 2 ordini del giorno dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine.
Intervengono i Consiglieri MANFRIN, MARTINET, CENTOZ, BELLORA, MINELLI (secondo intervento), PERRON, BELLORA (secondo intervento), MINELLI per fatto personale, GUICHARDAZ e MARQUIS.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,04 alle ore 17,26.
Alla ripresa dei lavori, interviene il Consigliere MARTINET che chiede una sospensione.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,27 alle ore 17,42.
Alla ripresa dei lavori, replicano l'Assessore al bilancio, finanze e politiche creditizie, BACCEGA, l'Assessore al turismo, sport e commercio, GROSJACQUES, il Presidente della Regione TESTOLIN e il Consigliere MANFRIN.
Interviene, per dichiarazione di voto, l'Assessore BACCEGA.
Replica l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET.
Intervengono, per dichiarazione di voto, i Consiglieri MARQUIS e PERRON.
Il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine.
Illustra il Consigliere PERRON.
Intervengono il Presidente della Regione TESTOLIN, i Consiglieri MANFRIN, TORRIONE e GUICHARDAZ.
IL CONSIGLIO
con voti favorevoli undici (presenti: trentatré; votanti: undici; astenuti: ventidue, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, DOMANICO, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LATTANZI, LAVEVAZ, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, TUCCARI, VIÉRIN Laurent, VIÉRIN Marco e ZUCCHI);
NON APPROVA
il sotto riportato
ORDINE DEL GIORNO N. 1
"Organizzazione centri estivi ed impiego personale Società dei Servizi"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTOil Capo VI del Disegno di Legge n. 9 recante "Contributo straordinario a favore delle cooperative sociali", finalizzato a sostenere i servizi socio-assistenziali ed educativi sul territorio regionale;
PRESO ATTOche il vigente contratto di lavoro del personale della Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A. – in particolare degli educatori e degli operatori di sostegno – non consente lo svolgimento di attività lavorativa attiva con minori e ragazzi durante il periodo estivo, determinando l'interruzione del rapporto contrattuale con la chiusura delle scuole;
RILEVATOche tale interruzione non permette agli stessi lavoratori di accedere ai meccanismi compensativi di disoccupazione (NASpI o equivalenti), generando una situazione di precarietà economica e di discontinuità professionale per figure altamente qualificate e formate nell'ambito dell'inclusione scolastica e socio-educativa;
CONSIDERATAla fondamentale necessità di garantire alle famiglie valdostane – in particolare a quelle con figli minori, normodotati o con disabilità – un sostegno ampio, flessibile e di qualità durante il periodo della chiusura estiva delle scuole, attraverso l'organizzazione di centri estivi inclusivi che assicurino continuità educativa, attività ludico-motorie, di socializzazione e di supporto alla genitorialità;
RILEVATOche l'utilizzo del personale già operante nella Società di Servizi rappresenterebbe una soluzione efficiente, economicamente sostenibile e professionalmente adeguata, evitando nuovi oneri assuntivi e valorizzando competenze specifiche già finanziate dalla Regione;
PRESO ATTOdell'odierna manifestazione (sciopero e presidio del 21 aprile 2026 in Piazza Deffeyes davanti al Palazzo regionale) dei lavoratori della Società di Servizi Valle d'Aosta – in particolare degli operatori di sostegno, degli educatori e degli OSS – proclamato dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Savt, che tra le rivendicazioni avanzano espressamente la possibilità di poter lavorare durante il periodo estivo (giugno-settembre) per garantire continuità occupazionale e reddito;
CONSIDERATOche tale richiesta dei lavoratori rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare l'offerta di centri estivi inclusivi, coniugando sostegno alle famiglie, inclusione delle persone con disabilità e valorizzazione del personale regionale;
IMPEGNA
la Giunta regionale a valutare con urgenza modalità concrete di impiego su base volontaria del personale della Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A. – con particolare riferimento agli operatori di sostegno – all'interno dei centri estivi da organizzare nel periodo giugno-settembre 2026, sia per minori normodotati sia per ragazzi con disabilità.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 2 dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine.
Illustra il Consigliere PERRON.
Intervengono l'Assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie, LAVEVAZ, i Consiglieri MINELLI, LATTANZI, CARREL, GUICHARDAZ e PERRON
IL CONSIGLIO
con voti favorevoli otto (presenti: trentadue; votanti: otto; astenuti: ventiquattro, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, CAMPOTARO, CENTOZ, FORCELLATI, GIROD, GROSJACQUES, GUICHARDAZ, JORDAN, LAVEVAZ, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, MINELLI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TORRIONE, TRIONE, VIÉRIN Marco);
NON APPROVA
il sotto riportato
ORDINE DEL GIORNO N. 2
"Istituzione cabina di regia per le scuole della media Valle"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTO il Capo II "Disposizioni in materia di Istruzione e Cultura";
PRESO ATTO delle dichiarazioni dell'Assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie in Consiglio, per il quale entro il mese di novembre 2026 deve essere approntato un nuovo piano per le scuole della Valle;
PRESO ATTO inoltre che dalle stesse dichiarazioni, vi sarebbe l'intenzione di non aprire nuovi indirizzi, ma sedi distaccate di indirizzi già esistenti;
CONSIDERATA la risoluzione approvata dal Consiglio Valle nel gennaio 2022, la quale impegnava la Regione a valutare la creazione di un liceo scientifico a indirizzo sportivo a Saint-Vincent in sinergia con l'Istituto Gervasone di Châtillon, risoluzione che, nonostante le speranze del territorio potenzialmente coinvolto, non ha dato frutto ad esiti positivi;
SPECIFICATO che il territorio della media Valle, comprendente Saint-Vincent, Châtillon e la valle della Valtournenche, conta quasi 15 mila abitanti, ed ha visto nel corso degli ultimi due decenni la chiusura di più scuole superiori in favore della politica dei due poli scolastici di Verrès ed Aosta;
SPECIFICATO inoltre che proprio per quanto segnalato al punto precedente, esistono stabili ampi ad ora inutilizzati come l'ex Istituto per Geometri dello storico edificio di Villa Panorama nonché l'area dell'ex Istituto Turistico Via Monsignor Alliod 5 a Saint-Vincent;
EVIDENZIATO inoltre che sono previsti ingenti investimenti da parte della società CVA Spa nell'ex area Tecdis di Châtillon, con la possibile creazione di un polo per le energie rinnovabili, potenzialmente compatibile anche con lo sviluppo di nuovi indirizzi di studio legati allo sviluppo dei settori hig-tech, tra cui lo sviluppo dell'IA e della Sicurezza Informatica (SIA);
IMPEGNA
la Giunta regionale a definire ed istituire entro 60 giorni una cabina di regia comprendente tutti gli attori coinvolti sul territorio, a partire dai Sindaci dei Comuni della media Valle e dal Presidente dell'Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin, al fine di elaborare proposte da sottoporre alle Commissioni Consigliari competenti per la definizione di un nuovo piano scolastico della media Valle.
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