Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 448 del 22 aprile 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 448/XVII - D.L. n. 12: "Disposizioni per il potenziamento della capacità di risposta del sistema regionale di protezione civile e per l'adeguamento della rete regionale di radiocomunicazioni".

Aggravi (Président) - Point n° 4 à l'ordre du jour. La parola al collega Carrel, espliciti la mozione.

Carrel (ADC) - In quanto questa mattina non abbiamo avuto le risposte che ci aspettavamo, siamo di fronte a una crisi che, se non è politica, non spetta a noi sicuramente dirlo…

Presidente - Collega, è una mozione o è una dichiarazione?

Carrel (ADC) - È una mozione d'ordine.

Presidente - Espliciti la mozione.

Carrel (ADC) - La mozione d'ordine è che le opposizioni usciranno dall'aula in quanto non riteniamo opportuno approvare questa legge con un segno politico, che deve essere un segno ovviamente interpretato solo dal punto di vista politico, quindi non entriamo nel merito della legge, perché abbiamo preso atto questa mattina nella discussione politica che la Giunta poi impugna e soprattutto richiede l'incostituzionalità delle leggi che noi approviamo in quest'aula e crediamo sia opportuno lanciare un segnale e chiediamo anche ai Consiglieri di maggioranza di seguirci se ritengono di lanciare questo segnale di chiarezza, ma soprattutto di centralità del Consiglio regionale, del potere legislativo e in difesa della nostra autonomia e del nostro ruolo.

Presidente - Le chiedo solo una cosa ai fini del verbale perché non ho capito: uscite su questa legge o su tutte le leggi?

Carrel (ADC) - Usciamo su questa legge, poi vediamo se il Consiglio continua.

Presidente - Lo chiedo a beneficio del verbale. La parole au rapporteur Borre.

Borre (UV) - Il disegno di legge sottoposto all'esame dell'Aula, o di parte dell'Aula a questo punto, si inserisce in un quadro strategico volto al rafforzamento complessivo della capacità di risposta del sistema regionale di protezione civile, con particolare riferimento alle fasi di previsione, prevenzione, gestione e superamento delle emergenze.

L'intervento normativo muove dalla consapevolezza che l'efficacia delle azioni di protezione civile dipende in misura determinante dalla qualità, affidabilità e continuità delle comunicazioni tra i soggetti coinvolti. Per tale ragione il provvedimento individua quale priorità l'adeguamento e il potenziamento della rete regionale di radiocomunicazioni, al fine di assicurare comunicazioni operative efficaci anche nelle situazioni emergenziali più critiche.

In particolare, si prevede il consolidamento e l'evoluzione dell'attuale rete radiomobile regionale, già strutturata sulla tecnologia TETRA, attraverso la realizzazione di una rete digitale integrata conforme agli standard europei. Tale scelta consente di garantire elevati livelli di sicurezza, resilienza e interoperabilità tra tutte le componenti del sistema, assicurando al contempo prestazioni affidabili per i servizi voce e dati, la localizzazione degli operatori e il monitoraggio centralizzato. La soluzione adottata si inserisce in un contesto tecnologico in continua evoluzione, nel quale le reti radiomobili dedicate alla protezione civile continuano a rappresentare un'infrastruttura particolarmente robusta e affidabile, anche rispetto ad altre tecnologie di comunicazione, soprattutto in scenari emergenziali in cui le reti commerciali possono risultare non operative.

Va evidenziato che l'attuale rete di radiocomunicazioni garantisce già una copertura dell'intero territorio regionale, tuttavia, essa necessita di interventi di ammodernamento e manutenzione per superare le criticità legate alla progressiva obsolescenza dei sistemi informatici e per assicurare standard prestazionali più elevati. Gli interventi previsti non comportano una sostituzione delle infrastrutture portanti esistenti, quali i tralicci, ma riguardano in particolare l'aggiornamento delle componenti tecnologiche, incluse le antenne, al fine di migliorare la qualità e l'affidabilità del servizio.

In tale prospettiva, il disegno di legge mantiene un'impostazione tecnologicamente neutra, così da garantire flessibilità e adattabilità rispetto alle future evoluzioni, inclusa la possibilità di integrazione con nuovi sistemi, quali le tecnologie satellitari, che potranno ulteriormente rafforzare la capacità di trasmissione dei dati e la sicurezza delle comunicazioni su tutto il territorio.

Un ulteriore elemento qualificante del provvedimento riguarda l'individuazione di una modalità preferenziale di finanziamento degli interventi. In particolare, si prevede la destinazione prioritaria delle risorse rimborsate dallo Stato a seguito di eventi emergenziali al potenziamento del sistema regionale di protezione civile. Tali risorse derivano nello specifico dai rimborsi connessi agli eventi alluvionali, nonché dall'utilizzo del fondo di accantonamento del bilancio regionale. Quest'impostazione consente di trasformare risorse straordinarie, originariamente destinate alla gestione dell'emergenza, in investimenti strutturali capaci di rafforzare in modo stabile la capacità operativa del sistema.

Il disegno di legge si compone di sei articoli.

L'articolo 1 definisce l'oggetto e le finalità del provvedimento, individuando nel rafforzamento delle attività di previsione, prevenzione e soccorso il fulcro dell'azione normativa e indicando come prioritario l'ammodernamento del sistema radiomobile regionale attraverso una rete digitale integrata, sicura e interoperabile.

L'articolo 2 introduce un programma straordinario volto al rafforzamento del sistema regionale di protezione civile, stabilendo che le risorse rimborsate dallo Stato per spese sostenute in occasione di emergenze possano essere destinate a interventi di ripristino di servizi pubblici, riduzione dei rischi e potenziamento della capacità operativa del sistema stesso.

L'articolo 3 disciplina le variazioni nella parte di entrata del bilancio regionale.

L'articolo 4 reca le disposizioni finanziarie, quantificando l'onere complessivo in 5,2 milioni di euro, di cui 3,9 per l'anno 2026, 1,3 per l'anno 2027 e individuandone le relative coperture.

L'articolo 5 dispone alcune abrogazioni normative necessarie per garantire coerenza e coordinamento del quadro legislativo regionale.

L'articolo 6, infine, contiene la dichiarazione d'urgenza motivata dalla necessità di rendere tempestivamente operative le misure previste.

Si sottolinea, infine, come l'esperienza maturata in occasione di eventi calamitosi passati abbia evidenziato il ruolo essenziale delle radiocomunicazioni, in particolare nei momenti in cui le reti di telefonia tradizionale risultano indisponibili. Il presente provvedimento intende pertanto consolidare e proiettare nel futuro tale capacità, assicurando al sistema regionale strumenti moderni, affidabili e adeguati.

È stato ricordato durante la Commissione l'evento alluvionale del 2000, è stato ricordato questa mattina l'anniversario dell'evento alluvionale di un anno fa, dove l'efficienza e l'immediatezza dell'operazione hanno di nuovo rinnovato la capacità della Protezione civile nell'agire prontamente nelle situazioni, prese anche ad esempio come modello ben al di fuori dei confini regionali.

In conclusione, il provvedimento rappresenta un investimento strategico volto a consolidare e innovare il sistema regionale di protezione civile, rafforzandone efficacia operativa e capacità di risposta alle emergenze future, a tutela della sicurezza del territorio e della collettività.

Président - Le projet de loi a été présenté, la discussion générale est ouverte. Est-ce qu'il y a quelqu'un qui veut prendre la parole? Je ferme la discussion générale. Pour le Gouvernement, la parole au président Testolin.

Testolin (UV) - Due considerazioni perché questa legge merita due considerazioni, intanto per ringraziare la relatrice e la Commissione che hanno approfondito anche con l'ausilio del Capo del Dipartimento della Protezione civile, gli aspetti tecnici e puntuali degli interventi che vanno ad arricchire la sicurezza del nostro territorio e questo è uno dei due punti basilari di questa nuova norma. L'altro è quello di poter prevedere, con il tipo di organizzazione previsto da questa normativa, l'utilizzo delle risorse che vengono rimborsate dalla Protezione civile nazionale per poterle impiegare negli investimenti preventivi sul nostro territorio e che rappresentano una forza e un obiettivo di quest'Amministrazione nel voler andare a migliorare, per quanto possibile, tutte quelle infrastrutturazioni e quelle situazioni che non solo tendono a ripristinare i danni dopo l'alluvione, ma anche a prevenire situazioni di rischio, che è un po' lo spirito con il quale siamo sempre stati sollecitati a operare anche a livello di protezione civile nazionale ed è un meccanismo che viene da sempre valorizzato dalla Protezione civile valdostana, che ha al suo interno delle capacità previsionali molto importanti e che aiutano soprattutto nei contesti più delicati e nelle attività di previsione, che possono aiutare a risolvere e a dare contezza di momenti che possono diventare pericolosi per la popolazione. In questo spirito credo che questa norma possa dare delle risposte importanti e nel ringraziare ancora le strutture che l'hanno redatta, così come il Legislativo che ha contribuito alla sua redazione, ritengo che si realizzi un intervento sicuramente positivo nelle norme che andranno a regolare i prossimi anni e le prossime attività in questo settore.

Presidente - Se non ci sono altri interventi, procediamo con la fase di voto. Articolo 1, la votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti, favorevoli: 20

L'articolo è approvato all'unanimità.

Articolo 2. Stesso risultato. Articolo 3. Stesso risultato. Articolo 4. Stesso risultato. Articolo 5. Stesso risultato. Articolo 6. Stesso risultato.

Pongo in votazione il disegno di legge nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti, favorevoli: 20

Il disegno di legge è approvato all'unanimità.