Oggetto del Consiglio n. 400 del 8 aprile 2026 - Verbale
Oggetto n. 400/XVII del 08/04/2026
APPROVAZIONE DI MOZIONE: "RINNOVATA ESPRESSIONE DI VICINANZA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA AL POPOLO UCRAINO A OLTRE QUATTRO ANNI DALL'INVASIONE RUSSA".
Il Presidente AGGRAVI dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri GUICHARDAZ, FORCELLATI e CENTOZ e iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra la mozione il Consigliere GUICHARDAZ.
Intervengono la Consigliera MINELLI, l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, i Consiglieri FORCELLATI, MARTINET, MARQUIS, MANFRIN, LATTANZI, Marco VIÉRIN, BELLORA, che propone un emendamento, SORBARA e GUICHARDAZ, che chiede una sospensione dei lavori.
Si dà atto che i lavori sono sospesi dalle ore 10,21 alle ore 10,45.
Alla ripresa dei lavori il Presidente AGGRAVI comunica che è stato depositato un testo emendato della mozione.
Intervengono i Consiglieri PERRON e BELLORA (secondo intervento).
Replica il Presidente della Regione TESTOLIN.
IL CONSIGLIO
- nel nuovo testo emendato;
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentacinque);
APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATO l'articolo 11 della Costituzione italiana,
secondo cui "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa
alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione
delle controversie internazionali";
RICORDATO che il 24 febbraio 2022 la Federazione Russa ha avviato un 'invasione militare su larga scala del territorio ucraino, in aperta violazione del diritto internazionale e della sovranità di uno Stato indipendente;
RICHIAMATA la risoluzione approvata all'unanimità dal
Consiglio regionale della Valle d'Aosta il 24 febbraio 2022, con la
quale si esprimeva ferma condanna dell'aggressione e piena
solidarietà al popolo ucraino;
CONSIDERATO che, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione, il conflitto continua a provocare migliaia di vittime civili e militari, distruzioni di infrastrutture essenziali, gravi conseguenze umanitarie e profonde ripercussioni economiche e sociali sull'intero continente europeo;
RILEVATO che nella seduta consiliare del 22 febbraio scorso, pur ricorrendo l'anniversario dell'inizio dell'invasione, non è stata programmata una commemorazione istituzionale condivisa, e che l'unico intervento in Aula sul tema è stato svolto, a titolo personale, dall'Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto;
RITENUTO opportuno, anche al fine di colmare tale mancata occasione e di riaffermare in modo formale e unitario la posizione dell'Assemblea regionale, rinnovare l'espressione di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino;
SOTTOLINEATO che la guerra in Ucraina rappresenta una grave violazione dei principi fondamentali dell'ordinamento internazionale e una minaccia ai valori di libertà, democrazia e autodeterminazione dei popoli su cui si fonda il progetto europeo;
RIBADITO che la Valle d'Aosta, regione autonoma, riconosce nel principio di autodeterminazione un valore fondante della propria esperienza istituzionale e non può restare indifferente di fronte all'aggressione di uno Stato sovrano;
EVIDENZIATO che numerosi cittadini ucraini risiedono e lavorano sul territorio regionale, contribuendo alla vita sociale ed economica della comunità valdostana;
IMPEGNA
il Presidente del Consiglio regionale e il Presidente della Regione:
l) a esprimere formalmente la rinnovata solidarietà del Consiglio regionale della Valle d'Aosta al popolo ucraino, condannando l'aggressione militare in atto e ogni violazione del diritto internazionale e invitando la Commissione ed il Consiglio Europeo ad aprire al più presto la strada della diplomazia per fermare questa guerra nel continente europeo;
-
a trasmettere tale espressione di vicinanza all'Ambasciata dell'Ucraina in Italia e, per conoscenza, alle competenti istituzioni nazionali ed europee;
-
a promuovere, compatibilmente con le competenze regionali, iniziative di sensibilizzazione volte a mantenere viva l'attenzione sui valori della pace, della democrazia e dell'autodeterminazione dei popoli;
-
a esprimere solidarietà e vicinanza ai cittadini ucraini residenti in Valle d'Aosta,
riconoscendone il contributo alla comunità regionale
e il dolore che continua a colpire le loro famiglie.
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