Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 714 del 16 dicembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 714/VII - ACQUISTO DI UNA PORZIONE DI FABBRICATO SITO IN VIA FESTAZ, ANGOLO VIA BRAMAFAM, IN COMUNE DI AOSTA, DI PROPRIETA' DEL SIGNOR GLAREY FELIX - APPROVAZIONE, IMPEGNO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

PRESIDENTE: Come previsto ieri, si ritorna agli oggetti dell'ordine del giorno della seduta del 15 dicembre, di cui è relatore il Presidente della Giunta.

Do lettura del testo della delibera iscritta all'oggetto n. 31:

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1°) di approvare l'acquisto per il prezzo a corpo di £. 4.000.000 (quattromilioni), dell'immobile di proprietà del Sig. Glarey Felix, distinto al N.C. E.U. del Comune di Aosta come segue:

Partita n. 638 - Ditta MUSTAS Enrichetta fu Pietro - ora di Glarey Felix

F. 40 n. 249/1 Piano T. Via Bramafam, 5 categ. A/5 Classe 2^ Vani 2,50 R.C. 425

n. 247 Piano T. Via Bramafam, 5 Categ. 1/5 Classe 2^ Vani 1 R.C. 170

2°) di dichiarare che l'immobile oggetto di acquisto da parte dell'Amministrazione regionale sarà destinato alla realizzazione di opere di pubblica utilità.

3°) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 4.000.000, finanziandola con imputazione al Cap. 23250 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1982 (Spese per l'acquisto e costruzione di beni patrimoniali), che presenta la necessaria disponibilità;

4°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione d ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita dell'immobile di cui si tratta, e in particolare per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale dell'immobile da acquisire.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Si tratta di completare la proprietà pubblica. Dopo anni sono riuscito a trovare l'accordo con il Sig. Glarey della casa pericolante qui vicino, per la quale, d'intesa con il Comune di Aosta che è il successore del Patronato scolastico, proprietario della casa, troveremo una soluzione per un impiego pubblico.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Berti. Ne ha facoltà.

BERTI - (Art. e Comm.): Mi fa piacere che il Presidente della Giunta abbia raggiunto l'accordo per quella porzione di fabbricato in quanto più di due anni fa avevo presentato una interpellanza per quel fabbricato, chiedendo se c'era una disponibilità per un parcheggio o comunque per una utilizzazione pubblica, anche perché siamo nelle vicinanze di un giardino già attrezzato. Vorrei solo chiedere al Presidente della Giunta che indicazioni può dare sull'utilizzo o sulla demolizione di quel fabbricato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): La demolizione è sicura perché il fabbricato è pericolante ed anche a parere dei tecnici non vale la pena di recuperarlo. Sull'utilizzo ulteriore bisognerà mettersi d'accordo con il Comune di Aosta: il parcheggio è escluso, quell'area potrebbe al limite servire come ampliamento del giardino dei ragazzi, quale parte riservata alle persone anziane.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco. Ne ha facoltà.

BAJOCCO - (P.C.I.): Sono anch'io d'accordo che su quella casa non ci deve andare un parcheggio, ma poiché distante da essa ci sono da anni ormai quelle quattro pietre, vorrei sapere se si può creare un parcheggio non solo per gli amministratori ma anche per la città.

Inoltre, qualche anno fa a proposito di certe interpellanze che si erano discusse sul problema di quella casa all'angolo di Via Festaz, il Presidente della Giunta aveva accennato che sulla area derivante dall'abbattimento di quell'edificio venisse costruito un asilo nido; sento che questa strada non è più seguita da parte dell'Amministrazione regionale. Andrebbe comunque bene anche un ampliamento di quel giardino.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Rispondo solo alla seconda parte della domanda perché alla prima parte, sulla questione dei parcheggi, risponderà il Presidente del Consiglio.

E' verissimo quanto ha detto il Consigliere Bajocco: potrebbe anche essere una scuola materna, dipende dal numero delle nascite, dall'andamento demografico; un'altra soluzione potrebbe essere una biblioteca comprensoriale. Per adesso siamo aperti alle varie soluzioni a seconda di quello che il Comune di Aosta indicherà come questioni prioritarie per il Comune stesso.

PRESIDENTE: Devo fare la precisazione che è stata annunciata dal Presidente della Giunta, che i Consiglieri Capi gruppo già conoscono e di cui avevo anche informato il Consiglio.

Dopo lunghe trattative circa la possibilità di utilizzare zone vicine al Palazzo per il parcheggio delle autovetture dei Consiglieri che vengono da fuori per svolgere l'attività consiliare, si era addivenuti alla conclusione, che ci è stata confermata anche per iscritto dal Presidente della Giunta, e con l'affidamento dell'incarico di eseguire i lavori, dell'utilizzazione dell'area dell'ex casa Chabloz, nella prima parte con un accorgimento speciale di entrata ed uscita per i Consiglieri regionali, nella seconda parte, che dovrebbe essere una soletta che ricopre gli scavi archeologici pur mantenendoli in vista e con la possibilità di essere visitati, sorgerebbe un parcheggio pensile riservato a tutti.

Con questa doppia utilizzazione si è ritenuto di dare spazio sufficiente ai Consiglieri regionali con un loro ingresso particolare: si è anche studiata un'apertura e chiusura automatica riservata solo a chi è possesso di una particolare tessera magnetica, quindi ai Consiglieri regionali.

Il parcheggio restante, ad entrata libera, sarebbe adibito all'utilizzazione pubblica. Il Comune di Aosta, che è stato anche lui interessato nel corso di questa trattativa, ha previsto il senso unico in Via Festaz che favorirebbe anche questa soluzione per la svolta continua a destra ed ha promesso di rivedere anche le zone disco e non, proprio per agevolare l'accesso al Palazzo regionale ed agli uffici della zona centrale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Bordon. Ne ha facoltà.

BORDON - (D.C.): Con la ben solita e conosciuta violenza il Presidente del Consiglio non mi ha dato la parola, quindi mi ha anticipato. Volevo dire che sono ancora più felice del Consigliere Berti che si sia risolto questo problema, perché venticinque anni fa, quando inaugurammo il giardino d'infanzia, già iniziammo questa pratica. La domanda mia era proprio l'utilizzazione: cosa se ne sarebbe fatto dell'attuale buco, con gli scavi che ci sono adesso.

Mi auguro che questo problema si risolva prima di ulteriori cinque anni, perché altrimenti i Consiglieri regionali di multe continueranno a pagarne!

PRESIDENTE: Metto in approvazione l'oggetto n. 31:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità