Oggetto del Consiglio n. 311 del 25 febbraio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 311/XVII - Interpellanza: "Rinnovo adesione Consip Mies 2".
Aggravi (Presidente) - Punto n. 38 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Come tanto l'assessore Marzi, quanto il suo predecessore Barmasse, quanto l'ancor più predecessore assessore Baccega ricorderanno abbiamo trattato più volte questo tema e siamo arrivati a un punto.
Con l'allora assessore alla sanità Baccega si era discusso della potenziale adesione da parte dell'USL a questa convenzione, Consip Mies 2 che prevedeva, a fronte del fatto che chi ha sottoscritto questo tipo di convenzione prendesse in gestione gli impianti della struttura del Parini e del Beauregard si prevedeva da una parte l'allontanamento di circa 25 unità di personale che si occupavano ai tempi appunto della gestione degli impianti termici ed elettrici dei due complessi ospedalieri e ci fosse una squadra del gestore che è Edison che si occupava poi della manutenzione e della gestione. Che cosa accadde ai tempi? Si disse che, per rendere conveniente l'operazione, fondamentalmente avremmo risparmiato perché quelle 25 unità di personale non sarebbero state più in servizio, in realtà quelle unità di personale sono rimaste in servizio, sono state spostate e tra le peregrinazioni a cui si erano sottoposte queste unità di personale erano: prima dovevano avere alcuni compiti, per esempio, di portineria, poi dovevano addirittura spostare i pazienti da un posto a un altro, poi dovevano occuparsi di trasportare dei materiali medici da una parte all'altra o da un complesso all'altra nelle strutture ospedaliere, alla fine si è deciso di adibirli a controlli antincendio interni alla struttura. Quelle persone noi continuiamo a pagarle, quindi non è che c'è stato un risparmio, si è ceduto questo servizio a Edison, che ha messo nove persone rispetto alle 25 che c'erano prima per gestire il servizio di prevenzione incendi e queste nuove persone adesso si occupano della manutenzione degli impianti termici.
Ecco, rispetto a quello venne preventivato un risparmio, la potenziale adesione a questa convenzione preventivava un risparmio che vedeva, a fronte anche di un elemento, cioè l'accollamento di investimenti per il nuovo macchinario pari a 1,6 milioni di euro, l'acquisto di gas metano, spese di manutenzione degli impianti connessi alla produzione di energia termica ed elettrica. Il canone annuo prevedeva per questa convenzione un costo di 868.000 euro, quindi il costo di questa Convenzione doveva essere 868.000 euro all'anno. Rispetto a questo, visto che ovviamente questo tipo di Convenzione traguarda al 2028, avevamo già fatto un primo passaggio, ne avevamo fatti diversi, ma l'ultimo passaggio che abbiamo fatto, e prendo proprio il dibattito che c'era stato allora, era il 3 aprile del 2024, e si diceva che, a fronte appunto di questo costo che doveva avere 868 mila euro all'anno, dopo solo un anno e mezzo si erano già spesi 3.355.000 euro, quindi praticamente la spesa che doveva essere di 6.600.000 euro preventivata nella Convenzione che doveva fare questo gigantesco risparmio per le nostre strutture tecniche sanitarie dei due Ospedali, doveva farci risparmiare e spendere soltanto 6.600.000 euro dal 2021 al 2028 e in un solo anno e mezzo si era già speso il 50% della cifra che si era preventivato di spendere in 7 anni. Tutto questo, tra l'altro, era - lo avevamo detto - senza avere in mano anche la bolletta dell'ultimo trimestre del 2023, quindi è chiaro che un risparmio ai tempi non c'era stato, ma noi siamo positivi e costruttivi e chiaramente vogliamo vederci chiaro, quindi, se ai tempi l'accordo si era dimostrato sicuramente deficitario e aveva già speso in un anno e mezzo la metà della cifra che si sarebbe dovuta spendere in 7 anni, con questa nuova interpellanza chiediamo a questo punto di avere una fotografia di quella che è stata un po' l'evoluzione nel tempo, quindi quali sono stati gli aggiornamenti da allora, quale sia nel complesso ad oggi ovviamente il costo della convenzione Consip Mies 2, quali siano state, per tutta la durata della Convenzione, le unità di personale impiegate da Edison nel summenzionato servizio e se sia, visto che abbiamo ancora pochi anni davanti, intenzione dell'Amministrazione effettuare una valutazione dei vantaggi e/o svantaggi che l'adesione al multiservizio comporta per un'eventuale prosecuzione della stessa.
Président - Pour la réponse, la parole à l'assesseur Marzi.
Marzi (CA) - Come richiamato dal collega Manfrin, il tema oggetto dell'interpellanza ha già costituito una serie di iniziative a partire dal 2021 e su questo tema, tra l'altro, siamo stati anche auditi in Commissione nell'aprile del 2023.
Venendo al tema, l'azienda ha aderito nel 2021 alla convenzione Mies 2, attivata da Consip, che consente alle Amministrazioni sanitarie di affidare a un unico contratto la gestione integrata degli impianti energetici. Il contratto è operativo dall'ottobre del 2021 e scadrà a settembre 2028. Riguarda due presidi ospedalieri regionali, il Parini e il Beauregard. Il servizio comprende la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, quest'ultima, secondo le indicazioni, tra l'altro, del direttore esecuzione del contratto, il DEC di cui parlavamo poc'anzi, e prevedono gli interventi di efficientamento energetico, la fornitura del gas metano e una serie di investimenti per ammodernare macchinari e centrali termiche per un totale di 1.600.000 euro.
Venendo ai quesiti puntuali, domanda n. 1: dal 1° ottobre 2021 al 31 dicembre 2025 il costo complessivo sostenuto è stato pari a 10.660.280 euro, IVA e ritenute comprese.
Al momento della firma nel 2021 il canone annuo previsto era di circa 868.000 euro e gli investimenti previsti a beneficio dell'Azienda USL e ricompresi nel canone erano quantificati in circa 1.600.000 euro per l'efficientamento energetico degli impianti di Parini e Beauregard; tali interventi, tra l'altro, li citeremo poc'anzi. Come avevamo ben spiegato in occasione dell'audizione in Commissione nell'aprile del 2023, va ricordato che il costo del contratto è legato anche al prezzo del gas metano, che dal 2021 in avanti - e questo non c'è bisogno di dirlo, perché, ahimè, è diventato un problema quotidiano di tutti noi - ha avuto aumenti molto rilevanti a livelli nazionali ed europeo. Questo ha inciso su tutti i contratti energetici, non solo naturalmente su quello dell'Azienda USL. Con la convenzione sono stati invece realizzati interventi importanti, tra cui l'installazione di un nuovo cogeneratore al Parini, la sostituzione e adeguamento di caldaie e bruciatori e gli interventi di miglioramento al Beauregard.
Venendo alla domanda n. 2: le unità di personale utilizzate dalla ditta Edison - ovviamente che è titolare del contratto - nel servizio in esame variano in base all'attività da svolgere. In media vi sono almeno sei unità operative impiegate durante l'orario diurno nei giorni lavorativi, dalle ore 07:30 alle ore 17:30, fuori da questo orario è prevista una reperibilità a chiamata. Il personale è in parte dipendente diretto dalla società affidataria Edison e in parte appartenente a ditte in subappalto secondo quanto previsto dal contratto Consip.
Venendo alla domanda n. 3: in vista della scadenza del contratto, che abbiamo citato prima essere a settembre 2028, il personale tecnico della struttura complessa tecnica dell'Azienda USL sta predisponendo un'analisi approfondita dei costi e dei benefici derivanti dall'adesione al multiservizio, l'obiettivo è valutare l'efficienza complessiva della gestione degli impianti, la qualità dei servizi erogati e la sostenibilità economica tenendo conto dell'esperienza accumulata nei sette anni di gestione del contratto stesso. L'analisi consentirà di identificare i principali punti di forza e le aree dove si sono riscontrate invece complessità, valutando quindi i possibili margini di miglioramento e ottimizzazione delle risorse. In particolare si considereranno il livello di performance tecniche e gestionale degli impianti, la capacità del servizio di rispondere alle esigenze operative dell'Azienda USL, l'equilibrio tra costi sostenuti e benefici ottenuti oltre a eventuali innovazioni o interventi migliorativi che possano incrementare efficienza e qualità. Sulla base dei risultati che questa valutazione porterà sarà possibile orientare le decisioni future garantendo un approccio informato e finalizzato a massimizzare il valore complessivo per l'azienda e, naturalmente, per tutti gli utenti.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la sua risposta che è stata assolutamente esaustiva e per la quale mi dichiaro assolutamente soddisfatto, sarò quindi telegrafico nella mia risposta. Sono lieto che si stiano facendo delle analisi sull'opportunità di replicare questa convenzione e a questo punto cito il dato che lei mi ha dato: noi dovevamo spendere con questa convenzione dal 2021 al 2028 6,6 milioni di euro, noi da ottobre 2021 a dicembre 2025 abbiamo già speso 10,5 milioni. Non ho altre domande Vostro Onore.
