Oggetto del Consiglio n. 4822 del 19 giugno 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4822/XVI - Interrogazione: "Iniziative per la copertura delle sedi vacanti dei dirigenti scolastici per il prossimo anno scolastico 2025/2026".
Sammaritani (Presidente) - Grazie. Passiamo al punto n. 14 all'ordine del giorno.
Risponde l'assessore Guichardaz.
Guichardaz J. (FP-PD) - Intanto ringrazio la consigliera Guichardaz per l'interrogazione perché ci dà l'occasione, tra l'altro, per fare il punto sullo stato delle reggenze e delle misure previste per garantire, anche nel prossimo anno scolastico, una copertura efficace delle sedi scolastiche.
Come già illustrato in una precedente risposta, allo stato attuale risultano undici sedi previste prive di dirigente titolare e una dodicesima sede coperta da un dirigente che svolge un altro incarico, la Sovrintendente agli studi quindi.
Su quattordici dirigenti scolastici attualmente in servizio, ben dodici stanno gestendo una reggenza; è quello che dicevo prima: se avessimo potuto mettere noi i tempi, probabilmente non ne avremmo dodici, ma probabilmente le avremmo coperte praticamente tutte.
L'esito del recente concorso per dirigenti scolastici - che ci auguravamo potesse offrire una graduatoria ampia e pienamente risolutiva - ha purtroppo restituito sette vincitori sugli undici messi a bando; questo significa concretamente che anche per l'anno scolastico 2025-2026 resteranno almeno quattro sedi da coprire in reggenza; un numero che, tuttavia, potrà variare in aumento o in diminuzione, questo bisogna dirlo, a seconda dell'esito delle operazioni di mobilità interregionale che sono sempre previste a inizio luglio, cioè voi sapete che noi a luglio siamo obbligati a mettere in mobilità praticamente i posti, può darsi che qualcuno in Valle d'Aosta - è già successo - in alcuni casi decida di andare altrove per motivi suoi o che qualcuno possa venire in Valle d'Aosta - è successo anche quello - quindi diciamo che bisogna ancora capire esattamente quali saranno i numeri.
Consapevoli di questa situazione, del fatto che non sarebbe stato possibile coprire stabilmente tutte le sedi, ci siamo mossi per tempo e quindi, non appena concluso il concorso, abbiamo intanto riunito la conferenza dei dirigenti scolastici con i quali abbiamo condiviso l'opportunità che, dopo il periodo dell'anno scorso e il periodo di quest'anno, è stata anche valutata di rendere strutturale la possibilità di attivare esoneri e semi esoneri del personale docente al supporto delle reggenze, secondo il modello che abbiamo sperimentato nell'anno scolastico in corso.
Già da diverse settimane quindi per questo motivo abbiamo provveduto a inserire all'interno del disegno di legge che abbiamo depositato - e che è ancora presso l'ufficio legislativo credo per le ultime verifiche, perché comunque pensiamo sia stato scritto in maniera corretta - che è un disegno di legge contenente disposizioni urgenti in materia di istruzione e cultura.
Abbiamo fatto un disegno di legge complessivo in cui abbiamo inserito diverse tipologie, per esempio il bonus docenti per il convitto di cui abbiamo già parlato; abbiamo inserito la questione dei semi esoneri e diverse altre situazioni, tra l'altro, che speriamo ci eviteranno anche in futuro dei contenziosi.
Abbiamo messo proprio un apposito articolo, allo stato attuale è il n. 5, poi può darsi che sia modificato, che ricalca sostanzialmente quanto previsto dalla legge regionale - di cui lei sa bene la genesi, perché è stata anche lei tra coloro che l'ha stimolata e sollecitata - che a questo punto lo rende permanente, perché l'anno scorso era in via sperimentale, a questo punto lo mettiamo permanente e quindi quest'articolo è stato trasmesso formalmente all'ufficio legislativo e quindi speriamo che a breve possa essere discusso in Commissione consiliare competente.
Infine, come lei ha ricordato anche nella parte finale della sua interrogazione, tra due anni sarà prevista una nuova fase di dimensionamento della rete scolastica regionale, quindi (anche alla luce dei dati attuali che mostrano un inesorabile calo demografico, in particolare nella scuola di base, ricordo che quest'anno sono nati 600 bambini mi sembra contro gli 800 di due anni prima) sarà importante, e questo lo dico a uso e consumo di chi arriverà dopo, perché fra due anni poi comunque chi ci sarà al posto nostro... non so chi sarà qui, dovrà comunque fare una valutazione con tutte le parti interessate (quindi io auspico con gli insegnanti, con i sindacati, con le famiglie, con i territori eccetera) se e come procedere a eventuali accorpamenti o riorganizzazioni, ma credo che, come ho detto, sarà una decisione da assumere nella prossima legislatura e lo dico proprio anche per lasciare un segno, spero davvero che lo sia fatto e che questa decisione sia assunta in un'ottica proprio condivisa, perché una decisione come questa deve essere fondata su numeri reali, sulle esigenze educative della comunità e sulle prospettive comunque di occupazione.
Per il momento spero di aver risposto alla sua richiesta, ne ho approfittato per dire che il tema è comunque un tema che sarà da affrontare e sul quale non si potranno, secondo me, avere infingimenti o altro.
Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.
Guichardaz E. (PCP) - Sì, mi aveva detto che era in corso di lavorazione la legge, ma, non avendola ancora vista e calcolando che siamo a fine legislatura, mi stavo preoccupando, quindi bene che sia prevista.
Era una richiesta che avevamo un po' posto per le scuole ad alta complessità, forse sarebbe utile avere anche qualcosa in più rispetto alle altre, perché conosciamo le problematiche rispetto a quelle istituzioni scolastiche, ma poi quando ci sarà il testo di legge andremo a vedere il contenuto.
