Oggetto del Consiglio n. 3986 del 3 ottobre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 3986/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Accordi con la Regione Piemonte per l'utilizzo sul territorio valdostano di dosi di vaccino anti Bluetongue".
Bertin (Presidente) - Passiamo pertanto al punto successivo, question time, punto n. 9.02. Per illustrare il question time, consigliere Lavy ha facoltà di intervenire.
Lavy (LEGA VDA) - Un question time molto semplice, perché nelle scorse settimane sono arrivate 40 mila dosi dalla Spagna in Piemonte contro la Bluetongue, quindi si vuole un pochino capire se c'è la volontà, o meglio se ci siano stati dei contatti magari con l'Assessorato in Piemonte, l'Istituto Zooprofilattico, per avere una parte di queste dosi di vaccino da utilizzare forse in maniera preminente sugli ovini, data l'esiguità del numero di ovini in Valle d'Aosta.
Con quest'iniziativa quindi si chiede un pochino se ci siano stati contatti e se ci sia la volontà, se questa non è già stata in qualche maniera codificata, di utilizzare una parte di questi 40 mila vaccini in Valle d'Aosta.
Presidente - Risponde l'assessore Marzi.
Marzi (SA) - Buongiorno a tutti. Le informazioni apparse su organi di stampa concernenti 40 mila dosi di vaccino disponibili in Piemonte per la Bluetongue non sono del tutto corrette.
Gli uffici competenti dell'Assessorato alla sanità del Piemonte, con i quali è continua e proficua la collaborazione, hanno chiarito in merito alle citate 40 mila dosi che le stesse non sono in disponibilità della Regione Piemonte, ma saranno semplicemente depositate sul territorio piemontese da un'impresa esercente l'attività di commercio all'ingrosso.
Contattato in merito, l'imprenditore ha riferito che, in base alle leggi del libero mercato, qualsiasi allevatore di qualsiasi regione, in possesso di una ricetta veterinaria valida, può acquistare i vaccini presso la sua ditta.
Ringraziamo quindi il collega Lavy per averci dato la possibilità di fare chiarezza sulla vicenda e quindi rispetto alle corrette modalità di approvvigionamento dei vaccini stessi.
Cogliamo anche l'occasione per far presente che il Piemonte, come noi, autorizza la vaccinazione volontaria senza al momento aver previsto indennizzi o rimborsi in merito.
Per quanto riguarda la nostra Regione, sono in corso di valutazione il reperimento delle risorse per far fronte ai necessari acquisti, naturalmente partendo soprattutto dalla specie ovina.
Per tutto ciò che riguarda la possibilità diretta degli allevatori, che volessero acquistare il vaccino, di poterlo acquistare da soli, vale quello che è già inserito nelle note e di cui abbiamo parlato quindici giorni fa, anche perché l'acquisto di vaccini dovrebbe, di fatto, prevedere l'obbligo poi di vaccinare gli animali, e anche su questo si stanno facendo delle valutazioni perché, molto probabilmente, sarà più corretto dare la possibilità agli allevatori di scegliere liberamente se vaccinare o meno i propri animali.
Presidente - Per la replica, consigliere Lavy.
Lavy (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta.
Non ero a conoscenza di quest'aspetto ma perché, leggendo un po' gli articoli di stampa, ci sono delle dichiarazioni stesse dell'Assessore al commercio, agricoltura, cibo, caccia e pesca Bongioanni che dice: "Pochi giorni dopo l'uscita di diversi Comuni piemontesi dalla zona di massima protezione della malattia, ecco un'altra notizia positiva sul fronte della lotta alle pandemie animali. Grazie a questa massiccia disponibilità, possiamo dare il via ad una tempestiva fase di immunizzazione e salvaguardia del nostro patrimonio zootecnico".
Non è per niente chiaro il fatto che ci sia qualcuno che ha portato uno stock di vaccini lì senza avere a che fare in maniera diretta con il pubblico, quindi leggendo anche queste dichiarazioni, uno si dice: "sono arrivate 40 mila dosi di vaccino, quindi si parte con la campagna", invece non è così.
Grazie quindi di aver chiarito quest'aspetto. Ovviamente non lo può fare lei, però sarebbe in qualche maniera da richiamare anche l'Assessore in Piemonte e spiegare questo tipo di questione che non è affatto chiara.
