Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 480 del 16 settembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 480/VII - APPROVAZIONE, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 10 OTTOBRE 1950, N. 1, DI UN NUOVO ELENCO DI STRADE REGIONALI.

PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

di approvare una nuova proposta di classificazione quali strade regionali, ai sensi della legge regionale 10.10. 1950, n. 1, delle cinque strade comprese e descritte nell'elenco sottoriportato che completa quello già approvato di cui al decreto del Presidente della Giunta 1.6.1981, n. 445:

S.R. n.35 di Grand Pollein

Km. 5 + 510

S.R. n.36 di Saint-Barthélemy

Km. 16 + 510

S.R. n.37 di Ville-sur-Nus

Km. 9 + 720

S.R. n. 38 di Arpuilles

Km. 8 + 880

S.R. n. 39 di Col d'Arpy

Km. 17 + 340

per un totale di Km. 57 + 960

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey. Ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Dopo varie interpellanze che sono state fatte, ritengo che sia cosa ormai acquisita che la strada di Saint-Barthélemy e quelle di Col d'Arpy e Grand Pollein siano inserite in un'elencazione di strade regionali. Preciso che la strada di Grand Pollein è la continuazione dal punto della Chiesa di Pollein sino al ponte di Quart. La strada del Col d'Arpy parte da Morgex sino a Villaret nel Comune di La Thuile, dove c'è il centro sociale Cogne per una lunghezza di Km. 17 + 340. Idem per la strada regionale di Saint-Barthélemy: inizio da Nus sino al piazzale di Saint-Barthélemy.

La Giunta regionale sottopone a tutti voi, dopo aver fatto il censimento, anche la regionalizzazione di altre due strade, di cui mai si era accennato prima in Consiglio regionale.

La prima è la strada di Arpuilles, che dovrebbe essere chiamata la n. 38, la quale si diparte dal punto a monte della città di Aosta dove è il bivio che va verso Arpuilles, fino all'imbocco della Statale 27, appena a monte del Municipio di Gignod, per una lunghezza di Km. 8 + 880. E' una strada che richiede particolare attenzione in fatto di manutenzione ed il Comune di Aosta ha notevoli difficoltà in questo senso. E' inoltre una strada che, dal nostro censimento, ha una certa percorrenza e dato che si trova nella zona della collina di Aosta, e così come è stato per Porossan che è già strada regionale, riteniamo di dover fare per Arpuilles.

La seconda è strada di Ville-surNus, che ha una percorrenza non indifferente; inoltre alleggeriamo in questo modo il Comune di Quart che ha una rete di strade comunali molto estesa. Prevediamo di poter fare nel futuro un collegamento fra Ville-sur-Nus e Saint-Barthélemy, là dove passa nella frazione di Effraz, per avere poi un anello di strada regionale che colleghi le due zone.

E' quanto sottopone la Giunta alla approvazione del Consiglio per una percorrenza totale di nuove strade regionali pari a Km. 57 + 960. La Giunta regionale sta facendo un nuovo censimento - prima però si presenterà forse ad una Commissione - per vedere se il prossimo anno è possibile la regionalizzazione di altre strade, ultima fase prima di terminare un programma definitivo. Non faccio nessuna anticipazione, ne abbiamo accennato in Giunta, faremo una ricerca abbastanza precisa per sottoporre alla vostra attenzione quello che si riterrà di regionalizzare ancora in futuro.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Probabilmente tutti i Comuni interessati sono ben lieti di liberarsi della manutenzione di queste strade, però vorrei sapere dall'Assessore se sono stati interpellati i Sindaci e le Giunte; per esempio, per la strada di Arpuilles vorrei sapere che cosa ne pensa il Comune di Aosta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Nebbia. Ne ha facoltà.

NEBBIA - (P.S.I.): Solo per una raccomandazione, nel senso che è vero che i Comuni si scaricano della responsabilità e dell'onere della manutenzione, ma questa manutenzione deve poi essere effettuata nei tempi e nei modi dovuti. Infatti su parecchie strade regionali ci sono piccole cadute di pietre che rimangono giorni e giorni nella stessa posizione. E' una raccomandazione quella di migliorare la vigilanza sulle strade, anche per evitare responsabilità alla Regione che possono essere non solo di ordine civile, ma anche penale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey. Ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Accetto la raccomandazione e mi auguro che regionalizzando questi tratti stradali la Regione abbia anche delle persone addette alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle stesse. Si cerca di fare il possibile, certo carenze ce ne sono.

In ogni caso penso che si possa fare una classificazione; nella normalità si può dire che la strada regionale ha più manutenzione ordinaria che non quella comunale, anche perché molte volte le strade comunali sono di una certa lunghezza ed il cantoniere assunto dal Comune forse è uno solo.

Vorrei dire che i Comuni sono stati tutti avvisati; il Sindaco di Aosta e il Sindaco di Gignod, per quanto riguarda la nuova strada regionale di Arpuilles, sono stati precedentemente informati ed infatti alcuni rappezzi che erano in previsione non sono stati neppure fatti perché era prevista la regionalizzazione.

Questo come battuta.

Ho sentito che il Capogruppo dell'Union Valdôtaine menzionava la strada Gressan-Les Fleurs; in effetti in Consiglio regionale avevamo già accennato alla regionalizzazione di questa strada e la Giunta regionale ultimamente ha dato l'incarico per la progettazione esecutiva del primo tratto di allargamento della strada.

Sono stati avvisati gli amministratori comunali e il Sindaco in persona (anche se ha dimostrato un po' di delusione) ha la promessa della Giunta regionale, in particolare del Presidente, che la regionalizzazione avverrà nella prossima primavera. Questo perché nella zona di Pila è da definire se in futuro, in carenza di un impianto di arroccamento, si dovrà impostare la viabilità a senso unico, quindi per forza di cose dovrà essere regionalizzato anche il tratto di Gressan. E'per questo motivo che è stata rinviata al prossimo anno la definizione.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la delibera in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24.

Il Consiglio approva all'unanimità.