Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 255 del 13 maggio 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 255/81 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 1467 in data 30 marzo 1981: Lavori di costruzione della Scuola media della Comunità Montana n. 2 (località Villeneuve) - Esecuzione degli impianti di riscaldamento, idrosanitari ed antincendio - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Non ci sono domande. Metto in approvazione, per alzata di mano, la deliberazione n. 1467:

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Maggioranza: 12

Favorevoli: 22

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1631 in data 3 aprile 1981: Sistemazione strada Ravet-Chassan, in Comune in Emarèse- Approvazione spesa.

Presidente - Metto in approvazione la deliberazione n. 1631:

Esito della votazione:

Presenti: 20

Votanti: 20

Maggioranza: 11

Favorevoli: 20

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1633 in data 3 aprile 1981: Lavori di costruzione di una variante al km. 4 sulla strada regionale n. 25 della Valgrisenche - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Freydoz Giordano, di Champdepraz, di un 3° acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Chiede di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - In questa seduta c'è un numero pressoché interminabile di ratifiche relative ai lavori pubblici. Credo che questo avvenga proprio perché l'Assessore, non avendo presentato un piano-lavori, è costretto, volta per volta, a venire in Consiglio per tutte quelle deliberazioni che superano i 20 milioni.

Vorrei chiedergli - cogliendo l'occasione di questa delibera, ma una volta per tutte - in primo luogo se non poteva essere fatto uno sforzo per preparare il piano-lavori; in secondo luogo come intende procedere per il futuro, perché ho sentito che al Convegno dei Sindaci si è dichiarato favorevole a che maggiori compiti e finanziamenti venissero assegnati ai Comuni. Il campo dei lavori pubblici è proprio uno tra quelli più adatti per offrire ai Comuni l'occasione di svolgere compiti concreti e di usufruire di necessari finanziamenti ed è anche il campo in cui le Comunità Montane potrebbero svolgere una funzione effettiva.

Vorrei quindi conoscere i suoi orientamenti.

Presidente - Chiede di parlare il Vice Presidente Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) - Prendo spunto da questo oggetto, in cui siamo chiamati a ratificare una deliberazione riguardante un 3° acconto per revisione dei prezzi contrattuali, per chiedere all'Assessore se corrisponde a verità che alcune Imprese, alle quali normalmente l'Amministrazione regionale affida, tramite appalto, i lavori pubblici, non inizino tempestivamente i lavori stessi. Se le cose stanno come si dice sarebbe opportuno rivedere il sistema degli appalti, nel senso di escludere coloro che ritardano l'inizio dei lavori e coloro che non eseguono i lavori nel tempo previsto dall'appalto, perché si vocifera che alcune Imprese hanno più lavori in appalto, li iniziano in ritardo ed in ritardo li consegnano.

Credo sia indispensabile nell'interesse dell'Amministrazione e quindi della cittadinanza, che si preveda un regolamento in base al quale coloro che iniziano in ritardo e finiscono in ritardo, salvo situazioni particolari.

Presidente - La parola all'Assessore Borbey.

Borbey (DC) - Rispondendo al Consigliere Mafrica ribadisco che noi siamo favorevoli ad un decentramento impostato però in una determinata maniera e non di carattere esclusivamente finanziario, per evitare che i Comuni si trovino poi senza strutture per gli appalti e per eseguire i lavori - e che siamo sempre stati favorevoli alle Comunità Montane.

Come ho detto al Convegno dei Sindaci, l'Assessore ai Lavori Pubblici - sentita la Giunta - non ha reputato opportuno, quest'anno, presentare il piano-lavori anche in base all'esperienza dei due anni precedenti. Infatti l'Assessorato ha sempre presentato un piano-lavori giustamente gonfiato rispetto alla previsione di bilancio, con la speranza di avere un assestamento di bilancio favorevole. Posso dire che nel 1979 la Regione ha avuto un buon assestamento di bilancio e di conseguenza l'Assessorato ai Lavori Pubblici ha potuto svolgere il piano-lavori quasi per il 90%, mentre nel 1980 il piano-lavori è stato svolto solo per il 70% e sono state mosse numerose critiche dai Comuni che non hanno avuto le opere appaltate. Quest'anno con l'aumento delle opere e con la decurtazione in bilancio rispetto all'anno precedente, non ho reputato fosse il caso di presentare un piano-lavori perché sarebbe stato un piano sfalsato. A conferma di questa mia affermazione porterò l'esempio dei due capitoli maggiori, perché, se portassi come esempio i capitoli dell'acquedotto e delle fognature in diretta contributo sono sicuro che concordereste immediatamente con il mio discorso. Infatti, avere in bilancio 500 milioni di acquedotto in diretta per 70 Comuni o per lavori di interesse regionale e 600 milioni per opere fognanti per tutta la Valle d'Aosta fa solamente ridere, perché voi sapete benissimo che partire con 500 milioni vuol dire avere almeno 100 o 150 milioni da pagare immediatamente per revisione degli appalti precedenti e quindi rimanere subito con 350 milioni ed io non mi sento disposto a interpellare il Consiglio regionale e a convocare tutti i Sindaci per fare un riparto serio per 350 milioni. Lo stesso discorso è valido per l'importo delle fognature e per i lavori a contributo, dove più o meno l'ammontare è lo stesso.

Esaminiamo dunque la situazione dei capitoli dell'edilizia scolastica e delle strade, per i quali abbiamo gli importi maggiori: 2 miliardi per l'edilizia scolastica. Sono venute in ratifica già determinate deliberazioni per un importo di un miliardo e mezzo, perché sull'edilizia scolastica abbiamo ancora 471 milioni a disposizione su due miliardi che avevamo in bilancio. Un miliardo è stato utilizzato per l'appalto della scuola media di Fontainemore, e questa è stata una scelta di Giunta che poi ha avuto anche la ratifica del Consiglio; gli altri 400 milioni sono stati impiegati per alcune perizie suppletive necessarie per completare determinate scuole, e circa 150 milioni per tutte le scuole che apriranno a settembre. Un miliardo e mezzo è quindi già impegnato per lavori che sono iniziati e che proseguono in fase di completamento.

C'era già una promessa, a livello di Consiglio regionale, di un appalto per la scuola di Inno. Potrei fare lo stesso discorso per le strade. Dal momento che non possiamo tenere ferma l'attività per mancanza di un piano-lavori, proseguiamo con delle scelte prioritarie per completare le opere che sono già iniziate ed anche per attuare una distribuzione sul territorio dei vari Comuni.

Questo è quanto potevo dire al Consigliere Mafrica.

Rispondendo al Consigliere Faval, confermo che è vero che determinati lavori di appalto vanno per le lunghe, come ad esempio quello che abbiamo in ratifica del paramassi di Valgrisenche, con direzione dei lavori esterna. Questo appalto, che fu fatto il 12 luglio del 1978, quando c'era un altro Assessore, ha avuto delle traversie perché l'Impresa disse immediatamente che non si assumeva la responsabilità di eseguire quel lavoro come da progettazione; fece una perizia e il progettista - che era direttore dei lavori - dietro consiglio dell'Amministrazione regionale chiese una consulenza al nostro geologo. In conclusione, questo parassi si è dovuto fare diversamente dal progetto, iniziando delle grosse opere di palificazione di iniezione di cemento. Questo lavoro che doveva essere eseguito in 240 giorni, si è protratto per due anni e qualche cosa, e l'appalto si aggira sui 300 milioni di cui quasi 150 di revisione prezzi.

Come dice Faval - ed è in una situazione che si protrae attualmente - determinati lavori sono stati appaltati e non consegnati immediatamente da parte dell'Amministrazione regionale, o, se anche consegnati immediatamente si è verificato, alcune volte, che la direzione dei lavori desse delle proroghe. Salvo casi particolari la direzione dei lavori non può dare proroghe alle Imprese, quindi questo è un atto tampone fatto all'interno, ma è inutile fare un regolamento perché c'è una legge specifica. Quando noi troviamo un appalto e diciamo che il tempo utile è di 200 giorni consecutivi, se l'ente appaltante consegna immediatamente il lavoro all'Impresa, da quella data devono decorrere i 200 giorni; se vengono superati c'è la penale da contratto e inoltre l'Impresa non può più chiedere la revisione dei prezzi contrattuali. Però tengo a precisare una cosa: alcune volte - e questo sino all'anno scorso, perché attualmente abbiamo accelerato i tempi - l'Impresa non è tenuta ad iniziare i lavori anche se abbiamo fissato la consegna, e non accetta la consegna se la Regione non ha fatto tutta la prassi amministrativa dell'appalto. Infatti, esperita la gara, dobbiamo fare l'aggiudicazione come delibera e questa deve venire approvata dal coordinamento; infine dobbiamo fare il contratto. Alcune volte la Regione è in ritardo di quattro o cinque mesi nel fare il contratto, cosa che in parte può forse dipendere dall'Assessorato ai Lavori Pubblici, ma in parte - secondo me - anche da tutto il sistema dell'Amministrazione regionale. Ad esempio, io penso che se per fare lavori di copia stipulassimo una trattativa privata con delle ditte specializzate, invece che aspettare le nostre dattilografe che sono sempre in mutua, risparmieremmo tempo, considerando per lo meno quanto succede ai Lavori Pubblici. Come dicevo, c'è una legge ben precisa che regolamenta gli appalti, e noi, da adesso, diamo immediatamente la consegna dei lavori. Aggiungo ancora una cosa: è necessario fare dei conteggi abbastanza precisi per non dare all'Impresa troppo tempo per eseguire un lavoro. In passato è successo che per un appalto di 100 milioni per un tratto di strada un Ufficio Tecnico mi proponesse 120 giorni consecutivi e un altro 200. Ritengo che si debba dare un tempo utile abbastanza largo, ma senza esagerare perché bisogna tener conto della revisione dei prezzi che incide sempre più man mano che il tempo passa.

Presidente - La parola al Vice Presidente Faval.

Faval (UV) - Ringrazio l'Assessore per la risposta che mi ha dato ma - chiedendo scusa per la mia ignoranza - vorrei fargli una domanda a proposito dell'oggetto in discussione. L'Assessore ha detto che la ditta appaltatrice ha ritenuto di non poter eseguire il lavoro conformemente al progetto che era stato redatto. Vorrei sapere se è mai possibile che una ditta concorra ad un appalto senza conoscere il progetto. Mi pare assurdo che sia così perché, se concorre all'appalto, dovrà pur conoscere quale tipo di opera le si chiede di eseguire! In secondo luogo a me pare che una volta anche una ditta partecipa alla gara di appalto implicitamente abbia accettato tutte le condizioni, compresa la progettazione. Questo punto mi stupisce veramente! Vorrei che mi si precisasse come avvengono cose di questo genere, chiedendo ancora scusa per l'ignoranza che dimostro in questa materia.

Per quanto riguarda il regolamento avrei dovuto esprimermi in termini diversi. Penso che all'interno dell'Assessorato - chiedo scusa se mi permetto di fare questa considerazione - forse si potrebbe instaurare una prassi consistente nel tenere un registro delle ditte che tengono un certo comportamento, cioè di quelle che iniziano i lavori in tempo, li eseguono in un certo modo e li terminano in tempo, ed un registro delle ditte che si comportano diversamente. Non credo che ci sia dell'ilarità da fare su questo argomento, anche perché quelle ditte che si comportano in modo scorretto arrecano enormi danni alla comunità valdostana, in primo luogo perché la comunità non può usufruire nel tempo previsto delle strutture che si è chiesto loro di costruire; in secondo luogo perché quei lavori vengono a costare molto di più alla Regione Valle d'Aosta.

Presidente - La parola all'Assessore Borbey.

Borbey (DC) - Anche se non registrati in maniera così schematica, per ogni lavoro sono ben specificati la data di consegna e il procedere, quindi l'impostazione è quella suggerita da Faval, ed è giusto quanto ha detto perché è vero che ci sono delle ditte che hanno la tendenza a rallentare i lavori, forse per cattiva organizzazione o per altri motivi. Posso garantire al Consiglio che, proprio per i costi sempre maggiori della revisione prezzi, stiamo esaminando a fondo questa cosa.

Devo dire anche che diventa sempre più duro operare con le Imprese, anche perché esse stesse hanno sempre più difficoltà nell'operare. Molte volte, per appalti come scuole, edifici pubblici, si verifica che le ditte forniscano i serramenti dopo 7, 8 o 9 mesi. Sto dicendo che ci sono delle motivazioni obiettive che portano a determinati ritardi. (interruzione fuori microfono).

Ad esempio molte Imprese hanno difficoltà a trovare operai specializzati, la realtà è questa. Non voglio dire con questo che è logico che vadano fuori dai tempi, però obiettivamente, bisogna riconoscere che anche le Imprese hanno sempre più difficoltà ad operare per mancanza di manodopera. Un appalto avviene con la presentazione di determinati elaborati e l'Impresa è tenuta ad andare sul posto e a dichiarare per scritto di aver ispezionato i luoghi.

Però, iniziati i lavori, si può trovare in una situazione diversa da quella prevista in progettazione. Ad esempio, nella progettazione può essere stata prevista una fondazione normale, ma, se una roccia risulta completamente marcia, occorrerebbe una fondazione speciale. In questo caso l'Impresa fa notare che è pericoloso fare una fondazione normale ed esegue i lavori solo se noi ci assumiamo la responsabilità di procedere secondo il progetto.

Presidente - Passiamo alla votazione della ratifica dell'oggetto n. 1633. Chi è d'accordo è pregato di alzare una mano.

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1634 in data 3 aprile 1981: Sistemazione della Scuola materna di Fontainemore (2° lotto) - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Busso Geom. Walter, di Issime, di un acconto per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Pongo in votazione.

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1635 in data 3 aprile 1981: Lavori di costruzione della Scuola elementare del Capoluogo in Comune di Courmayeur - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Tripodi Fortunato, di Sarre, di un primo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola. Pongo in votazione.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1693 in data 3 aprile 1981: Lavori di costruzione di un acquedotto industriale in località Champagne del Comune di Verrayes - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Chiede di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Solo per fare una considerazione. La vota scorsa avevamo chiesto all'Assessore ai Lavori Pubblici dei dati aggiornati su tutte le opere che sono state fatte nel Comune di Verrayes. Stavolta vorremmo sapere, in primo luogo, come mai non è stato previsto, quando si è fatto il progetto, l'impianto fognario di depurazione che, secondo la delibera sembra addirittura attraversare la ferrovia e l'autostrada, e, in secondo luogo, se oltre a questa ci saranno altre opere da eseguire e quali. Non si riesce a capire, anche se la spesa è abbastanza relativa, - 2 miliardi in tutto - quanto sarà il costo totale delle strutture industriali.

Presidente - La parola all'Assessore Borbey.

Borbey (DC) - Proprio oggi l'Ingegnere che aveva preparato la risposta è andato in ferie e quindi non ho potuto averla. Ad ogni modo, non abbiamo appaltato l'acquedotto a questa fabbrica perché non avevamo ancora l'autorizzazione di attraversamento della ferrovia; abbiamo pensato di appaltare dopo questo acquedotto, e di poter così dare lavoro anche a delle ditte locali.

Il lavoro in economia consiste perché - dato che si tratta di un lavoro urgente - abbiamo fatto l'invito solo a 5 ditte, senza fare l'appalto completo; in busta segreta abbiamo invitato 5 ditte ed abbiamo assegnato i lavori.

Non abbiamo fatto l'appalto completo perché l'anno scorso non avevamo fondi sufficienti, ed inoltre ricorderete che il Capannone è stato acquistato direttamente dalla Regione.

L'impostazione del Consigliere Cout è giusta: poter avere tutti gli elaborati pronti ed appaltare contemporaneamente il tutto, quando si hanno disponibilità finanziarie, è il metodo migliore. Devo dire però che con queste società ogni 15 giorni cambiano determinate cose, quindi anche il fatto di appaltare più tardi gli impianti ci dà più garanzia. Infatti, rispetto alla progettazione iniziale l'interno è cambiato parecchio e così gli impianti di riscaldamento e l'impianto elettrico.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1693:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1695 in data 3 aprile 1981: Lavori di sistemazione ed adeguamento della palazzina ex direzione fabbrica Montecatini in Comune di St. Marcel destinata alla cooperativa apistica della Valle d'Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1696 in data 3 aprile 1981: Lavori di sistemazione e pavimentazione della Via Chabloz che collega la Regione Chabloz con Via Parigi, in Comune di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1697 in data 3 aprile 1981: Lavori di adeguamento e manutenzione straordinaria allo stabile "Villa Panorama", in Comune di Châtillon, di proprietà regionale, adibito ad uso scolastico - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1697:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1698 in data 3 aprile 1981: Lavori di adeguamento e manutenzione straordinaria allo stabile "Ex Casa Gianoglio", in Comune di Pont-Saint-Martin - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1698:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1702 in data 3 aprile 1981: Lavori di costruzione della Scuola Media della Comunità Montana n. 2 (località Villeneuve) - Esecuzione dell'impianto elettrico con fornitura in opera dei corpi illuminati - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1702:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1703 in data 3 aprile 1981: Concessione e liquidazione all'U.S. Pont-Donnas, di Pont-Saint-Martin, di un contributo straordinario per l'espletamento della propria attività durante la stagione agonistica 1980/1981 - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1703:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1752 in data 10 aprile 1981: Liquidazione del 2° contributo per la frequenza alla Scuola Magistrale "San Giuseppe" di Aosta - Anno scolastico 1980/81 - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1752:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Maggioranza: 13

Favorevoli: 25

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1764 in data 10 aprile 1981: Lavori di completamento della rete dell'acquedotto comunale di Torgnon - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1764:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Contrari: nessuno

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1765 in data 10 aprile 1981: Lavori di costruzione di un 3° lotto della Scuola elementare e materna in località "Prati Nuovi" del Comune di Pont-Saint-Martin - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1765:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1769 in data 10 aprile 1981: Lavori di costruzione Strada del Cimitero in Comune di Fontainemore - Liquidazione all'impresa appaltatrice CO.VE, di Verrès, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1769:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1781 in data 10 aprile 1981: Lavori di prosecuzione della Strada della Collina di Chesallet in Comune di Sarre - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1781:

Esito della votazione:

Presenti: 21

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1783 in data 10 aprile 1981: Lavori di completamento e ristrutturazione dell'Edificio Comunale di Verrès - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1783:

Esito della votazione:

Presenti: 21

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1784 in data 10 aprile 1981: Lavori di costruzione di un garage in Comune di Brusson - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi -Concessione proroga.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1784:

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1795 in data 10 aprile 1981: Lavori di prosecuzione della Strada Fenilliettaz-Gaspard, in Comune di Montjovet - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1795:

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1929 in data 10 aprile 1981: Concessione di sussidi di studio a studenti iscritti a "Université de Savoie - Chambéry" - Anno accademico 1980/81 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - La votazione per la ratifica di questo oggetto avviene per scrutinio segreto. Si dà luogo alla votazione segreta.

Esito della votazione segreta:

Presenti: 24

Votanti: 24

Maggioranza: 13

Favorevoli: 23

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 1934 in data 10 aprile 1981: Lavori di costruzione dell'acquedotto comunale di Chevrère in Comune di Champdepraz - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1934:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1936 in data 10 aprile 1981: Lavori di ristrutturazione del reparto di malattie infettive dell'Ospedale di Aosta - Appalto dei lavori a licitazione privata ai sensi della legge 8.8.1977, n. 584 - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione del bando di gara.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1936:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1963 in data 10 aprile 1981: Lavori di prosecuzione della Strada Rigollet-Champlan, in Comune di Sarre - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1963:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1980 in data 14 aprile 1981: Lavori di ristrutturazione dell'Edificio comunale e scolastico di Saint-Nicolas - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1980:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 1981 in data 14 aprile 1981: Lavori di costruzione di una autorimessa per mezzi comunali in Comune di Fontainemore - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi - Concessione di proroga.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 1981:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2016 in data 14 aprile 1981: Ripartizione tra le Comunità Montane dei fondi per spese correnti o di gestione ad esse destinati dalla Regione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Volevo fare due domande che si collegano a questa ratifica di deliberazione di Giunta. La prima è perché ci si limita a ripartire i fondi che riguardano le spese di esercizio invece di fare il riparto dei fondi destinati all'investimento, che pure sono previsti dalla stessa legge. Faccio poi rilevare che queste cifre sono ferme dal 1973: cento milioni per il funzionamento delle Comunità Montane nel 1973 avevano un certo significato, nel 1981 hanno un'efficacia molto inferiore. Tutti, giustamente, rivendichiamo allo Stato le ingiustizie che sono state fatte nei confronti della Valle d'Aosta nella vicenda del riparto fiscale, ma credo che le Comunità Montane avrebbero altrettanto ragione nell'aprire una vertenza nei confronti della Regione per adeguare il loro tipo di riparto, e credo che sarebbe una battaglia legittima.

La seconda domanda è questa: ha intenzione la Giunta di rivedere queste cifre svalutate che rasentano il ridicolo - 14 milioni a ciascuna Comunità Montana per il funzionamento non rappresentano neppure lo stipendio di un applicato - oppure no? Questa è la domanda sostanziale.

Presidente - Risponde l'Assessore alle Finanze Ramera, ne ha facoltà.

Ramera (DC) - Al Convegno di Saint-Vincent si è discusso di questo ma, poiché non ne abbiamo discusso in questo lasso di tempo, da sabato ad oggi, non credo opportuno impegnare la Giunta. Ritengo però che sia dovere della Regione rivedere certe posizioni sugli Enti Locali, perché è giusto che se noi facciamo polemica nei confronti dello Stato, gli Enti Locali la facciano nei confronti dello Stato, gli Enti Locali la facciano nei confronti della Regione. Però anche qui non dovrebbe trattarsi, almeno a parere mio, di una semplice distribuzione di soldi che può soddisfare i vari Sindaci, bisognerebbe avere un minimo di programma nel venire incontro a questi Enti Locali, e bisognerebbe anche che ci fossero delle strutture. Ci sono anche delle leggi che dovremmo rispettare e portare avanti, soprattutto nei confronti delle Comunità Montane e degli Enti Locali. Abbiamo fatto questo stanziamento di 100 milioni anche per la carenza dei fondi dello Stato, che erano parecchio in ritardo; il Consigliere Mafrica ha detto che bisognava tagliare e, fosse stato per me, avrei tagliato anche di più, ma oltre un certo limite non si può.

Noi abbiamo ritenuto di dare questi 100 milioni, ma spero che con un nuovo bilancio, con il riparto fiscale, tutta la politica della Regione venga modificata in una ottica diversa. Il riparto fiscale non deve essere utilizzato solo per elargire denaro a ruota libera; bisogna farlo seguendo un certo indirizzo.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2016:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2029 in data 23 aprile 1981: Concessione di un contributo di L. 5.000.000 al Signor Charrière Bruno per la ricostruzione di un padiglione distrutto da una raffica di vento.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2029:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2043 in data 23 aprile 1981: Concessione di contributi ai Comuni per il funzionamento della Biblioteca pubblica - Approvazione e liquidazione di spesa - Anno 1981 - Deliberazione immediatamente eseguibile.

Presidente - Chiede di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Eventualmente si potranno fare altre osservazioni quando si tratterà di deliberare sulla legge per l'aumento del contributo concesso per il funzionamento delle biblioteche. In riferimento a questa deliberazione di Giunta vorrei chiedere - visto che la Commissione che era stata istituita e della quale ho fatto parte, si è riunita per trattare questo argomento - quali notizie ci sono circa le biblioteche che figurano nell'elenco che ci è stato dato da verificare all'atto della riunione della Commissione e che non usufruiscono di questi contributi visto che hanno incontrato delle difficoltà di funzionamento; mi riferisco alle biblioteche di Aosta e Courmayeur. Io penso che sia molto importante che oltre alle 26 biblioteche sovvenzionate in base alla legge che andremo a discutere, ce ne siano altre invece, al momento attuale, mi sembra di funzionanti che ve ne siano 22 come risulta dall'elenco.

Domando notizie circa il funzionamento delle biblioteche che non hanno usufruito di questo anticipo di contributo da erogare nel 1981 e vorrei sapere se esse verranno aperte e qual è la loro situazione.

Presidente - La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino.

Viglino (UV) - La bibliothèque de Courmayeur a été fermée au public et nous devons discuter avec la Commune à quelles conditions elle pourra être ouverte à minimum. La Commune de Morgex a dénoncé la convention avec la Région mais, nous n'avons pas fermé la bibliothèque de Morgex parce que c'est une bibliothèque de zone, avec deux employés de la Région. Cette bibliothèque continue à fonctionner et pour le moment, c'est la Région qui en supporte les frais. Nous ne pouvons donc pas insérer la Commune de Morgex pour les subventions puisque la Commune a dénoncé la convention. Quant à Aoste, il me semble que nous n'avons pas reçu encore le compte rendu. Donc, nous ne pouvions pas établir la première subvention. Comme vous l'avez dit vous-même, dès que la loi sera discutée au Conseil - et elle est dans l'ordre du jour de ce Conseil même - je réunirai dans quelque temps la Commission qui avait été nommée par la Junte Régionale, pour examiner toute une série de problèmes qui concernent la distribution des subventions ainsi que d'autres problèmes qui concernent directement la gestion de ces bibliothèques, l'organisation, l'attribution de tâches aux services correspondants, etc. Il y a toute une série de problèmes. Je suis en train d'en faire la liste, petit à petit. Malheureusement, je ne peux dédier tout mon temps aux bibliothèques, car j'ai énormément de travail en ce moment, et alors je peux m'occuper bibliothèques que de temps en temps. De toute façon, je ferai tout mon possible pour accélérer cette question. Je veux simplement rappeler au Conseil Régional que j'ai un dirigeant à «part time», et «part time» ça veut dire deux heures par semaine.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica n. 2043:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2049 in data 23 aprile 1981: Concessione di contributo al consorzio fra i Comuni di Donnas e Pont-Saint-Martin per la gestione del Campo Sportivo "Crestella" per l'acquisto di attrezzatura di atletica leggera.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2049:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2051 in data 23 aprile 1981: Concessione e liquidazione di un contributo di L. 10.000.000 all'Accademia di Sant'Anselmo nelle spese da sostenere per l'espletamento della propria attività nel corso dell'anno 1981 - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2051:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2059 in data 23 aprile 1981: Lavori di costruzione dell'acquedotto Reclou-Quignonaz-Montant in Comune di Montjovet - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2059:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2061 in data 23 aprile 1981: Lavori di costruzione della fognatura dalla rete esistente al depuratore, in Comune di Saint-Marcel - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2061:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2066 in data 23 aprile 1981: Lavori di costruzione della Carte Regionali zona Nord-Est - Impegno della spesa residua.

Presidente - Chiede di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Vorrei sapere dall'Assessore Borbey se con questa spesa sarà completata la costruzione delle carte regionali della Valle d'Aosta; a disposizione di chi sono state messe queste carte e se sono già state utilizzate.

Infine vorrei sapere se, una volta completato il tutto, sarà possibile avere una utilizzazione molto più estesa, vista la consistenza della spesa stessa.

Presidente - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.

Borbey (DC) - Con questo appalto viene completata tutta la parte orografica sinistra della Dora Baltea, quindi rimane esclusa la parte che da Champorcher collega a Cogne. La maggior parte dei professionisti è al corrente della realizzazione di queste carte, che sono fatte molto bene - in scala di 1:5.000 o 1:4.000 - anche perché la Ditta è molto seria e gli operai molto appassionati, ma le carte non sono state ancora utilizzate perché, nella fase attuale, devono essere perfezionate. Poiché stiamo aspettando il loro completamento, non abbiamo fatto ancora molta reclame per la diffusione delle carte che sono a disposizione dei professionisti nell'Ufficio Cartografico.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 2066:

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2151 in data 23 aprile 1981: Concessione di un contributo di L. 15.000.000 al Comune di Challand-Saint-Victor per la ricostruzione del tetto dell'edificio comunale - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2151:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2152 in data 23 aprile 1981: Concessione e liquidazione di un contributo di L. 4.350.000 al Comune di Fontainemore nelle spese sostenute per la sistemazione degli uffici comunali e scuole elementari - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2152:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2193 in data 23 aprile 1981: Concessione e liquidazione di un primo acconto ai Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento dei servizi di refezione e di trasporto degli alunni della scuola materna e dell'obbligo, dipendenti dalla Regione, per l'anno 1981 - Approvazione e finanziamento di spesa

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2193:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2238 in data 23 aprile 1981: Lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria dello stabile "Scuola Media Cerlogne" sito ad Aosta in Via Saint-Martin de Corléans - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione l'oggetto n. 2238:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - Abbiamo terminato la trattazione dell'oggetto iscritto al n. 21 dell'ordine del giorno.

Non essendo intervenuto alla seduta pomeridiana il Consigliere Viberti, rimangono da trattare domani mattina alcune interrogazioni, dopo di che riprenderemo l'esame degli oggetti al punto n. 33, a meno che il Consiglio non voglia utilizzare ancora 10 minuti.

Domani mattina, alle ore 9.30 precise, inizieremo con la trattazione degli oggetti che non sono stati discussi oggi. I Signori Assessori sono pregati di essere presenti, perché dovranno rispondere ad alcune interrogazioni ed interpellanze.

La seduta è tolta alle ore 19.30.