Oggetto del Consiglio n. 3168 del 24 gennaio 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 3168/XVI - Accettazione delle dimissioni rassegnate dal sig. Augusto Rollandin dalla carica di Consigliere regionale.
Bertin (Presidente) - Punto n. 3.01. Con lettera pervenuta in data 22 gennaio 2024 il signor Augusto Rollandin ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere regionale. Ci sono interventi su questo punto? Consigliere Cretier.
Cretier (FP-PD) - Un breve pensiero per il collega Rollandin Augusto che si è dimesso dalla carica. L'ho avuto come insegnante di matematica e di scienze alla scuola media Luigi Barone di Verrès, oggi scuola secondaria di primo grado; un metodo d'insegnamento severo ma efficace.
L'ho apprezzato come veterinario, quando esercitava la professione nella mia azienda agricola; l'ho conosciuto professionalmente quando è stato Assessore all'agricoltura e qui in Consiglio, durante le pause, ricordavamo piacevolmente quei momenti di vita vissuti.
Il collega Rollandin ha un lungo curriculum politico, sia in Regione che al Senato della Repubblica, una vita politica piuttosto lunga, partita dall'amministrare Brusson, suo paese nativo.
Lunedì, con senso di responsabilità politica e di rispetto delle istituzioni, si è dimesso dalla carica di Consigliere regionale e oggi il Consiglio deve ratificare l'accettazione delle dimissioni.
Cosa dire per non cadere nella retorica e dar fiato ai leoni da tastiera? Forse è meglio niente.
Ringrazio personalmente tutti i 35 Consiglieri e il personale del Consiglio per l'umano sostegno ad Augusto in questi difficili mesi. A me la delega del gruppo per augurargli una pronta e rapida guarigione. Merci, Augusto.
Presidente - Consigliera Minelli ne ha facoltà.
Minelli (PCP) - Prendiamo atto oggi delle dimissioni del Consigliere Rollandin che pongono fine alla sua lunga, importante e controversa storia politica.
È noto a tutti, credo, che sul piano politico la parte da cui provengo non ha mai sostenuto e condiviso la sua azione, non ha mai fatto accordi con lui, non ha apprezzato il suo modo di operare nel tempo, dandone in più occasioni un giudizio negativo, chiaro e netto.
Sul piano umano è altra cosa. Ci è spiaciuto vedere negli ultimi tempi un peggioramento delle condizioni di salute di Augusto Rollandin, a cui personalmente ho portato e porto rispetto, un rispetto per l'uomo, rispetto che purtroppo ho constatato recentemente mancare talvolta proprio in quest'Aula.
Sul piano umano gli auguriamo e auguriamo ai suoi familiari che ci sia un miglioramento della situazione.
La mia richiesta di intervento è però motivata anche da un altro aspetto. Abbiamo constatato che è stata messa subito all'ordine del giorno, oltre che la sostituzione ovviamente del consigliere Rollandin, anche la sua sostituzione nelle due Commissioni di cui faceva parte, e sicuramente è opportuno provvedere a queste sostituzioni. Osserviamo che ce n'è un'altra molto importante, cioè la sostituzione che dovrà esserci di Rollandin nella Commissione Paritetica Stato-Regione per le norme d'attuazione dello Statuto, dove è stato nominato dal Consiglio regionale.
La Commissione Paritetica, lo sappiamo, deve prendere delle decisioni importanti, urgenti, in particolare bisogna concludere l'iter della norma d'attuazione sul trasferimento alla Regione Autonoma delle competenze per procedere all'assegnazione delle concessioni per le grandi derivazioni ed è una questione che è in ballo da molto tempo. Ora ci chiediamo cosa si farà. Ci si fermerà di nuovo?
Noi crediamo, e l'abbiamo detto a suo tempo, che non si è agito con responsabilità nominando Rollandin in tale Commissione, e i motivi di quest'affermazione credo siano evidenti a tutti, oggi. Noi, come ricordate, ci eravamo espresse contro e non avevamo partecipato al voto, ma ora è opportuno procedere rapidamente a questa sostituzione.
Gran parte delle Regioni dell'arco alpino interessate alla questione delle grandi derivazioni hanno già provveduto ad approvare la loro legge regionale mentre noi, Regione Autonoma, non possiamo farlo perché non abbiamo ancora una norma d'attuazione che consenta al Consiglio di legiferare.
Pongo quindi questo problema e spero che sul tema ci sia presto una risposta tranquillizzante.
Presidente - Assessore Carrel, a lei la parola.
Carrel (PA) - Personalmente, in questi anni di stretta vicinanza con Augusto Rollandin, due delle cose più importanti che ho appreso da lui sono che in quest'aula talvolta il silenzio conta più delle troppe parole, e che, se decidiamo di affidarci alle parole, esse devono essere seguite dai fatti e devono essere coerenti con i fatti.
Credo quindi che il silenzio che oggi proviene dalla poltrona in cui è rimasto seduto fino al mese di dicembre per adempiere al suo dovere, anche rimandando questioni personali, ci racconti di una decisione difficile, presa con alto senso di responsabilità verso quest'assemblea e quest'istituzione, in piena coerenza con il forte impegno politico che l'ha sempre animato e in ragione del profondo e costante rispetto da sempre dimostrato verso tutti i cittadini valdostani.
L'atto che ha deciso di compiere è, a sua volta, una preziosa lezione che ci indica la strada di una politica che sappia farsi "Per" e non "Contro", come lui ha sempre detto e sempre sostenuto, una politica che sia lungimirante e non si incagli in sterili contrapposizioni e che riesca a essere dentro i momenti e alle situazioni, invece che lasciarsene travolgere.
Augusto Rollandin si è dimesso, ma la continuità della sua visione e della sua forza, del suo pensiero con cui ha dominato la scena politica valdostana non s'interrompe sicuramente con questa scelta, bensì resta patrimonio del nostro movimento e di quest'Aula, che l'ha sempre visto protagonista, per stimolarci a una più attenta riflessione sul significato del ruolo che noi tutti siamo chiamati a svolgere, al fine di conseguire il benessere e lo sviluppo della nostra comunità.
A lui vanno i nostri dovuti ringraziamenti e a noi - o almeno a me sicuramente - resta la certezza di poter sempre contare sull'uomo politico che ha fatto la storia della nostra regione, incarnando valori tradizionali in cui ci riconosciamo.
Presidente - Consigliere Marguerettaz ne ha facoltà.
Marguerettaz (UV) - Il momento delle dimissioni e la presa d'atto delle dimissioni è sempre un momento molto delicato e si porta dietro tante valutazioni, tanti quesiti, tante incognite.
Augusto Rollandin ha sicuramente caratterizzato la vita politica della Valle d'Aosta, ricoprendo tutti i ruoli possibili nell'ambito delle amministrazioni pubbliche, è stato ricordato: Sindaco, Assessore, Presidente della Regione, Senatore.
I percorsi a volte ci dividono, a volte le visioni e le letture possono essere diverse; credo sia un fatto noto che ultimamente, su alcuni passaggi, abbiamo avuto delle visioni diverse, però, se è vero che gli ultimi anni sono quelli più facilmente memorizzabili, la storia non si cancella. Augusto Rollandin è stato dell'Union Valdôtaine dal 1975 sostanzialmente fino al 2020.
Io credo che in questo momento, più che le cose che ci hanno diviso, sia bene ricordare le cose che abbiamo fatto insieme, il percorso di tutta una vita, il percorso di tutta una serie di battaglie, tutta una serie di successi che credo siano un patrimonio per la comunità ma anche per l'Union Valdôtaine.
Noi, come gruppo dell'Union Valdôtaine, auguriamo ad Augusto di poter risolvere i suoi problemi di salute e auguriamo alla sua famiglia di poter dare quel giusto sostegno a un uomo in questo momento in difficoltà.
Presidente - Si è prenotato il consigliere Chatrian, ne ha facoltà.
Chatrian (AV-VdA Unie) - Quando una persona che ha fatto politica per decenni si dimette, si segna comunque un punto a capo, quindi due sarebbero le riflessioni che vorrei fare con voi, a nome del nostro gruppo.
La prima di natura più politica: sono di un'altra generazione e quindi ho vissuto, insieme ai colleghi Caveri, Bertschy e Jordan, delle battaglie all'interno dell'Union Valdôtaine, battaglie dove abbiamo raggiunto degli obiettivi e dove invece non abbiamo portato a casa quello che era il risultato, o quanto meno gli obiettivi che ci eravamo prefissati.
Sempre sul piano politico, a nome sempre del gruppo: le visioni sovente erano diverse e soprattutto il metodo era messo in discussione; nel momento in cui ci si confronta, c'è la possibilità di posizionarsi e quindi di avere la capacità di trovare la migliore soluzione, ma se ci sono delle visioni diverse, prima provare a trovare delle sintesi, e, se non si trovano delle sintesi, a quel punto è corretto che ognuno faccia la sua strada.
Indubbiamente Augusto ha condizionato la vita politica della nostra regione in questi decenni, nel bene e magari anche nel meno bene, e quindi su questo penso che siano gli atti a dimostrare quello che è successo in questi decenni.
Nel momento in cui le visioni non sono più state sullo stesso sillon, era corretto fare delle scelte drastiche, come tutti e quattro noi eletti abbiamo fatto negli ultimi 15 anni.
La seconda invece è sul piano personale, umano: in quest'anno - da quando Pour l'Autonomie è entrata a far parte di questa maggioranza, a sostenere questa maggioranza - io sono stato il suo vicino di banco e quindi sono stati dodici mesi importanti, dove le difficoltà di salute non gli hanno permesso probabilmente di fare la politica che faceva o che ha fatto, ma penso che le due cose vadano assolutamente distinte: saper distinguere la battaglia sul piano politico, la battaglia sul piano delle idee, la battaglia sul piano della visione... è tutta un'altra storia quella che è invece la persona, l'umanità in un momento comunque di problemi di salute.
Un augurio quindi a Rollandin, un augurio a tutta la famiglia, che possa risolvere i suoi problemi di salute.
Presidente - Altri? Non vi sono altri interventi? Nel comprendere le ragioni delle dimissioni del Consigliere Rollandin, a titolo personale e credo anche di tutta l'Assemblea, un augurio di pronta ripresa e di miglioramento delle sue condizioni di salute. Consigliere Baccega.
Baccega (FI) - Grazie Presidente. In realtà non avevo intenzione d'intervenire ma un lungo percorso che mi ha visto a fianco di Augusto Rollandin mi dice che è opportuno che io lo faccia.
Un uomo del Fare, io da lui ho imparato tanto, un uomo del Fare fino in fondo, e devo dire che tante cose che ho imparato mi hanno dato anche la fermezza e la volontà di continuare a far politica.
Posso dire un'altra cosa, che in momenti difficili di questo Consiglio regionale, anche di carattere personale, lui mi ha difeso a spada tratta, e questo non lo dimenticherò mai.
È vero che poi la politica, in qualche modo - perché magari le condivisioni non sono quelle che si erano definite fin dall'inizio - fanno sì che ci si possa allontanare dal punto di vista politico; così è avvenuto, ma dal punto di vista dell'amicizia, della stima, della capacità, è rimasto quello che da sempre mi ha insegnato.
Auguri ad Augusto Rollandin.
Presidente - Pongo in votazione l'accettazione delle dimissioni dalla carica di Consigliere regionale del signor Augusto Rollandin. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti, votanti e favorevoli: 33
L'atto è approvato all'unanimità.
