Oggetto del Consiglio n. 2721 del 28 luglio 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2721/XVI - Interrogazione: "Esito dell'incontro del tavolo di lavoro finalizzato al miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società di Servizi Valle d'Aosta".
Bertin (Presidente) - Punto n. 15. Risponde il presidente della Regione, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - La domanda è: "quale sia stato l'esito dell'incontro del tavolo operativo". È già stata data comunicazione in merito ai lavori del tavolo relativo al personale della Società di Servizi, ma colgo comunque l'occasione di quest'interrogazione per comunicare che, per quanto riguarda gli operatori di sostegno, la società sta già dando seguito a quanto convenuto nella riunione del 5 luglio scorso in merito all'inizio del periodo lavorativo anticipato al primo settembre e all'aumento delle ore lavorative; contrattualmente garantito il passaggio da 18 a 36 ore per circa cinquanta persone.
Vi sono poi altre questioni che necessitano ancora di approfondimenti e che saranno trattate nelle prossime riunioni del tavolo.
Il 19 luglio, invece, la riunione del tavolo di lavoro è stata interamente dedicata alle professionalità attinenti all'ambito sanitario, ovvero assistenti sociali, operatori socio-sanitari ed educatori professionali, e anche in quest'ambito sono state condivise le esigenze rispetto a modelli organizzativi e contrattuali sui quali ci si è impegnati ad effettuare i dovuti approfondimenti entro settembre.
Inoltre, è stata presa in carico la tematica dell'adeguamento stipendiale degli educatori professionali per un corretto riconoscimento della loro professionalità.
Il tavolo proseguirà i lavori relativi alle altre professionalità presenti nella Società di Servizi e con gli approfondimenti per le questioni non ancora definite al momento.
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Solo una cosa che non ho compreso: si è riunito il tavolo il 19 luglio, oppure no? Si è riunito. Bene, perché non mi era risultato chiaro nella sua risposta.
Grazie presidente per la sua risposta, credo che però non abbia fugato i dubbi che erano stati sollevati da parte dei sindacati, soprattutto rispetto alla questione dell'inizio del contratto il primo di settembre. Nel senso che siamo felici e lieti che alcune richieste siano state accolte e vadano della direzione che abbiamo da sempre sottolineato, non ultima la questione della migliore remunerazione con l'applicazione di un contratto diverso da quello dell'AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall'Autorità Ecclesiastica), che sicuramente non è quello corretto per gli operatori che lavorano. Però, come potrà leggere dal testo dell'interrogazione, è stata diffusa una comunicazione per cui il contratto potrebbe iniziare sì il primo di settembre, ma verrebbero pagate soltanto le ore fatte effettivamente tra formazione, corsi, visite e riunioni giustificate. Lei mi fa ampi cenni di diniego, quindi di questo prendo atto, però nella sua risposta non c'era e quindi ho voluto approfondire per evidenziare.
Riteniamo quindi che sia un importante passo avanti questo fatto, proprio nell'interesse dei lavoratori e anche del servizio espresso da parte appunto degli operatori di sostegno e ci auguriamo che identica attenzione venga data a tutte le professionalità che sono contenute all'interno della Società di Servizi che, come sappiamo, fornisce un'ampia gamma di tipologia di lavoro alla Regione. Direi che questo sia un primo passo per arrivare finalmente ad una sorta di parificazione tra chi lavora nella Società di Servizi e chi lavora invece nella pubblica Amministrazione della Regione.
