Oggetto del Consiglio n. 2012 del 16 novembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 2012/XVI - Informative al Consiglio regionale sugli esiti dei negoziati avvenuti con i competenti servizi della Commissione europea e dello Stato relativamente ai programmi regionali FESR e FSE+ 2021/2027 della Regione autonoma Valle d'Aosta.
Bertin (Presidente) - Punto n. 3.01 all'ordine del giorno. Si è prenotato l'assessore Caveri a cui passo la parola.
Caveri (AV-VdA Unie) - Devo dire che sarà un intervento molto tecnico perché collegato ai meccanismi di questi fondi comunitari, ricorderete che questi programmi erano passati già in Consiglio regionale nel mese di aprile e spettava poi, nel deliberato, all'Assessore all'istruzione, in questo caso agli Affari europei, dare conto al Consiglio delle modifiche apportate in sede di negoziato con i competenti servizi della Commissione europea e anche dello Stato.
Ricordo peraltro che i programmi FESR e FSE+ sono stati approvati dalla Commissione europea il 12 settembre, il primo, e il 19 ottobre, il secondo, quindi da qui in poi si parte con l'operatività di questi fondi, che sono fondi importanti per lo sviluppo della nostra Valle. Quella di oggi è una specie di restituzione delle modifiche apportate dopo l'esame da parte dello Stato e della Commissione in seguito all'invio che avevamo fatto dopo l'approvazione da parte del Consiglio Valle.
Per quanto riguarda il programma FESR, sono stati apportati alcuni adattamenti sia nell'analisi del contesto sia nel testo, ad esempio è stato eliminato, su richiesta della Commissione europea, l'obiettivo specifico 2.1, che era: "Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra", perché le spese relative a sistemi per la ricarica di veicoli elettrici nelle aree di parcheggio collegate agli edifici riqualificati sono state considerate non ammissibili nell'ambito dell'intervento previsto. È stata rivista, con riferimento all'obiettivo specifico 4.6: "Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale", la descrizione della tipologia di azione prevista per meglio rappresentare la finalità dell'intervento.
È stata fornita la motivazione in merito alla mancata adozione di strumenti finanziari nell'ambito del programma regionale determinata dall'evidente analisi di contesto, che mostra come il nostro sistema produttivo sia caratterizzato da piccole e piccolissime imprese, quindi avremmo avuto delle difficoltà ad accedere a strumenti finanziari che avessero modalità di accesso più impegnative rispetto a quelle di un contributo a fondo perso regionale.
È stata infine fornita una breve indicazione della demarcazione e della complementarietà con azioni analoghe che sono previste da altri strumenti, come il PNRR, dal FSE+, da "Horizon Europe" e dai programmi di cooperazione territoriale Interreg e anche nell'ambito della strategia macroregionale alpina nota come EUSALP.
Inoltre, su richiesta della Commissione europea, è stato definito un primo stralcio di Piano di Rafforzamento Amministrativo, acronimo PRA, nell'ambito della politica regionale di sviluppo approvato dalla Giunta regionale l'8 agosto scorso.
È stato infine, per quanto riguarda sempre il FESR, integrato il documento metodologico di accompagnamento del programma regionale che reca la metodologia utilizzata per la quantificazione del valore target degli indicatori, specificando per ogni azione prevista i fattori in grado d'influenzare il conseguimento dei target sia intermedi che finali.
Per quanto riguarda invece il programma regionale FSE+ 2021-2027, questi sono gli adattamenti che sono frutto della negoziazione con la Commissione europea e con lo Stato. Sono stati inclusi nel testo del programma i riferimenti al coordinamento fra questo strumento e il programma che si chiama FEAMPA, cioè la strategia regionale di specializzazione intelligente, il Patto verde europeo, la strategia digitale dell'Unione europea, il piano nazionale di ripresa e resilienza, il programma nazionale scuola e competenze e, naturalmente, anche in questo caso l'Erasmus+. Si è trattato di manifestare come, a incastro, questi diversi programmi possano lavorare assieme. Sono state inoltre apportate delle revisioni per sottolineare l'aderenza delle azioni previste agli obiettivi specifici di riferimento e per dettagliare meglio gli interventi che s'intendono realizzare anche tramite la rimozione di alcuni riferimenti a iniziative che non saranno finanziate sul FSE. Ancora: sono stati modificati alcuni indicatori di risultato, sono state completate le sezioni 4, ?Condizioni abilitanti' e 8, ?Uso dei costi' ed è stato anche chiarito nella sezione partenariato il meccanismo di selezione dei partner, precisando che sono state coinvolte componenti già istituzionalizzate nel Forum partenariale della politica regionale di sviluppo e che ci sono anche nuove rappresentanze.
Infine, per entrambi i programmi regionali, il riparto finanziario fra i diversi obiettivi selezionati, cioè gli OS, fra i diversi obiettivi di Policy, gli OP, è rimasto invariato.
Per il programma FESR, l'unico adeguamento apportato al piano finanziario ha riguardato l'accorpamento per alcuni assi del programma di più obiettivi specifici, appartenenti però allo stesso obiettivo di policy. Le proposte dei programmi FESR e FSE+, opportunamente modificate e integrate, sono state approvate definitivamente dalla Commissione europea.
Per quanto concerne il programma FESR, la deliberazione della Giunta regionale di presa d'atto della decisione della Commissione europea ha approvato i documenti relativi alla VAS, cioè la Valutazione Ambientale Strategica del programma, che sono stati redatti in conformità con le norme.
Infine, nel Bollettino ufficiale della Regione del 2 novembre è stato pubblicato l'avviso di avvenuta approvazione del programma FESR con l'indicazione della sede ove prendere visione dello stesso e della documentazione oggetto dell'istruttoria VAS, come previsto dalla normativa regionale.
Per quanto riguarda infine l'FSE+, la richiesta di pubblicazione dell'avviso di avvenuta approvazione del programma nel Bollettino ufficiale della Regione è stata trasmessa agli uffici competenti in data 10 novembre e sarà quindi verosimilmente pubblicata nell'edizione del bollettino del 22 novembre 2022.
Quello di oggi è un passaggio previsto per legge ed è l'occasione in cui esprimiamo il ringraziamento per il Dipartimento degli Affari europei, che, con grande sollecitudine e grande professionalità, ha interloquito con le autorità comunitarie e statali raggiungendo questo risultato.
Presidente - Su questo punto vi sono richieste d'intervento, chiarimenti o altro? Non vedo richieste, non vedo prenotazioni, pertanto il Consiglio regionale prende atto dell'informativa.
