Oggetto del Consiglio n. 1983 del 2 novembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1983/XVI - Interrogazione: "Attuazioni di interventi volti ad integrare quanto raccolto durante la Giornata nazionale della Colletta Alimentare".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 18 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Barmasse.
Barmasse (UV) - La prima domanda è la seguente: "Se sia a conoscenza dei dati summenzionati relativi alle necessità del banco alimentare e delle difficoltà che il Banco in questo momento sta conoscendo a causa ovviamente della difficoltà economica".
I dati di attività in ordine alla distribuzione dei generi alimentari relativi all'attività del Banco alimentare sono ben conosciuti dall'Assessorato, in quanto non solo il Banco è destinatario di un contributo regionale annuale a supporto dell'attività sociale svolta, ma in quanto lo stesso è un soggetto partner nell'ambito dei tavoli locali del piano di zona, finalizzati all'analisi dei bisogni e alla mappatura delle risorse sul tema della povertà alimentare e, in generale, sul processo di impoverimento in atto.
Inoltre, il servizio di sportello sociale, che vede tra le rispettive finalità anche quella di mappare i bisogni e i servizi formali e informali presenti sul territorio, da diversi anni collabora con le associazioni e con i Comuni, al fine di strutturare una rete coordinata e integrata delle varie iniziative di sostegno ai bisogni primari, con specifica attenzione ai bisogni alimentari.
Segnalo anche che - a seguito d'interlocuzione tenutasi in queste ultime settimane con la presidente del Banco alimentare, che appunto ha manifestato le difficoltà emergenti soprattutto nell'ultimo anno - abbiamo previsto un aumento del contributo annuale concesso dalla Regione al Banco alimentare in occasione della Colletta stessa, prevedendo un maggiore stanziamento sul prossimo bilancio triennale.
Per il 2022 non è stato possibile inserire tale ulteriore contributo, che pertanto sarà erogato ad inizio 2023. Su tale iniziativa la presidente del Banco alimentare si è detta soddisfatta.
La seconda domanda: "Quali siano state le azioni messe in campo per integrare quanto raccolto durante la Giornata nazionale della Colletta Alimentare e se, a fronte dei dati esposti, siano state previste ulteriori azioni di supporto".
Al fine di potenziare il reperimento dei generi alimentari sul territorio regionale, in supporto alle varie iniziative già presenti nell'ambito del bilancio finanziario gestionale 2022-2024, lo stanziamento destinato a finanziare iniziative a contrasto della povertà, con specifico riferimento al soddisfacimento dei bisogni primari e al potenziamento delle attività dell'emporio solidale "Quotidiamo", è stato incrementato rispetto al triennio precedente passando da euro 200 mila a euro 420 mila.
Tale incremento è finalizzato a potenziare le seguenti attività: reperimento e distribuzione di generi alimentari per le famiglie in condizione d'indigenza; riduzione dello spreco alimentare mediante il riciclo presso centri di distribuzione commerciali, ristoranti, mense eccetera; fundraising per l'acquisto di generi alimentari e food raising; campagna di sensibilizzazione della comunità sul tema, finalizzata alla raccolta di generi alimentari.
Si prevede, inoltre, l'avvio di attività e d'interventi sperimentali che mirano a incrementare la raccolta di alimenti e la rispettiva distribuzione sul territorio, in collaborazione con i vari enti territoriali attivi nell'ambito specifico.
Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione di alcune fondazioni di comunità presenti sul territorio e del Coordinamento solidarietà della Valle d'Aosta, è stato possibile far fronte ad alcune urgenze e fabbisogni specifici, ad esempio: emergenza Covid, emergenza Ucraina eccetera, anche nell'ambito di progettualità strutturate a valere sui fondi statali destinati al sostegno degli enti del terzo settore.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Grazie, Assessore, per la puntualità dei suoi dati e la ringrazio, anche in questo caso, per aver risposto in maniera positiva alla nostra sollecitazione.
Certo, sarei curioso di vedere quando è stato deciso di assegnare ulteriori fondi a questa raccolta alimentare, visto che abbiamo depositato l'iniziativa due settimane fa e lei mi dice che è successo nelle ultime settimane, è un po' curioso ma in ogni caso gli effetti, come giustamente ha detto, si potranno vedere soltanto nel 2023:
La raccolta alimentare che ci sarà il 26 di novembre è sicuramente incipiente e credo ci debba anche stimolare una riflessione - ma di questo penso e spero che anche chi è incaricato di redigere lo studio sulla povertà e il conseguente Piano triennale per il contrasto alla povertà, possa fare tesoro - sull'aumento mostruoso che si è verificato rispetto alle necessità formulate dai cittadini su questo elemento basilare, che è quello dell'alimentazione.
Siamo passati dall'intera distribuzione del 2021 che assommava a 80 tonnellate, ai primi otto mesi del 2022 con 106 tonnellate, quindi non si è nemmeno chiuso l'anno e abbiamo già superato, e di molto, il risultato conseguito nel 2021.
Quindi una gravissima situazione con 3.200 cittadini valdostani che vengono aiutati dal banco alimentare e con sicuramente una situazione che non è rosea, perché credo che questo sia il segno principe di una difficoltà di una società davvero in ginocchio; io chiedo a tutti di farsi magari un giro in Via Abbé Gorret dove c'è la mensa della Caritas e di vedere le persone che sono spesso purtroppo in fila lì davanti diverse ore prima che la suddetta mensa apra.
Una situazione di criticità che va assolutamente affrontata; bene l'aumento di fondi che è stato deciso, credo che però sarà utile studiare, capire e tratteggiare il ritratto di queste persone, perché a fianco di persone meritevoli, ci sono anche persone che purtroppo - e questo è un esempio che vediamo anche in altre regioni ma che è noto anche in questa da diverso tempo - dei beni che gli vengono consegnati ne fanno commercio, piuttosto che vengono utilizzati male o sprecati. Anche qui è necessaria un'azione di sensibilizzazione ma soprattutto è necessario capire a quale profilo corrispondono ed evitare che ci siano dei doppioni: sappiamo che ci sono diverse associazioni che erogano il cosiddetto pacco alimentare e purtroppo a volte lo erogano alle stesse famiglie senza saperlo tra di loro.
Una maggiore integrazione in questo senso credo che possa incidere positivamente su queste necessità.
