Oggetto del Consiglio n. 155 del 29 marzo 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 155/VII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
PRESIDENTE: Procediamo all'esame ed alla ratifica di provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 716 in data 18 febbraio 1982: Concessione e liquidazione di contributi ad agricoltori vari nelle spese per la ricostituzione di scorte ed attrezzature distrutte da incendio. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 716:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 826 in data 26 febbraio 1982: Erogazione di un sussidio straordinario a favore del Sig. PELLU Luigi, Presidente dell'Union Valdôtaine di Lione, per l'organizzazione di manifestazioni in occasione della celebrazione dell'Arbre de Noël 1981 a favore degli emigrati valdostani in Francia. - Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Colleghi Consiglieri, la votazione su questo oggetto è segreta; anche la Giunta l'ha effettuata a scrutinio segreto. Vi sono dichiarazioni di voto? Ricordo al Consiglio che, ovviamente, pallina bianca significa ratifica, pallina nera significa non ratifica.
Metto, quindi, in approvazione la ratifica della deliberazione n.826:
VOTAZIONE SEGRETA
RESULTAT DU VOTE
Présents: 25; votants: 25; Avis favorables: 24; Avis contraires: l.
Le Conseil approuve.
Oggetto n. 861 in data 26 febbraio 1982: Concessione e liquidazione al Comune di Saint-Rhémy di un contributo di Lire 1.895.000 nell'acquisto di attrezzatura ginnica per le scuole elementari.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 861:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 21.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 867 in data 26 febbraio 1982: Lavori di costruzione di un poliambulatorio in Comune di Donnas. - Liquidazione all'impresa appaltatrice di un 2° acconto per revisione dei prezzi contrattuali.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n.867:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 21.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 869 in data 26 febbraio 1982: Lavori di sistemazione della scuola elementare e materna di Vert, in Comune di Donnas. - Fornitura e messa in opera dell'impianto elettrico. - Liquidazione all'impresa appaltatrice di un 1° acconto per revisione dei prezzi contrattuali.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n.869:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 872 in data 26 febbraio 1982: Lavori di costruzione dell'acquedotto generale di Oyace (2° lotto). - Liquidazione all'impresa appaltatrice F.lli BIONAZ, di Bionaz, del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 872:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 873 in data 26 febbraio 1982: Lavori di costruzione della rete interna dell'acquedotto per le frazioni alte in Comune di Valpelline.- Liquidazione all'impresa appaltatrice F.lli BIONAZ, di Bionaz, del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali. -Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto? Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 873:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 888 in data 26 febbraio 1982: Acquisto in opera di un gruppo elettrogeno di emergenza per lo stabilimento per la produzione di rubinetterie civili in Comune di Cogne. - Completamento della deliberazione di Giunta n. 5834 in data 4 dicembre 1981.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Continua il mistero di questo gruppo elettrogeno: prima era stato installato un gruppo elettrogeno di potenza inferiore al necessario; se ne è comprato uno nuovo, e adesso si torna con una delibera in cui si dice che era stato sbagliato il calcolo dell'I.V.A. e che ci sono nuove esigenze di carattere funzionale. Ecco, abbiamo la curiosità di sapere quali sono queste nuove esigenze di carattere funzionale per la sistemazione delle apparecchiature previste, cioè cosa di nuovo è saltato fuori.
PRESIDENTE: Ci sono altri che chiedono la parola su questo oggetto? Risponde l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey. Ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): Non sono un tecnico in impiantistica elettrica, ma ho chiesto appunto agli uffici di specificare in delibera meglio possibile; quindi, a parte l'errore di calcolo dell'I.V.A., si fa presente che per il collegamento del suddetto generatore di corrente occorre modificare tutte le apparecchiature, i quadri elettrici eseguiti precedentemente perché il primo apparecchio aveva una potenza molto inferiore.
Quando poi l'Ingegnere direttore dei lavori ha fatto la perizia per l'acquisto del nuovo gruppo elettrogeno non è stato fatto il conteggio delle spese per la revisione anche delle linee e dei quadri.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Il nostro Gruppo non approva questa delibera per i motivi che avevamo già detto in precedenza quando era stata presentata la delibera principale a cui questa fa riferimento.
Ci sembra però che la vicenda vada avanti in maniera abbastanza disordinata.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 888:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24; votanti: 24; favorevoli: 18; contrari: 6.
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 928 in data 26 febbraio 1982: Concessione e liquidazione all'Unione Valdostana Guide Alta Montagna di un ulteriore contributo nelle spese per l'organizzazione della spedizione alpinistica "Nepal 1982".- Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 928:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 960 in data 5 marzo 1982: Concessione di un contributo di Lire 19.640.000 al Comune di Issogne nelle spese sostenute per lavori di sistemazione e difesa del suolo lungo la strada comunale di Issogne - Vesey in località Planfey. - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 960:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 967 in data 5 marzo 1982: Lavori di costruzione di un ponte sul torrente Savara per l'allacciamento della Frazione Vers le Bois con il Capoluogo di Valsavarenche. - Liquidazione all'impresa appaltatrice RAMELLA Natale e Figlio di Aosta del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 967:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 968 in data 5 marzo 1982: Lavori di completamento dell'acquedotto comunale di Introd. - Liquidazione all'impresa appaltatrice DROZ BLANC Remo di Saint-Marcel del saldo compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione ed imputazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 968:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 23.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 969 in data 5 marzo 1982: Lavori di costruzione della strada di Pelaud, in Comune di Rhêmes-Notre-Dame. Liquidazione all'impresa appaltatrice RAMELLA Natale e Figlio di Aosta, del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione ed imputazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco. Ne ha facoltà.
BAJOCCO - (P.C.I.): Noi votiamo a favore di questa delibera, ma vorrei fare una raccomandazione alla Giunta per i lavori che sono in corso su quella strada: ieri, mentre scendevamo da Rhêmes, è venuta giù una slavina e siamo stati fermi una mezz'ora. Tuttavia, non sono necessari dei grandi paravalanghe: si tratta di zone nelle quali, con interventi di operai della Forestale, si possono certamente fare lavori sufficienti a evitare questi inconvenienti.
Ieri c'era anche il Sindaco Thérisod lì con noi, in attesa che arrivasse la pala; poi le pale manuali hanno ripristinato la viabilità.
In questa occasione il Sindaco mi ha detto: "Bajocco, domani in Consiglio regionale fai presente che qui si tratta di piccole cose che possono essere risolte con poco!"
Perciò, chiedo alla Giunta e all'Assessore competente di mettersi in contatto con il Sindaco di quelle zone in modo da vedere di risolvere quei piccoli problemi che per la zona sono veramente importanti.
PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 969:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 971 in data 5 marzo 1982: Lavori di costruzione del terzo lotto dell'edificio scolastico e comunale di Saint-Oyen. - Liquidazione all'impresa appaltatrice Staffa Natalizio e per essa al curatore fallimentare Avv. Cesare Bisantis, di Catanzaro, del compenso spettantele per la revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione ed imputazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 971:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 972 in data 5 marzo 1982: Lavori di costruzione del terzo lotto dell'edificio scolastico e comunale di Saint-Oyen (completamento). - Liquidazione all'impresa appaltatrice Staffa Natalizio e per essa al curatore fallimentare Avv. Cesare Bisantis, di Catanzaro, del compenso spettantele per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione ed imputazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 972:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 974 in data 5 marzo 1982: Lavori di ristrutturazione del fabbricato già destinato ad Ospedale Geriatrico in regione Beauregard del Comune di Aosta. - Liquidazione all'impresa appaltatrice EDIM S.p.A. (capogruppo), di Milano, di un 1° acconto per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 974:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 980 in data 5 marzo 1982: Lavori di sistemazione idraulica del torrente Lys a valle del Capoluogo di Fontainemore. - Liquidazione all'impresa appaltatrice Follioley Giuliano, di Pont-Saint-Martin, del compenso spettantele per la revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I.): Nell'altra seduta del Consiglio regionale avevamo chiesto all'Assessore Borbey dei chiarimenti e delle delucidazioni sulle questioni che stanno coinvolgendo gli operai, l'impresa Follioley e i Sindacati; l'Assessore Borbey ci aveva detto che avrebbe preso contatti per seguire l'evolversi della situazione e vedere se si erano trovate delle soluzioni.
A me risulta che la questione Follioley si sta complicando ancora di più; sembra addirittura che gli operai se non saranno assunti o dall'impresa Follioley o da un'altra impresa edile, perderanno la cassa integrazione; inoltre, dei 19 dipendenti che erano stati licenziati non ne è stato riassunto nessuno: attualmente gli operai sono 9, e sembra che la questione non si stia per niente risolvendo. Visto che l'Assessore nella scorsa seduta del Consiglio ci aveva detto che avrebbe preso contatti, quella che ora chiediamo è una puntualizzazione della situazione.
PRESIDENTE: La parola all'Assessore Borbey, per la risposta.
BORBEY - (D.C.): Ho convocato l'impresa Follioley l'altra settimana e i Sindacati per questa settimana, e posso quindi riferire quanto finora emerso.
I licenziati sono 9, non di più, quindi non 19. L'impresa Follioley non è disposta a riassumere queste persone perché ritiene che danneggino l'impresa. Ha però garantito a queste persone di trovar loro un'occupazione in altre imprese edili della Bassa Valle; questi lavoratori hanno solo da dire sì. L'impresa Follioley mi ha autorizzato ad affermare in qualunque sede che a questi lavoratori sono stati offerti dei posti di lavoro con le stesse qualifiche, in altre imprese; se la loro risposta è sì, il giorno successivo avranno il posto di lavoro.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Io trovo strano che l'Assessore si faccia portavoce delle dichiarazioni dell'imprenditore. Noi abbiamo già presentato un'interpellanza che sarà discussa nella prossima adunanza e a proposito della quale l'Assemblea risponderà su questioni di importanza anche maggiore: noi infatti intravediamo un tentativo, da parte dell'impresa Follioley, di procedere a scorpori successivi per trasformarsi in una società che appalta dalla Regione lavori da distribuire tra imprese minori che secondo noi continuano comunque ad appartenere allo stesso Gruppo. Su questo chiederemo risposte precise e, come ho detto, c'è un'interpellanza all'ordine del giorno del prossimo Consiglio.
Non ci sembra, comunque, che la Regione, che dà a questa impresa lavori per 4-5 miliardi all'anno, possa accontentarsi di affermazioni quali quelle riferite dall'Assessore: l'imprenditore dice: "Quei lavoratori lì non mi vanno, gli trovo il posto da un'altra parte e non li voglio più vedere!". Esistono dei contratti di lavoro che la Regione ha sempre detto che devono essere rispettati, ma è anche obbligo della Regione farli rispettare, perché anche nell'edilizia - e l'Assessore lo sa benissimo - una cosa è lavorare in una impresa di dimensioni maggiori dove possono essere garantiti determinati diritti costituzionali e altra cosa è lavorare in imprese più piccole, più precarie; non è la stessa cosa lavorare in un'impresa o nell'altra. Quindi noi chiediamo che la Regione faccia quanto le compete, faccia rispettare i capitolati di appalto, si accerti bene prima di dare appalti, con chi ha a che fare e segua poi lo sviluppo della vicenda.
Rinnovo all'Assessore la richiesta che ho fatto verbalmente di fornirmi una copia dell'ultimo capitolato con Follioley, perché noi intendiamo interessarci di questa cosa; chiediamo inoltre all'Assessore di non sposare la tesi dell'imprenditore, ma di fare opera di mediazione, semmai, tra le richieste dei lavoratori e la controparte che è una delle principali imprese che lavora per conto della Regione. Nell'attesa che si risolva questa vicenda, noi ci asteniamo dal voto su questa delibera.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey. Ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): Per chiarire una cosa, caro Consigliere Mafrica. Io non tengo nessuna posizione, io sono stato invitato da parte dei Sindacati, da parte di un Gruppo consiliare, da parte di voi colleghi, a interessarmi di questa questione, proprio perché la Regione dà del lavoro a questa impresa; quindi non è un compito specifico mio di trattare queste cose, parliamoci chiaro!
Ora, se ho trattato con l'impresa sostenendo quello che diceva una determinata controparte che fa l'interesse dei lavoratori licenziati e cioè i Sindacati e le forze politiche, mi permetto e ritengo che sia mio dovere riferire quello che dice la controparte! Scusatemi! E non debbo riferirlo soltanto così, en cachette, ma lo dichiaro anche se con questa mia dichiarazione non intendo tenere le parti dell'impresa Follioley, assolutamente! Ritengo di fare una dichiarazione obiettiva dicendo che c'è un certo datore di lavoro il quale non gradisce più questi lavoratori, i quali a loro volta non gradiscono più lavorare per questa impresa: sono anch'io un lavoratore, e se domani non mi trovo più bene in quella ditta, la quale allo stesso contratto mi dà la possibilità di trovar lavoro altrove, credo che potrei accettare.
Ebbene, vorrei sapere cosa il Consigliere Mafrica a nome del suo Gruppo consiliare, a nome del suo partito, ritiene di dover obiettare quando, dietro mio interessamento, posso dare ai lavoratori dell'impresa Follioley la garanzia di trovare un posto di lavoro, con stessa qualifica e stesso contratto di lavoro. Quindi io non accetto le osservazioni del Consigliere Mafrica.
Vedremo poi le questioni più grosse, perché gli appalti e i capitolati speciali con l'impresa Follioley sono gli stessi capitolati che si fanno con altre imprese, e sono capitolati che la Giunta regionale ha approvato; quindi, se ci sono sotto cose che il Consigliere Mafrica sa, io lo prego di dirle pubblicamente in Consiglio, ma non così, tendenzialmente, annunciando che poi andremo a fondo su altre cose grosse. Perché se noi della Giunta verremo messi al corrente di altre cose grosse, stia pur certo il Consigliere Mafrica che interverremo immediatamente! Così come io mi sono sentito in dovere di intervenire per trovare un posto a dei lavoratori che attualmente sono in cassa integrazione o sono addirittura disoccupati.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Io non ritengo che l'Assessore possa dire: "Di queste cose mi occupo perché voi mi avete invitato a farlo e perché sono buono!". No, di queste cose si deve occupare perché lui, come Assessore, ha l'obbligo di far rispettare i capitolati sottoscritti tra la Regione e l'impresa. Se nel capitolato c'è scritto che la Regione chiede all'impresa che vengano rispettate tutte le norme contrattuali previste dai contratti nazionali di lavoro, è obbligo della Giunta e dell'Assessore pretendere che questi vengano rispettati.
Ora, io non parlo di cose a vanvera, parlo di denunce fatte dai lavoratori all'Ispettorato del Lavoro e di una causa intentata dai lavoratori presso il Tribunale di Aosta e che riguarda l'ipotesi di scorpori simulati. Sono queste le cose grosse di cui parlo, e a cui chiediamo all'Assessore di rispondere e di interessarsi, perché crediamo che rientri fra i suoi compiti di tutela dei rapporti tra impresa e Regione.
Confermo la nostra astensione dal voto su questa delibera.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 980:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24; votanti: 16; astenuti: 8 (Bajocco, Carlassare, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino); favorevoli: 16.
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 981 in data 5 marzo 1982: Lavori di costruzione di opere paravalanghe in località Châtaigne sulla strada regionale n.2 di Champorcher. - Liquidazione all'impresa appaltatrice Follioley Giuliano, di Pont-Saint-Martin, di un 1° acconto per revisione dei prezzi contrattuali. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 981:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24; votanti: 17; astenuti: 7 (Bajocco, Carlassare, Carral, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino); favorevoli: 17.
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 982 in data 5 marzo 1982: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 1.840.000 al Comune di Morgex per il potenziamento dell'acquedotto comunale (serbatoi). - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 982:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 983 in data 5 marzo 1982: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 2.250.000 al Consorzio Idrico di Cornu in Comune di Ayas per il rifacimento dell'acquedotto frazionale di Cornu (ulteriore contributo). - Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 983:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 986 in data 5 marzo 1982: Lavori di costruzione delle Carte Regionali della Valle d'Aosta - Ultimazione zona Est-Sud-Est - Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata all'impresa Ing. Barigazzi & C. s.n.c., con sede in Parma. - Approvazione ed impegno di spesa. - Esonero dal versamento della cauzione. - Concessione dell'anticipazione del 20% ai sensi del D.M. 25.11. 1972 e successive proroghe e modificazioni.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 986:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 1001 in data 5 marzo 1982: Concessione e liquidazione al Consiglio dell'Istituto Tecnico Commerciale di Aosta di un contributo straordinario di Lire 1.800.000 per l'effettuazione di una visita di studio all'estero.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Vorremmo avere dall'Assessore qualche chiarimento su questa visita di studio, perché abbiamo l'impressione che anche altre scuole probabilmente negli anni prossimi faranno richieste analoghe; vorremmo conoscere le condizioni che hanno portato a questa visita di studio in Svezia.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Risponde l'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino.
M. IDA VIGLINO - (U.V.): Comme il est indiqué dans la délibération, ceci concerne une initiative qui avait été déjà précédemment approuvée par le Conseil d'Institut de l'Institut Technique Commercial. Il s'agit de la participation de certaines classes à un projet de l'UNESCO. Si le Conseiller Mafrica le désire, je lui donnerai la photocopie du rapport que j'ai reçu à ce sujet et de la correspondance entre l'école et l'UNESCO. Comme conséquence, le Conseil d'Institut a autorisé la visite didactique d'une classe, et précisément la Vème C, en Suède.
Les élèves participeront pendant toute la semaine, aux travaux scolaires des élèves de cette école, la langue véhiculaire étant l'anglais.
Nous avons considéré que cette initiative pouvait être soutenue et nous avons délibéré une subvention extraordinaire. Cette subvention n'est qu'une partie de la somme parce que, comme il a été indiqué, les familles ont contribué avec 200.000 lires chacune et le Conseil d'Institut a mis la différence pour atteindre le montant nécessaire afin d'effectuer cette visite d'instruction, qui n'a rien à voir avec une promenade scolaire.
Ce sont deux choses complètement différentes. D'autre part, ce n'est pas la première requête puisque, déjà l'année dernière et depuis deux ou trois ans, l'Ecole Hôtelière de Saint-Vincent organise des visites d'instruction avec la participation aux travaux scolaires dans une école, soit en France, soit en Angleterre. Cette année, deux écoles moyennes et précisément celle de Pont-Saint-Martin et la De Tillier d'Aoste conduiront une classe, pendant une semaine, l'une à Chambéry et l'autre à Belleville. Ce sont des initiatives que nous aidons, mais évidemment dans certaines limites.
Je pense que ces initiatives ne peuvent qu'enrichir les connaissances de nos élèves. Au sujet de la visite en Suède, il y aura ensuite, fin avril - début mai, la visite des élèves de l'école suédoise ici à Aoste. D'autre part, nous sommes en train de voir avec Interculture la possibilité de faire en Vallée d'Aoste la semaine finale concernant les groupes d'élèves étrangers qui ont fréquenté les écoles sur tout le territoire national. Deux d'entre eux sont déjà en Vallée, et le reste du groupe est composé de 50 jeunes étudiants qui proviennent de tous les Pays du monde. En ce moment, nous sommes en train de voir s'il est possible de faire cette semaine conclusive ici à Aoste. La Junte m'a chargée de continuer les pourparlers.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Le spiegazioni dell'Assessore sono state sufficienti per chiarire che si tratta di una iniziativa a carattere culturale, che ha dei precedenti, e che viene effettuata nell'ambito di scambi culturali improntati alla massima serietà.
Io ho richiesto spiegazioni perché mi risulta che tra gli studenti non sempre viene data questa interpretazione. Sia chiaro che le classi, che intendono interessarsi dei problemi di altri Paesi e visitare questi Paesi, lo devono fare nell'ambito di progetti preparati e seguiti con la massima cura.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1001:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 1038 in data 5 marzo 1982: Concessione di un contributo al Circolo Ricreativo Ente Regione per il funzionamento della mensa per i dipendenti regionali per l'anno 1982. - Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?
Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 1038:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27.
Il Consiglio approva all'unanimità.
