Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1625 del 22 giugno 2022 - Resoconto

OBJET N° 1625/XVI - Communications du Président de la Région.

Bertin (Presidente) - Punto n. 2 all'ordine del giorno. Il Presidente della Regione si è prenotato, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Vi segnalo che lo scorso 10 giugno si è svolta la prima riunione dell'Osservatorio previsto dal Protocollo d'intesa tra Ministero della giustizia e la Regione, riguardo al mondo che orbita intorno alla Casa circondariale di Brissogne.

Lo riporto in quest'occasione perché il carcere è stato spesso oggetto di discussione in quest'Aula; con questo nuovo avvio, contiamo di poter avere uno spazio più costante di confronto e condivisione, anche grazie al coinvolgimento degli enti locali, della Garante dei detenuti e dell'Associazione Valdostana Volontariato Carcerario.

Da una parte c'è il confronto sulle azioni congiunte che sono messe in campo relativamente alla gestione sanitaria e a quella della formazione, dall'altra c'è la richiesta di continuità che abbiamo avanzato al Ministero, perché i percorsi di riabilitazione possano portare il frutto e perché tutti coloro che lavorano all'interno del carcere intorno alla struttura possano svolgere il proprio ruolo con la dovuta serenità.

Lo stesso giorno ho incontrato, insieme al presidente Bertin e all'assessore Bertschy, la nuova Console generale della Repubblica Dominicana. La visita della dottoressa Arlene Peña del Orbe è stata l'occasione per sottolineare quanto parte della comunità dominicana sia solidamente inserita nel tessuto sociale ed economico della nostra regione.

Quella dominicana in Valle d'Aosta è una comunità ampia: con l'occasione della visita il Consolato ha anche realizzato alcuni giorni di sportello di servizi, permettendo ai cittadini dominicani di accedere direttamente ad Aosta alle possibilità offerte dal Consolato; si tratta di una modalità molto interessante che speriamo possa essere messa in campo anche da altre rappresentanze consolari verso le quali mostriamo la nostra disponibilità.

Comunico infine che, compatibilmente con i lavori del Consiglio, è mia intenzione partecipare domani alle ore 18:00 alle celebrazioni per il 248esimo anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Le celebrazioni quest'anno si svolgeranno a Torino nella Caserma Emanuele Filiberto di Savoia Duca d'Aosta; con l'occasione vi comunico anche che la Giunta regionale ha approvato nella giornata dell'altro ieri il protocollo d'intesa proprio con la Guardia di Finanza per una stretta collaborazione sul dossier del PNRR che chiede a tutte le strutture pubbliche rapidità e attenzione.

Il protocollo adesso è all'attenzione del CPEL e quando sarà approvato sarà uno strumento rilevante per una collaborazione fattiva tra le istituzioni, con lo scopo comune di non sprecare l'occasione offerta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Presidente - Si è prenotato il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Approfitto delle comunicazioni relative alla questione del carcere per innanzitutto esprimere, da parte mia e da parte del nostro gruppo, la nostra solidarietà ai due agenti di Polizia Penitenziaria che sono stati oggetto di aggressione da parte di un detenuto che, tramite un oggetto contundente, ha causato gravi lesioni ai due agenti di Polizia Penitenziaria. Questo a testimonianza del fatto che quotidianamente ci sono persone che rischiano la loro vita, la loro incolumità, per proteggere la nostra e soprattutto questo evidenzia in maniera particolare una modalità detentiva introdotta da alcune forze di sinistra, come la cosiddetta "Sorveglianza dinamica" che altro non è che "Celle aperte all'interno di un braccio e speriamo che non succeda nulla". Questi sono i risultati.

Questi risultati potrebbero essere contrastati in maniera agevole - e lo ha detto anche il presidente Lavevaz, seguendo quello che in quest'aula più volte si è portato. Ricordo che la Lega fin dal 2018, fin dal suo ingresso all'interno di questo Consiglio, ha portato diverse istanze relative proprio al Carcere di Brissogne, ma una su tutte rimane quella più pressante, e ricordo l'impegno che quest'Aula ha approvato, la mozione che è stata approvata da quest'Aula, ovvero: garantire un direttore in pianta stabile alla struttura penitenziaria della nostra Regione.

Lo ricordo perché avevamo presentato quella mozione - quella mozione era stata approvata - in cui era stata documentata in maniera approfondita la necessità di arrivare a questo tipo di nomina, soprattutto passando attraverso un concorso regionale. Lo avevamo evidenziato e avevamo chiesto un impegno preciso da questo punto di vista perché, a livello ministeriale, pare che questa questione sia ancora in alto mare, con diversi interpelli che sono andati a vuoto e con gli esempi che ci arrivano dal passato, ovvero la nomina di direttori che, in teoria, non potrebbero cambiare sede per numerosi anni e che invece, una volta ottenuta la nomina, poi in una maniera e nell'altra riescono a prendere e andare via.

Quindi la soluzione - e questo lo avevamo detto durante la discussione di quell'iniziativa - è quella di nominare un Valdostano, quindi fare una nomina regionale, ma per arrivare a una nomina regionale bisogna definire la procedura.

Avevamo anche dato riferimento agli articoli statutari piuttosto che le nostre competenze specifiche per arrivare a questo tipo di nomina. Io credo che in questo momento - visto che si è anche istituito l'Osservatorio - mai come in questo momento ci sia la necessità di procedere speditamente in questa direzione per poter garantire effettivamente una presenza stabile e un direttore stabile nella nostra struttura che possa conoscere i detenuti, che possa essere qui sette giorni su sette, che possa essere interpellato H24 e che non arrivi in maniera trafelata, firmando i documenti, i primi che gli vengono sottoposti, perché poi il giorno dopo si deve recare a Torino, a Biella, a Novara o chissà in quale altro posto.

Quella della nomina di un direttore stabile e quella di un concorso che possa vedere la partecipazione dei Valdostani per occupare questa casella è assolutamente necessario e preminente e i fatti di cui purtroppo il carcere è stato testimone in questi giorni lo evidenziano una volta di più.

Presidente - Si è prenotato il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Intervenivo sulla parte riguardante il Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui il Presidente ci ha anticipato e ci ha parlato di questo relativo protocollo.

Io chiederei - considerato anche che in II Commissione l'abbiamo più volte chiesta, e anche in Aula - la possibilità di aggiornare l'incontro avuto a marzo, se non erro, sullo stato dell'arte dei progetti PNRR; avevamo anche chiesto una correzione del report che ci era stato fatto perché - si era appurato in Consiglio -erano stati finanziati dei progetti che poi in realtà si è scoperto, da attività ispettiva e consiliare, che non lo erano, ed era in particolare la parte sanitaria.

So - e ci è già stato anticipato in II Commissione dal Presidente - che c'è disponibilità a fare questo incontro, io penso che anche questo ulteriore elemento possa essere utile e possa essere rappresentato nelle Commissioni coinvolte dalle progettualità del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Presidente - Vi sono altre richieste? Il Presidente della Regione ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Brevemente, rispetto alle considerazioni che ha fatto il collega Manfrin: effettivamente la questione del Direttore è stata posta sia sul tavolo del Ministro della giustizia sia nella prima riunione dell'Osservatorio, quindi su questo interverremo nelle prossime settimane per capire qual è il margine di manovra.

Con la Ministra si è intavolato il discorso e non era chiaro neanche a lei in questa fase quale fosse la possibilità di movimento da parte nostra, se ci fosse o meno questa possibilità d'intervenire con un concorso regionale. Quindi su questo ci stanno lavorando loro e seguiremo noi il dossier per cercare di capire come muoverci.

Rispetto alla questione posta invece dal collega Aggravi, peraltro oggetto anche di una mozione del gruppo di Forza Italia, ribadisco fin d'ora, ne parleremo poi durante la discussione sulla mozione, la disponibilità del Governo a partecipare a un confronto e soprattutto a un aggiornamento rispetto ai dati del PNRR-

Anticipo anche che la settimana scorsa mi è stato consegnato l'aggiornamento del report, quindi avremo anche questo documento, che è stato aggiornato in queste settimane.