Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 134 del 12 marzo 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 134/VII - RIMUNERAZIONE ALLE PARTECIPANTI AI CORSI DI INFERMIERE PRESSO L'OSPEDALE DI AOSTA - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Pedrini.

INTERROGAZIONE

VENUTO a conoscenza come le partecipanti ai corsi di infermiere presso l'Ospedale Regionale di Aosta, sarebbero state informate che non verrà loro corrisposta alcuna cifra in denaro per i tre mesi estivi del 1981 per il lavoro da loro prestato, non tenendo conto che la scuola per infermiere non ha solo una parte teorica ma richiede anche un preciso ed impegnativo tirocinio di pratica, ravvisando nel lavoro svolto durante il periodo estivo una collocazione continua della scuola, non vedendo il motivo per cui questo impegno giornaliero non venga rimunerato, riservandosi eventualmente di presentare una mozione specifica sull'argomento;

INTERROGA

l'Assessore competente per sapere se intende venire incontro (così come è giusto), al pagamento delle ore lavorative di questo personale che assolve ad un compito quanto mai impegnativo e delicato, assegnando ad esse quanto stabilito finanziariamente dal bando di concorso.

PRESIDENTE: L'interrogato è ancora l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin, che ha facoltà di parola.

ROLLANDIN - (U.V.): La modifica della delibera a cui facevo cenno precedentemente, relativo al pagamento delle infermiere, tiene conto della necessità di considerare la parte teorica e la parte pratica. Sovente per la parte pratica, dove c'è possibilità di recupero questo avviene in tempi differenziati il che non esclude che ci possa esse il pagamento completo; con la procedura precedente, invece, in caso di assenza non avveniva questo pagamento, perché gli assenti per un tot numero di ore venivano esclusi. Adesso c'è la possibilità di recupero della parte pratica, quindi del tirocinio, il che vuol di che le infermiere possono recuperare una certa somma.

Le somme date agli allievi che frequentano interi corsi sono 125.000 lire per il primo anno, 250.000 lire per il secondo anno e 300.000 lire per il terzo anno. Ogni mese, prima, venivano date le somme stabilite solo se gli allievi aveva partecipato alle ore di teoria e alle ore di pratica; poteva succedere che per casi di malattia o di assenza forzata non venivano svolte tutte le ore di pratica, e perciò non si aveva diritto a questo sussidio. Con il nuovo sistema a ore, se in un mese c'è un'assenza di un certo numero di ore di pratica, ci sarà una riduzione del compenso mensile, ma ci sarà la possibilità di recupero, nel mese successivo, sia delle ore di pratica che della quota di compenso corrispondente; in ogni caso però il compenso non può superare la cifra stabilita per ciascun anno di corso. Ecco, con questo ... INTERRUZIONE ...

Ecco, per il periodo estivo va detto che una circolare ministeriale dispone chiaramente che per il terzo anno devono essere terminate le ore di teoria e di pratica, mentre per gli altri anni nel periodo estivo ci può essere il recupero delle ore di pratica che non sono state fatte entro giugno, come avviene per le lezioni normali. I corsi infatti vengono finanziati per il periodo di effettiva scuola, che comprende una parte teorica e una parte pratica, quindi per i mesi che sono di effettivo impegno.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Pedrini, per la replica.

PEDRINI - (Ind. - P.L.I.): Faccio un'unica risposta così acceleriamo i lavori. Sono soddisfatto delle risposte che mi ha dato l'Assessore, e penso che anche questa questione sia risolta e che l'interessamento dell'Assessore dia i frutti che le due interrogazioni richiedevano.

PRESIDENTE: Passiamo all'esame dell'oggetto iscritto al n. 11 dell'ordine del giorno.