Oggetto del Consiglio n. 125 del 11 marzo 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 125/VII - PROPOSTA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE: "MODIFICHE AL REGOLAMENTO REGIONALE 30 AGOSTO 1968 - REGOLAMENTO DI ESECUZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 2 FEBBRAIO 1968, N. 1 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, SULLA PENSIONABILITA' DELL'INDENNITA' DI LINGUA FRANCESE CORRISPOSTA AL PERSONALE ISPETTIVO, DIRETTIVO ED INSEGNANTE DELLE SCUOLE ELEMENTARI DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA".
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo unico:
L'articolo I del Regolamento regionale 30 agosto 1968 - Regolamento di esecuzione della legge regionale 2 febbraio 1968, n. 1 è sostituito dal seguente:
"Il fondo di previdenza per il trattamento integrativo di quiescenza, istituito con legge regionale 2 febbraio 1968, n. 1 e successive modificazioni, è amministrato da un Consiglio di amministrazione nominato con deliberazione della Giunta regionale e così composto:
a) l'Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione - Presidente;
b) il Sovraintendente agli Studi della Regione;
c) un funzionario dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione, con qualifica di Vicedirigente, designato dall'Assessore alla Pubblica Istruzione;
d) un funzionario dell'Assessorato alle Finanze della Regione, con qualifica di Vicedirigente, designato dall'Assessore alle Finanze;
e) quattro rappresentanti del personale ispettivo, direttivo e docente delle scuole elementari e materne dipendenti dalla Regione ivi compreso il personale in quiescenza, designati congiuntamente dai Sindacati più rappresentativi della scuola elementare e materna della Regione tra gli appartenenti alle dette categorie di personale.
Le funzioni di Segretario sono attribuite dal Presidente a un impiegato dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione".
All'articolo 2 del Regolamento regionale 30 agosto 1968 è aggiunto il seguente comma:
"Alla scadenza del quadriennio, il Consiglio uscente rimane in carica sino alla nomina del nuovo Consiglio".
L'articolo 15 del Regolamento regionale 30 agosto 1968 è soppresso.
Il presente Regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
PRESIDENTE.- L'Assessore Viglino intende illustrare il provvedimento. Ne ha facoltà.
VIGLINO Maria Ida (UV): A la suite d'une interpellation au Conseil régional, je propose aujourd'hui une modification au règlement régional du 30 août 1968 prévu par la loi régionale du 2 février 1968.
Ce règlement prévoyait, à l'art. 1, la constitution d'un Conseil d'Administration pour pouvoir gérer le fond relatif à l'indemnité pour l'enseignement de la langue française.
A cet article l, étaient prévus, comme membres du Conseil d'Administration, l'Assesseur, un fonctionnaire de l'Assessorat de l'Instruction Publique, un enseignant et un directeur didactique qui devaient être désignés par le syndicat de l'école élémentaire de la Région le plus représentatif et, ensuite, une secrétaire du Conseil d'Administration.
A la suite de la loi régionale n° 22 de 1972 il y a eu l'institution de l'école maternelle régionale.
Il est donc nécessaire d'agrandir ce Conseil d'administration afin de permettre la présence de représentants, non seulement du personnel de l'école élémentaire, mais également du personnel des écoles maternelles et un représentants des enseignants qui sont actuellement à la retraite.
Nous proposons donc cet article unique afin de pouvoir former un nouveau Conseil d'administration.
Nous avons pris tous les contacts avec les organisations syndicales qui se sont déclarées favorables et qui désigneront elles-mêmes, ensemble, les quatre représentants du personnel des écoles, élémentaires et maternelles, et des enseignants en retraite. Nous avons également examiné, à l'art. 2, le paragraphe qui concerne ce qui suit: lorsque le Conseil, nommé pour quatre ans, échouera ce sera le Président qui continuera à agir au point de vue de la gestion de ces fonds jusqu'à la nomination du nouveau Conseil.
Ensuite, nous avons supprimé d'un commun accord l'art. 15 de ce règlement qui parlait d'un jeton de présence.
PRESIDENTE: La discussione è aperta. Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.
COUT - (PCI): Noi siamo, evidentemente, d'accordo su questo provvedimento, visto che avevamo già chiesto con un'interpellanza che fosse allargato in questo senso.
In Commissione abbiamo avuto una piccola discussione sul fatto che, forse, si sarebbe potuto comprendere anche una rappresentanza del Consiglio, ma vista la inattuabilità di tale richiesta vi abbiamo rinunciato.
Successivamente ci siamo posti il problema che quanto viene detto all'articolo 14 della legge e cioè che al 31 dicembre di ogni anno il Consiglio di amministrazione predisponga il conto consuntivo e la situazione patrimoniale che deve essere portata a conoscenza della Giunta e quanto viene detto all'ultimo comma dell'art. 5 del Regolamento, cioè che un apposito rendiconto sulla situazione al 31 dicembre di ciascun anno dal fondo di previdenza sarà legato ai conti consuntivi annuali della Regione, sia effettivamente attuato.
Concludendo, vorremmo soltanto una conferma dall'Assessore che gli interessati e i Consiglieri potranno prendere visione di tutto questo e quindi i nostri dubbi saranno fugati del tutto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vicepresidente Faval. Ne ha facoltà.
FAVAL - (UV): Je profite de cette occasion pour souhaiter que ce Conseil d'administration ne se limite pas uniquement aux questions d'ordre financier et technique, mais adresse aussi un peu d'attention à la partie culturelle. En effet, les résultats dans ce domaine ne sont pas aussi bons que ceux que l'on pourrait espérer.
PRESIDENTE: Altri intendono prendere la parola? Possiamo considerare chiusa la discussione generale.
L'Assessore Viglino intende concludere. La parola all'Assessore Viglino.
VIGLINO Maria Ida - (UV): Nous n'avons aucune raison de ne pas permettre aux Conseillers intéressés de voir le budget de ces fonds de gestion et, donc, si quelqu'un veut en prendre connaissance, il pourra très bien s'adresser à moi-même.
La question est un peu difficile parce que je voudrais savoir ce qu'on peut entendre par "culturel". Désormais, la parole "culture" apparaît partout et il faudrait, à un moment donné, faire quelques distinctions. Si on entend par "culturel" la gestion des écoles, il y a tous les décrets délégués que nous devons respecter et, personnellement, je n'ai aucune envie d'être à nouveau dénoncée et condamnée pour abus de pouvoir.
PRESIDENTE: La parola al Vicepresidente Faval.
FAVAL - (UV): J'entendais et j'entends par "culture" ce que je vais vous expliquer.
Avant tout, M.lle Viglino, ma requête n'était pas adressée à vous personnellement, mais elle était adressée au corps enseignant.
En effet, je crois que l'enseignement de la langue française en Vallée d'Aoste ne donne pas les résultats que nous devrions obtenir. C'est ça la "culture".
PRESIDENTE: La parola all'Assessore Viglino.
VIGLINO Maria Ida - (UV): Je pense qu'il est, en effet, extrêmement difficile de remonter une pente qu'on a dégringolé pendant trente ans!
PRESIDENTE: Ci sono dichiarazioni di voto? Nessuna dichiarazione di voto. Colleghi Consiglieri, ricordo che trattasi di un articolo unico, pertanto non ci sono votazioni palesi.
Il Consiglio è chiamato per votazione segreta ad esprimersi sull'oggetto n. 20.
ESITO DELLA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 25
Contrari: 2
IL CONSIGLIO APPROVA
