Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 90 del 18 febbraio 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 90/VII - COMPIMENTO DEL MANDATO DA PARTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE SPECIALE PER GLI INTERVENTI DELLA REGIONE NELLE ZONE TERREMOTATE. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Minuzzo:

Considerato che il Consiglio regionale con provvedimento n. 585 in data 11 novembre 1981 aveva stabilito di costituire una Commissione consiliare speciale, per verificare gli interventi della Regione nelle zone terremotate;

Constatato che detta Commissione avrebbe dovuto riferire entro due mesi dalla data della sua costituzione;

Verificato che a tutt'oggi la Commissione non ha ancora relazionato al Consiglio sullo stato degli interventi, nonostante che già nel mese di dicembre sia stato effettuato un sopralluogo nei Comuni di Calvello, Abriola e Pignola;

INTERROGA

Il Presidente della Giunta per conoscere:

1) i motivi per i quali la Commissione speciale per gli aiuti alle zone terremotate non ha ottemperato al mandato del Consiglio;

2) quali iniziative intende assumere per far sì che la Commissione in oggetto assolva al mandato conferitole dal Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, non do la parola al Presidente della Giunta per la risposta all'interrogazione del Consigliere Minuzzo perché trattasi di un lapsus; l'interrogazione doveva avvenire nei confronti del Presidente della Commissione speciale, o in via del tutto anomala, nei confronti del Presidente del Consiglio, verso il quale non sono ammesse, stando alla stesura attuale del Regolamento, le interrogazioni che abbiano - come dice il Regolamento stesso - "domanda se un fatto sia vero o se alcuna informazione sia giunta su intendimenti o risoluzioni su determinati oggetti". Mi sembra che il Consiglio ed anche il Consigliere Minuzzo possano prendere atto che la Commissione ha depositato il documento conclusivo del suo lavoro e che nelle mie comunicazioni ho informato che tale oggetto sarà preso in esame nella prossima seduta del Consiglio regionale. Dico questo perché come Presidente del Consiglio considero un lapsus il fatto di essere giunti all'iscrizione nello ordine del giorno, in quanto dobbiamo essere particolarmente gelosi delle competenze delle Commissioni consiliari che sono delle emanazioni del Consiglio stesso, e sarebbe assolutamente fuori luogo chiedere al Presidente del Governo regionale ragioni di mancata attività delle Commissioni, che sono tipica espressione del Consiglio regionale.