Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 48 del 27 gennaio 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 48/VII - PROBLEMI CONCERNENTI GLI SFRATTI NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE ARTIGIANE - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto presentata dal Consigliere Minuzzo:

"Considerato che molti artigiani a causa degli sfratti avuti dai proprietari dei locali che per anni hanno adibito a laboratori;

Preso atto che la Commissione consultiva per i problemi dell'artigianato costituita con delibera di Giunta, dopo aver avuto un felice avvio portando alla risoluzione alcuni problemi concernenti l'artigianato non si è più riunita sebbene avesse inziato a prendere in seria considerazione il problema delle aree attrezzate;

Tenuto conto che vista la rilevanza che ricopre il settore dell'artigianato nel contesto socio-economico della nostra Regione per cui, sentita l'Associazione Artigiani della Valle d'Aosta, è necessario un impegno della Regione per far sì che le imprese artigiane, sfrattate per una iniqua legge, non debbano cessare la propria attività;

INTERPELLA

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Guido Chabod per conoscere:

1) quali iniziative intenda assumere per far sì che le imprese artigiane, soggette a sfratto come detto in premessa, abbiano la possibilità di continuare la loro attività;

2) i motivi per i quali la Commissione consultiva per l'Artigianato non si è più riunita;

3) se non ritiene opportuno investire del problema la Commissione regionale per l'Artigianato".

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Minuzzo che illustra l'interpellanza.

MINUZZO (P.S.D.I.): L'interpellanza mi sembra abbastanza chiara, e ritengo che questo problema una volta per tutte lo si debba pure affrontare, soprattutto da parte della Giunta, tenuto conto che con molta buona volontà, sebbene con iniziativa criticabile, l'Assessore aveva nominato una Commissione consultiva per i problemi dell'artigianato che andava in qualche modo a sopperire alla inefficienza della Commissione regionale per l'Albo delle imprese artigiane. E devo dire che questa Commissione consultiva aveva fatto un buon lavoro, soprattutto in materia di credito alle imprese artigiane per effetto della legge che abbiamo approvato in Consiglio circa sei mesi fa, legge che peraltro rimane ancora inattuata perchè la Giunta, non so bene perchè, non è ancora riuscita ad addivenire ad un accordo con gli istituti di credito, cioè non è ancora riuscita a convenzionarsi per elevare il mutuo da concedere alle imprese artigiane.

Comunque, per ritornare al problema, questa Commissione aveva fatto un ottimo lavoro, si era addirittura iniziato il discorso delle aree attrezzate per le imprese artigiane e poi tutto il problema si è sgonfiato, così, come un pallone, non si sa bene per volontà e per colpa di chi. Certo è che vi è la necessità urgente, oggi come oggi, che le imprese artigiane, visto che si sta

dando avvio alla ristrutturazione dei centri storici e visto che la legge sull'equo canone consente un po' a tutti quanti di mandare sfratti a coloro i quali usano dei locali per scopo diverso dall'abitazione, non perdano la possibilità di proseguire l'attività per la quale avevano preso in affitto questi locali. Di qui la necessità di creare delle aree attrezzate o per lo meno di stipulare delle convenzioni particolari con i costruttori di capannoni per dar modo a queste imprese artigiane di poter trasferire le loro botteghe in zone già attrezzate. Un esperimento in questo senso la Regione l'aveva effettuato in occasione dell'abbattimento della casa Rizzardi, se non sbaglio; era stata data un'area della Regione nei pressi dell'aeroporto, e lì è cresciuto un capannone nel quale si sono installate due o tre aziende artigiane che hanno così avuto la possibilità di continuare la loro attività. Ecco, questo è un problema molto grosso e da non sottovalutare, perchè ci sono delle imprese artigiane che si trovano praticamente impossibilitate a continuare la loro attività a causa degli sfratti. Perciò si chiede all'Assessore cosa intende fare per queste imprese artigiane che chiaramente non si possono lasciare in mezzo ad una strada e quali sono i motivi per i quali la Commissione consultiva per l'artigianato non si è più riunita, tenuto conto che la Commissione per l'Albo delle imprese artigiane che sarebbe competente in materia non si è mai riunita per discutere questo problema; per inciso solo uno dei membri di questa Commissione non è ancora andato in pensione, tutti gli altri ormai non hanno più nulla a che fare con il mondo dell'artigianato. Si chiede dunque all'Assessore se non ritiene opportuno investire di questo problema la Commissione regionale per lo Sviluppo Economico che si interessa anche dei problemi dell'artigianato, se non intende sollecitare una convocazione della Commissione consultiva per i problemi dell'artigianato e se non ritiene in qualche modo di far funzionare, per quelle che sono le sue competenze, la Commissione regionale per l'Albo delle imprese artigiane.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod che è l'interpellato.

CHABOD (D.C.): Vorrei subito rispondere in merito all'area Rizzardi. Tutti quelli che erano lì, in un primo tempo erano d'accordo di andar giù dove è sorto quel capannone vicino al ponte per andare a Pollein; poi dopo si sono bisticciati tra di loro e allora sono andati giù solo in due mentre gli altri hanno rinunciato tutti.

La questione della convenzione con le banche: purtroppo le banche sono un po' lì, cincischiano un po' per fare questa convenzione perchè, tu sicuramente sai, specialmente per l'artigianato il tasso di riferimento è del 19,75 e allora non hanno tanta voglia di portare avanti questo discorso e aspettano sempre che magari il Governo aumenti questo tasso di riferimento. Ad ogni modo, ho parlato ancora ieri con il Direttore della Cassa di Risparmio per vedere di mandare avanti questa convenzione: lui mi ha detto che al più presto l'avrebbe mandata avanti; oggi poi voglio di nuovo telefonare al Direttore del San Paolo, che spero me la mandi avanti al più presto lui pure.

Sulle intenzioni di questo Assessorato a procedere in via preliminare ad un'indagine per conoscere con esattezza i dati concernenti il fenomeno segnalato dall'interrogante - numero, dimensioni, settore ed esigenze delle imprese interessate - tali dati saranno sottoposti alla Commissione consultiva per l'artigianato per la formazione di proposte e per la soluzione del problema. La Commissione stessa non si è più riunita in quanto non si è ritenuto che vi fossero problemi urgenti per i quali la Commissione dovesse essere interpellata. Non si ritiene inoltre opportuno investire del problema la Commissione regionale.

Ad ogni modo, convocheremo al più presto la Commissione consultiva per questo problema; prima raccogliamo un po' di dati, poi convocheremo la Commissione.

PRESIDENTE: Il Consigliere Minuzzo intende replicare? Ne ha facoltà.

MINUZZO (P.S.D.I.): Devo dire che la risposta dell'Assessore è stata abbastanza simpatica, perchè dire, oggi come oggi, che non ci sono problemi urgenti e necessità impellenti per il settore artigiano mi sembra quanto mai ridicolo - mi scusi Assessore - tanto più che l'Assessore Chabod è Presidente dell'Artigiancassa per la Regione Valle d'Aosta e ai colleghi che non lo sanno dirò che sono stati bloccati tutti i finanziamenti dell'Artigiancassa e ci sono circa 300 ditte artigiane che hanno chiesto il prefinanziamento agli istituti di credito in attesa delle deliberazioni dell'Artigiancassa. Artigiancassa che adesso non delibera più, quindi quelle imprese artigiane che hanno preso a prestito dei quattrini al tasso corrente stanno attraversando delle grosse difficoltà perchè non riescono nemmeno a far fronte alla restituzione degli interessi agli istituti di credito.

E questo è un problema, tra l'altro non di secondaria importanza al punto da giustificare le parole dell'Assessore.

Il problema degli sfratti e quello delle aree attrezzate, ritengo che anche questi siano problemi più che importanti! Il fatto che da sei mesi la Giunta regionale non sia riuscita a stipulare una convenzione con gli istituti bancari per il credito a tasso agevolato della Regione, ritengo che pure sia un problema importante! Giustamente, l'Assessore non è tenuto a investire del problema la Commissione regionale per l'Artigianato, ma io ritengo che se si istituiscono delle Commissioni ad hoc queste debbano essere convocate sempre e comunque per tutti i problemi; non ritengo che sia un diritto dell'Assessore giudicare se certi problemi degli artigiani sono importanti o meno; ritengo che su questi problemi debbano essere le Organizzazioni di categoria a decidere e a dare una valutazione.

Non posso perciò assolutamente dichiararmi soddisfatto, soprattutto per la dichiarazione dell'Assessore che la Commissione consultiva per l'Artigianato non è stata più riunita perchè il settore artigiano non sta attraversando momenti di crisi.

PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 12 dell'ordine del giorno.