Oggetto del Consiglio n. 38 del 27 gennaio 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 38/VII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
PRESIDENTE: Vi annuncio subito che sono stati presentati un disegno di legge e due proposte di regolamento:
D.L. n. 340 presentato dalla Giunta regionale in data 21 gennaio 1982, concernente: "Norme per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani". E' stato assegnato alla II? e alla IV? Commissione.
Proposta di Regolamento n. 16 presentata dalla Giunta regionale in data 19 gennaio 1982, concernente: "Modifiche al Regolamento interno per il servizio di economato, demanio e patrimonio". E' stata assegnata alla I? Commissione.
Proposta di Regolamento n. 17 presentata dalla Giunta regionale in data 19 gennaio 1982, concernente: "Modifiche al Regolamento regionale 30 agosto I968 - Regolamento di esecuzione della legge regionale 2 febbraio I968, n. 1 e successive modificazioni sulla pensionabilità dell'indennità di lingua francese corrisposta al personale ispettivo, direttivo ed insegnante delle scuole elementari della Regione Valle d'Aosta". E' stata assegnata alla V Commissione. Sono ritornati vistati dal Presidente della Commissione di Coordinamento:
D.L. n. 330 concernente: "Modifiche ed integrazioni alla legge 31.3.1977, n. 17 concernente la protezione della flora alpina";
D.L. n. 328 concernente: "Delega all'Unità Sanitaria Locale delle funzioni amministrative relative all'assunzione di personale addetto a mansioni di cui all'art. 9, 2° comma, del D.P.R. 20 dicembre 1979, n. 761".
Non vi sono disegni di legge non vistati.
Le deliberazioni vistate sono 5.
Non vi sono deliberazioni non vistate.
Le riunioni delle Commissioni sono le seguenti:
- Ufficio di Presidenza: 1
- Ufficio di Presidenza e Conferenza dei Capigruppo in seduta congiunta: 1
- III ? Commissione - Sviluppo Economico: 1
- Commissione Speciale per gli aiuti alle zone terremotate: 3
- Commissione Speciale per la Casa: 1
- Gruppo di lavoro per le modifiche al Regolamento interno: 1
Altre comunicazioni riguardano l'attività dell'Ufficio di Presidenza e i messaggi e le comunicazioni pervenute.
In data 19 gennaio 1982 la Presidenza, in ottemperanza ad un voto del Consiglio ha provveduto a trasmettere la mozione votata dal Consiglio stesso al Ministro per le Partecipazioni Statali, al Ministro del Lavoro, alla Direzione FINSIDER, alla Direzione della SIAS; l'oggetto della mozione trasmessa era quello dell'assunzione dei corsisti. Inoltre, come previsto al punto 2) della mozione stessa, la Presidenza del Consiglio ha preso contatto con la Direzione della SIAS per l'organizzazione dell'incontro prospettato con i Capigruppo consiliari e l'Azienda. La nuova SIAS si è riservata di comunicare quanto prima la data di questo possibile incontro e ha richiesto di poter esaminare meglio la situazione a livello aziendale. Attendiamo quindi che ci sia questa comunicazione da parte della SIAS.
In data 20 gennaio 1982 ho ricevuto una delegazione di giornalisti della redazione valdostana della RAI che mi ha messo al corrente della situazione venutasi a creare nella locale sede della RAI stessa a seguito di un provvedimento di trasferimento effettuato dalla Direzione Aziendale. Tale provvedimento aveva provocato uno sciopero sindacale del personale giornalistico in quanto ritenuto lesivo della normale prassi che prevede la consultazione degli Organi sindacali e comunque dovrebbe escludere iniziative unilaterali. Nel corso dell'incontro con la delegazione dei giornalisti della RAI ho avuto modo di esprimere l'accordo mio personale e di tutti i componenti l'Ufficio di Presidenza; ho fatto anche in tal senso una dichiarazione e al termine dell'incontro è stato deciso di inviare dei telegrammi che sottolineassero la necessità che l'informazione regionale tragga maggiori energie dalla professionalità locale e riaffermassero questo concetto che del resto è già stato più volte affermato dal Consiglio regionale al Direttore Generale, al Direttore della testata per l'informazione regionale, cioè al Direttore del TG3, e al Direttore stesso della RAI di Aosta. In data 23 gennaio 1982, il Direttore della testata per l'informazione generale, Luca Di Schiena, mi comunicava che una delegazione della Direzione Aziendale RAI sarà quanto prima ad Aosta per discutere i problemi relativi alla situazione della sede di Aosta; in tal caso non mancheremo di sollecitare un incontro anche con la Presidenza del Consiglio per ribadire quei concetti che sia la Commissione per l'Informazione sia il Comitato Regionale radiotelevisivo sia il Consiglio nel suo complesso hanno molte volte sollevato, e cioè la necessità di una maggiore partecipazione di quelle che sono le energie professionali locali alla vita della RAI-TV. Il Capo dell'Ispettorato del Lavoro, Dott. Francesco Cavaliere, ha fatto pervenire un'ampia relazione sull'attività svolta dall'Ispettorato durante il 1981; non vi è stata trasmessa in fotocopia, ma chi ne avesse necessità per consultazioni o per richiamarne dei dati può prenderne visione presso gli Uffici della Presidenza ed eventualmente richiedere chiarimenti ai servizi stessi. Come da richiesta di molti Consiglieri che non fanno parte della Conferenza dei Capigruppo e che evidentemente non sono tempestivamente informati, a seguito della Conferenza dei Capigruppo che determina il calendario del Consiglio, sarà comunicata la data delle prossime adunanze che di massima la Conferenza dei Capigruppo stabilisce, non solo al Presidente della Giunta e agli Assessori, ma anche ai colleghi del Consiglio. Pertanto, vi informo che per il prossimo mese le sedute sono fissate per l'11 e 12 febbraio per quanto concerne la prima quindicina, e per il 18 febbraio per quanto concerne la seconda quindicina.
E' pervenuta dalla Presidenza del Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna la proposta di legge statale adottata dal Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna concernente - ed è un problema che interessa tutti - l'omogeneizzazione del trattamento pensionistico e previdenziale del personale delle Regioni, degli Enti Pubblici infraregionali operanti nelle materie di cui all'art. 117 della Costituzione e degli Enti Locali. Anche questo testo, con la relativa relazione e lo studio, è stato messo a disposizione dei Consiglieri e dei Capigruppo che ne vogliano prendere visione.
Si sollecita da parte degli organismi che sono incaricati dell'organizzazione, l'iscrizione per quanti hanno intenzione di parteciparvi alle gare di sci che si svolgeranno nell'ultima settimana del mese di febbraio.
Infine, la Presidenza del Consiglio ha manifestato il cordoglio della Presidenza stessa e del Consiglio regionale per gli ultimi fatti di violenza avvenuti nel nostro Paese e per il decesso, negli scontri a fuoco avvenuti, di rappresentanti delle Forze dell'Ordine in difesa dell'ordine pubblico e delle istituzioni repubblicane. Colleghi Consiglieri, queste sono le comunicazioni del Presidente del Consiglio su cui vi invito a prendere la parola nel caso le aveste ascoltate e foste in grado di dire quello che ho manifestato al Consiglio.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.
MINUZZO (PSDI): Intervengo per dimostrare che abbiamo seguito attentamente le Comunicazioni del Presidente del Consiglio ...
PRESIDENTE: E' un "pluralis maiestatis" che mi commuove!
MINUZZO (PSDI): ... e per dire che ho apprezzato in modo particolare il sollecito intervento del Presidente del Consiglio in merito allo sciopero effettuato dai giornalisti della sede RAI di Aosta in occasione della sostituzione di un giornalista presso la stessa sede RAI. Ecco, io ritengo che di questa cosa debba interessarsi in modo preciso e puntuale anche la Commissione Speciale per l'Informazione, in quanto ritengo che effettivamente con quest'ultima azione sia stato dimostrato ancora una volta che la sede RAI di Aosta per gli organi centrali non è altro che una sede di parcheggio e di esperienza per i giornalisti che intendono intraprendere la carriera negli organici della RAI; dopo avere fatto il tirocinio nella nostra Regione, vengono trasferiti in sedi a loro più congeniali o più vicine alle loro residenze.
Ritengo che si debba porre fine a questo sistema, e chiedo che la Commissione Speciale per l'Informazione prenda di punta questo problema, anche perchè parecchi sono i giornalisti disoccupati nella nostra Regione e non vediamo perchè si debbano assumere giornalisti provenienti da fuori della nostra Valle, tenendo conto che i requisiti e le capacità professionali dei nostri giornalisti non sono certamente inferiori a quelli dei professionisti di altre Regioni d'Italia.
Ringraziando il Presidente per il suo sollecito intervento in quell'occasione, chiedo anche che in occasione della venuta della Delegazione che sarà qui per ispezionare, per fare un sopralluogo e per discutere i problemi della sede RAI di Aosta, si possa combinare un incontro di questa Delegazione se non con l'Ufficio di Presidenza quanto meno con la Commissione Speciale per l'Informazione.
PRESIDENTE: Altri intendono prendere la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio?
La parola al Consigliere Carlassare.
CARLASSARE (Dem. Prol.-Nuova Sin.) Io non intendo prendere la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio, ma intendo sollevare un problema che riguarda gli schieramenti politici. Mi pare che stando alle dichiarazioni del Segretario del Partito Socialista, Pascale, ieri sera stando alla televisione, stando agli articoli ...
PRESIDENTE: Sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio non si può affrontare questo argomento. Ci sono in proposito delle precise norme: i Gruppi che si dichiarano in una maggioranza o che prendono posizione lo fanno comunicandolo al Presidente del Consiglio, il quale ne dà notizia al Consiglio e su tali comunicazioni si discute. Quindi, Consigliere Carlassare, l'iniziativa che le compete è quella di fare un'interpellanza o una mozione che sarà iscritta al prossimo Consiglio o di aspettare che altri Gruppi, cioè quelli interessati a pronunciarsi, se lo ritengono, lo facciano.
CARLASSARE (Dem.Prol.-Nuova Sin.): Va bene.
PRESIDENTE: Mi spiace, ma questa è la procedura.
Ci sono altri che intendono prendere la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio?
Allora, darò una brevissima risposta al Consigliere Minuzzo e in fondo una comunicazione che può riguardare il Presidente della Commissione per l'Informazione. Gli Uffici trasmetteranno la documentazione che è alla Presidenza del Consiglio, è cioè: il comunicato della Presidenza del Consiglio, il comunicato del Presidente della Giunta, i testi dei vari telegrammi e delle risposte che sono pervenute sia dai responsabili sindacali locali sia da Luca Di Schiena che ha inviato il telegramma cui ho accennato prima; in questo modo la documentazione non rimarrà solo all'Ufficio di Presidenza del Consiglio ma sarà anche trasmessa alla Commissione affinchè - e di questo impegno la Presidenza del Consiglio - in occasione della visita della Delegazione aziendale romana ci possa essere un contatto che non sia solo del Presidente del Consiglio o del Presidente della Giunta, ma il più possibile allargato all'Ufficio di Presidenza e alla Commissione per l'Informazione.
Con questo è chiusa la discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Essendo assente il Presidente della Giunta ovviamente non ci sono comunicazioni del Presidente della Giunta; possiamo quindi passare alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 3 dell'ordine del giorno.
