Oggetto del Consiglio n. 794 del 21 luglio 2021 - Resoconto
OBJET N° 794/XVI - Communications du Président de la Région.
Bertin (Presidente) - Passiamo al punto n. 2 dell'ordine del giorno. Il Presidente della Regione Lavevaz, ne ha facoltà.
Lavevaz (UV) - Vi comunico innanzitutto, e me ne scuso, che dovrò assentarmi dopo queste comunicazioni per qualche minuto, credo, per partecipare a una Conferenza delle Regioni convocata in seduta straordinaria per questa mattina, in preparazione della riunione che avremo poi alle ore 13:00 con il Governo. La questione ovviamente è conosciuta, gli organi di stampa ne hanno parlato in questi giorni: sul tavolo c'è la discussione sulle nuove regolamentazioni di gestione dell'emergenza Covid su tutto il territorio italiano.
Abbiamo già avuto una riunione ieri, dove abbiamo sostenuto, insieme ad altri, l'assoluta necessità di eliminare, così come avevamo già fatto, quelle strutture statistiche per le quali i nostri piccoli numeri rischiano di essere problematiche. Per fortuna si va verso una direzione che è un po' quella che avevamo auspicato, cioè quella di una maggiore considerazione dei parametri relativi ai tassi di occupazione dell'area medica e delle terapie intensive, quindi non solo dei parametri dell'incidenza. Ma questo sarà oggetto della discussione ancora di stamattina: ci sono alcune ipotesi sul tavolo, tutte che vanno però in questa direzione condivisa da tutte le Regioni, soprattutto quelle più piccole, ma sostanzialmente da tutte, in particolare dalle Regioni che, come noi, hanno una percentuale di popolazione fluttuante, in questo periodo di popolazione turistica, molto elevate, come la Sardegna, come l'Alto Adige, dove le popolazioni sono sostanzialmente raddoppiate in certi periodi dell'anno e quindi l'incidenza diventa particolarmente difficile come parametro da gestire.
Credo che sia importante poi condividere anche in questa sede la centralità che tutti siamo chiamati a dare al prosieguo della campagna vaccinale, che in Valle d'Aosta sta raggiungendo buoni risultati, ma che vive un nuovo momento cruciale: stiamo superando la soglia dei 75 mila vaccinati con la prima dose e nei prossimi giorni saranno 60 mila i valdostani che avranno concluso il ciclo vaccinale. Grazie alla collaborazione tra la Regione e l'Azienda USL sta prendendo il via una nuova fase della comunicazione a sostegno della vaccinazione sul nostro territorio. È fondamentale che la risposta della nostra comunità sia compatta per scongiurare nuove restrizioni nelle prossime stagioni. Rinnovo quindi il mio invito alla responsabilità di ciascuno di noi perché possiamo sfruttare a pieno l'opportunità che ci è concessa dal vaccino. Non solo è possibile anticipare la somministrazione della seconda dose, ma dalla scorsa settimana sono aperte le prenotazioni anche per i ragazzi a partire da 12 anni. Si tratta di un passaggio fondamentale in vista del nuovo anno scolastico che dobbiamo vedersi svolgere in presenza e con una didattica completa di tutte le sue componenti, quindi in questa direzione va anche sollecitata ovviamente la vaccinazione di tutto il personale docente e non docente.
Comunico infine che ieri ho incontrato, insieme al presidente Bertin, per una prima riunione di coordinamento, i membri nominati dal Consiglio regionale all'interno della Commissione paritetica. I temi sul tavolo sono molti e complessi e presto la Commissione inizierà i propri lavori. Prioritarie ovviamente sono le norme in materia di derivazione d'acqua, ma anche argomenti come l'equiparazione del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e del Corpo forestale. Mi auguro che l'operato della Commissione possa essere efficace e fruttuoso, grazie a una rinnovata collaborazione tra il livello regionale e quello centrale.
Presidente - Si è prenotato il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.
Aggravi (LEGA VDA) - Soltanto per aggiungere un aspetto e per chiedere al Presidente un interessamento particolare, visto l'aggiornamento anche sulla riunione della Commissione paritetica, nel tenere alta la guardia anche e non soltanto relativamente alla situazione delle nostre concessioni idroelettriche. Come ben sa questo Consiglio e come abbiamo avuto modo di discutere, è un argomento che prima o tardi dovrà essere preso in considerazione fortemente e che sicuramente avrà delle problematiche non di poco conto, perché sappiamo che siamo in una situazione di mercato europeo, di concorrenza europea e soprattutto in un ginepraio normativo in cui l'Italia ancora una volta ha dimostrato tutto il suo masochismo, se vogliamo, rispetto ad altre realtà europee concorrenti. Quindi io le chiederei un'attenzione particolare: chiedere non soltanto ai membri regionali della Commissione paritetica, ma tutta la Commissione e anche al ministro Gelmini di poter dare una risposta su questa problematica.
Presidente - Consigliere Manfrin, ne ha facoltà.
Manfrin (LEGA VDA) - Presidente Lavevaz, io le chiedo, ai sensi dell'articolo 43 del Regolamento, di far sapere a quest'aula se abbia ricevuto una comunicazione che riguardi i referendum sulla giustizia da parte della Regione Lombardia. Come sa, la Lega e altri movimenti sono da tempo impegnati nella raccolta firme per il referendum sulla giustizia, che abbiamo sottoscritto e che condividiamo nello spirito di avere una giustizia più giusta, così come dice il nome stesso del comitato che la promuove. Sappiamo che la Regione Lombardia ha trasmesso a tutte le Regioni italiane una lettera, perché ha approvato una deliberazione di condivisione dei contenuti referendari. Lei sa che è sufficiente che sei Regioni italiane diano il proprio appoggio al referendum costituzionale perché questo si possa tenere, quindi le chiedo se lei ha ricevuto questa specifica comunicazione e, nel caso, cosa intenda fare nel merito e cosa pensi il Governo.
Presidente - Il presidente Lavevaz.
Lavevaz (UV) - Rispetto alla suggestione del collega Aggravi, confermo che ovviamente è uno degli argomenti maggiormente attenzionati e per il quale, già nella comunicazione di avvenuta nomina della parte regionale, ho fatto due righe di nota al Ministro e fra quelli che avevo citato come i primi punti da mettere sul tavolo c'era proprio quello delle concessioni idroelettriche.
Per quanto riguarda invece la richiesta del collega Manfrin, confermo che la richiesta della Regione Lombardia è arrivata. Non ne abbiamo ancora parlato, lo faremo nei prossimi giorni in Giunta e in maggioranza per capire come prendere in considerazione la richiesta che è arrivata dalla Regione Lombardia.
