Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 11 del 14 gennaio 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 11/VII - DOTAZIONE DI UN EFFICIENTE SERVIZIO DI VIGILANZA E DI SISTEMI DI SICUREZZA ALL'INTERNO ED ALL'ESTERNO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Carlassare:

INTERROGAZIONE

CONSTATATO che da sempre avvengono nel Presidio Ospedaliero furti di vario genere e di non lieve entità, non ultimo quello delle apparecchiature chirurgiche per l'applicazione di punti di sutura;

CONSIDERATO che il Presidio Ospedaliero consta attualmente di tre strutture, Vecchio Corpo Mauriziano, Ala Nuova, Infetti e una altra (Centro Trasfusionale) di prossima apertura e che alle prime tre si può accedere senza eccessiva difficoltà anche in ore notturne;

VERIFICATA la facilità con la quale si può entrare in tutte le ore del giorno, compreso l'orario di chiusura, in strutture dotate di costosissimi materiali e delicate apparecchiature e materie pericolose per il contagio;

VISTI i furti sempre più frequenti su autovetture, di dipendenti e non, parcheggiate all'interno del recinto del Presidio Ospedaliero;

APPURATO che spesso strani personaggi scelgono come rifugio notturno la struttura ospedaliera e che più volte personale, soprattutto paramedico, è stato oggetto di minacce e insulti da parte dei succitati personaggi

INTERROGA

l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per sapere:

a) se intende dotare, e in caso affermativo i tempi ed i modi di attuazione, il Presidio Ospedaliero di un efficiente servizio di vigilanza interna ed esterna per tutto l'arco della giornata;

b) quali misure intende prendere affinché le strutture più facilmente accessibili vengano dotate di idonei sistemi di sicurezza.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE: (U.V.) - Sebbene non conosca in dettaglio come venga attuata, posso assicurare però il Consigliere Carlassare, riguardo al primo dei due interrogativi che mi ha posto, che si intende dotare il Presidio Ospedaliero di un servizio di vigilanza.

E' stata rifatta completamente la portineria e forse il Consigliere ha già visto i lavori, di modo che chiunque entri possa essere facilmente controllato e dichiari dove deve andare.

Sulle misure che si intendono prendere, devo dire che queste dipendono dall'interno dell'Ospedale, dalla Direzione sanitaria, da reparto a reparto.

E' chiaro che nella dialisi, l'entrata sarà comandata da un pulsante elettrico, mentre in altri reparti, come in medicina generale, l'accesso sarà più facile.

Se il Consigliere Carlassare accetta questo tipo di risposta, mi impegno a fargli avere poi una relazione scritta e più completa sui mezzi ed i modi predisposti dall'Assessorato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE: (Democrazia Proletaria - Nuova Sinistra) - Più che di una mia soddisfazione, si tratta qui di risolvere il problema dell'accesso agli ospedali, tenendo conto che purtroppo in parecchi ospedali, fortunatamente non in Valle d'Aosta, ma sicuramente in altre città italiane, per non dire in tutte, questo problema crea una situazione grave per quello che concerne il traffico di stupefacenti e la presenza, all'interno degli ospedali, di ammalati.

Vorrei solo far presente alla Giunta che i provvedimenti adottati ultimamente al fine di ovviare in qualche modo a questa situazione, devono essere rapidamente superati perché è stato demandato ai Capisala, per gli infermieri, ed al medico presente, il controllo del personale che entra ed esce dai vari reparti, con rigidità a mio avviso eccessiva, in quanto non esiste un vero e proprio servizio di vigilanza.

E' stata emanata una nota di servizio che, a decorrere da una certa data, che adesso non ricordo, impedisce l'entrata e l'uscita di persone estranee all'ospedale dalle 10,30 di sera alle 5,30 del mattino. Questa disposizione, se venisse adottata all'interno di un servizio di vigilanza, in linea di massima potrebbe andare bene, ma impostata rigidamente come lo è stata, senza deroghe, può determinare scontri molto vivaci fra il personale dell'Ospedale che ha disposizioni estremamente rigide da far rispettare e persone che invece hanno necessità più che giustificabili, di accedere all'Ospedale.

Mi auguro che si arrivi rapidamente a concretizzare quanto è stato espresso ora dal Presidente della Giunta.