Oggetto del Consiglio n. 703 del 23 giugno 2021 - Resoconto
OBJET N° 703/XVI - Communications du Président de la Région.
Bertin (Presidente) - Possiamo passare al punto n. 2 all'ordine del giorno. Il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Lavevaz (UV) - Come è noto i dati della pandemia stanno finalmente andando verso una normalizzazione che speriamo tutti essere finalmente definitiva. Purtroppo, a causa di pochi contagi in più rispetto al limite previsto di cinquanta casi ogni centomila abitanti ormai quasi un mese fa, ci ritroviamo ancora oggi a essere l'unica regione in zona gialla fino al 21 giugno prossimo, questo nonostante gli sforzi fatti per cercare di trovare una mediazione con il Governo. L'unità di supporto e di gestione dell'emergenza ha tuttavia dato un parere positivo all'anticipazione delle aperture, in particolare della Casa da gioco, delle piscine al chiuso e dei centri culturali a partire da venerdì 25 giugno. Questo anche perché giovedì, a prescindere dall'ordinanza del ministro Speranza, in ogni caso scadranno le tre settimane previste dalla legge, considerando i dati da giovedì a giovedì, in cui la nostra regione ha avuto una incidenza inferiore ai cinquanta casi ogni centomila abitanti.
Lo scorso giovedì 17 giugno ho partecipato a Roma alla riunione del Consiglio dei Ministri che ha affrontato il tema della proroga del commissariamento del Comune di Saint-Pierre. La mia partecipazione non era legata alle funzioni prefettizie della Presidenza, ma all'articolo 44 del nostro Statuto speciale, che prevede che il Presidente possa partecipare alle sedute del Consiglio dei ministri quando siano affrontati temi di particolare interesse regionale. La proposta del Ministero dell'Interno, presentata dal presidente Draghi, è stata di prorogare per altri sei mesi il commissariamento. Lo scopo è quello di permettere di completare il lavoro avviato in questi mesi, per poi restituire alla piena operatività e rappresentanza democratica il Comune di Saint-Pierre. A nome del Governo regionale ho garantito al Consiglio dei ministri la massima collaborazione, anche in collaborazione con il CPEL, per accompagnare i lavori dei commissari e per convocare i comizi elettorali non appena sarà possibile.
Au cours de la rencontre habituelle lors de la réouverture à la circulation du Col du Grand Saint Bernard, qui a eu lieu vendredi dernier, on a eu l'occasion de prendre un premier contact, après les élections cantonales du mois de mars dernier, avec les représentants du Conseil d'état du Valais, en particulier avec les conseillers d'état monsieur Christophe Darbellay, Ami de la Vallée d'Aoste, et monsieur Franz Ruppen. On a fixé une première rencontre institutionnelle pour le début du mois de novembre, pour relancer l'action du Conseil Valais-Vallée d'Aoste. Les intérêts communs entre le Canton du Valais et la Vallée d'Aoste vont bien au-delà de la gestion des voies de communication, à savoir la valorisation du domaine skiable transfrontalier, la valorisation des aspects culturels en commun, etcétéra.
Je vous informe aussi, comme le président Bertin vient d'anticiper, que demain je ne serais pas présent aux travaux du Conseil, car je participerai, avec les autres présidents des régions, à une rencontre officielle avec le Président de la République à Rome.
