Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 693 del 10 giugno 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 693/XVI - Interpellanza: "Valutazioni in ordine all'attuazione della legge regionale 16/2019 in materia di sviluppo della mobilità sostenibile e agli effetti dalla stessa prodotti a beneficio della comunità valdostana".

Bertin (Presidente) - Possiamo riprendere l'ordine del giorno interrotto questa mattina al punto n. 33. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Questa interpellanza basa i suoi quattro quesiti sugli effetti della legge regionale n. 16 dell'8 ottobre 2019 titolata: "Principi e disposizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile". Era una legge che ha avuto un iter abbastanza lungo e travagliato che nasceva da una lunga discussione che era stata fatta nel corso di uno dei primi Consigli della scorsa legislatura e che nasceva a sua volta, come testo originario, da una proposta che era già stata a suo tempo depositata se non erro dall'assessore Guichardaz nel suo ruolo di Assessore alle attività produttive.

Il testo rispetto a quello originario è notevolmente cambiato e in particolare constava di un Capo III all'interno del quale erano state inserite tutta una serie di misure incentivanti, la mobilità sostenibile per l'appunto, ma in particolare prevedeva l'erogazione di contributi a fondo perduto per l'acquisto di veicoli a bassa emissione, pedalata assistita, micromobilità elettrica e soprattutto per il rinnovo di parco veicoli di proprietà pubblica. In più poi questa legge ha anche definito una serie di principi per quanto riguarda lo sviluppo della mobilità sostenibile. Vi era uno stanziamento che in premessa siamo andati a ricordare e in particolare l'obiettivo dell'interpellanza era capire a quanto ammontino le erogazioni di contributi di cui alla presente legge per tipologia di intervento, esercizio di riferimento e beneficiari finali interessati, in questo caso ovviamente penso che siano soltanto dati, quindi chi mi risponderà, penso il Presidente, se non erro, potrà fare anche una sintesi, non vogliamo andare nello specifico.

"Se l'intervento normativo - e qui invece è particolarmente importante la domanda - sia stato utile alle finalità della legge e se sia stata condotta una valutazione circa le effettive ricadute a beneficio dell'ambiente e della comunità valdostana", a tal proposito, io mi immagino - e le evidenzio comunque le conclusioni di questa legge - che siano anche state in parte valutate a fronte della scrittura, della definizione della strategia fossil fuel free, che andremo poi, tra l'altro, prossimamente a esaminare in Commissione o comunque capire quali siano state le considerazioni e le valutazioni fatte dai competenti uffici riguardo alle erogazioni e soprattutto alle altre previsioni di legge.

"Se gli stanziamenti di bilancio ad oggi previsti siano sufficienti, ovvero si ritenga necessario potenziarli", questo perché lo chiediamo? Perché abbiamo oggi un bilancio diciamo tecnico, come spesso abbiamo citato, e se quindi a fronte della valutazione di cui al punto 2 si valutino dei potenziamenti o delle integrazioni rispetto agli stanziamenti già previsti e soprattutto se si intenda dare corso a una revisione, un'implementazione, un'integrazione delle iniziative definite dalla legge n. 16, cioè capire se, a fronte di questo suo primo periodo di attività, si siano fatte delle valutazioni non soltanto di ricadute pratiche e di prospettiva della legge, ma soprattutto se si siano già valutate delle possibili implementazioni magari anche a fronte appunto della strategia fossil fuel free che si andrà a discutere. Questo perché? Perché spesso e volentieri gli interventi normativi che prevedono dei contributi, al di là di quelli emergenziali di cui abbiamo poi, tra l'altro, appena discusso, devono anche avere una valutazione più completa e più approfondita per capire se effettivamente hanno dato dei risultati e soprattutto capire quali siano stati i beneficiari finali per comprendere se si è andati nell'obiettivo che ci si era prefissati e quindi capire se invece, di converso, si debba prevedere una revisione della legge o degli interventi di modifica perché forse non si è andati a incidere laddove si voleva, oppure si è inciso in maniera inefficiente.

Presidente - Ha chiesto la parola il presidente della Regione Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Sulla prima parte, quindi con i dati, si chiede a quanto ammontino le erogazioni dei contributi. Nel 2019 dal 13 novembre al 31 dicembre sono state presentate 238 istanze per gli acquisti per un ammontare di 49.500 euro da parte di imprese e 233.000 da parte di privati cittadini. Non sono state presentate domande da parte degli Enti locali. L'80 percento circa delle domande riguardava la bicicletta a pedalata assistita, il 15 percento veicoli a bassa emissione, il 2,5 percento veicoli di micromobilità elettrica e l'1,7 percento l'acquisto di stazioni di ricarica. Nel 2020, dal 1° gennaio al 31 dicembre, sono state presentate 2.476 istanze per gli acquisti, per un ammontare di 546.000 euro da parte di imprese e 1.402.000 euro da parte di privati cittadini. Non sono state presentate domande da parte degli Enti locali neanche nel 2020. Anche qui brevemente le percentuali: l'81 percento bicicletta a pedalata assistita, il 10,6 percento veicoli a bassa emissione, il 7 percento veicoli di micromobilità e 0,9 percento l'acquisto di stazioni di ricarica. Nei primi cinque mesi del 2021 sono state presentate 704 domande, quindi in linea con le 640 domande dello stesso periodo del 2020. Ad oggi, ricordando che la durata massima dell'istruttoria è pari a 120 giorni, sono stati conclusi i procedimenti relativi ai mesi di gennaio e febbraio per i quali 23.000 euro circa sono imputabili a imprese, 225.000 a soggetti privati. La tipologia di bene per questi primi due mesi del 2021 vede una netta prevalenza per i veicoli a bassa emissione, andamento verosimilmente legato alla stagione invernale.

Si chiede poi se l'intervento normativo di cui in oggetto sia stato utile alla finalità della legge e sia stata condotta una valutazione circa le effettive ricadute a beneficio dell'ambiente e della comunità valdostana. Sicuramente un'analisi più specifica di questo aspetto credo che debba essere in qualche modo rimandata in un momento di normalità, nel senso che sicuramente da quando è nata questa legge, da quando è stata messa in campo, sostanzialmente siamo piombati in una situazione completamente anomala, quindi sicuramente i dati delle richieste pervenute comunque testimoniano un apprezzamento indubbiamente da parte dei cittadini valdostani sulle misure poste in essere, però probabilmente un'analisi più dettagliata, più scientifica direi della legge potrà essere effettuata quando anche tutte le attività socio-economiche della nostra Regione avranno ripreso un po' di normalità.

Sulla terza richiesta "se gli stanziamenti di bilancio ad oggi previsti siano sufficienti, ovvero se ritenga necessario incrementare le risorse finanziarie" ricordo che le risorse previste nel bilancio pluriennale 2021-2023 complessivamente sono di 2.025.000 euro e per il 2021 1.950.000 euro, quindi sostanzialmente un impegno che parrebbe al momento essere importante, probabilmente anche adeguato alle attese, questo non toglie eventuali riflessioni future su eventuali nuovi stanziamenti.

Per quanto riguarda la quarta domanda: "se si intenda necessario dare corso a una revisione e/o implementazione alle previsioni di iniziative definite dalla legge regionale n. 16/2019", mi rifarei alla riflessione che facevo prima, nel senso che credo sia veramente necessario rimandare quest'analisi di qualche mese, dopo una normalità riconquistata proprio delle attività sia economiche che sociali, quindi, nonostante comunque un andamento positivo dal punto di vista dell'interesse su questo tipo di iniziativa, credo che un'analisi più puntuale sulle ricadute e sul futuro della legge debba essere rimandata in un momento di normalità della vita economica e sociale.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - La ringrazio, Presidente, per l'auspicio, è sempre gentile, speriamo che porti bene, perché a volte porta male... ma non sono scaramantico, sono cartesiano e, proprio perché sono cartesiano, rinnoverei la possibilità, Presidente, poi di avere copia dei dati solo per avere contezza della sua prima risposta. Certo è che però, da quello che lei ci dice sul 2021, il trend, seppur relativo solo a un anno, è più o meno in linea, quindi possiamo pensare che in prospettiva questo si ripresenti.

Sicuramente il momento non consente una facile analisi, c'è stato un periodo lungo di lockdown, c'è stato un periodo di incertezza e soprattutto ci sarà forse più di un periodo di incertezza per quello che riguarda anche il futuro di questi veicoli che rischiano, lo sappiamo sul discorso delle biciclette, anche di subire dei contraccolpi nelle forniture e quindi potrebbero rallentare la loro disponibilità.

Io penso però, al di là di questo, che se si vuole e si deve continuare l'analisi e la valutazione per arrivare appunto alla definizione di una strategia che guarda al 2040, o che forse comunque deve essere in parte anche rivista perché sappiamo che tutta una serie di obiettivi dovranno essere rivisti sulla base di quello che è appunto l'andamento pandemico... e quello che mi preoccupa di più è che sicuramente torneremo, e lo speriamo, a una vita normale, ma temo che non sarà più uguale e identica a quella precedente... quello quindi che io comunque chiedo a questo Governo e soprattutto alle strutture tecniche è, se andremo ad analizzare una strategia impegnativa come quella fossil fuel free, allo stesso momento comunque di tirare delle conclusioni e capire che cosa fare.

Sugli stanziamenti di bilancio, valutando il trend come quello che lei ci ha dato, possiamo effettivamente concordare che sono adeguati, perché oggi la richiesta è quella, io penso che invece sulle prospettive di implementazione e di modifica qualche ragionamento andrà fatto, ma forse anche in sede di Commissione questo si potrà fare anche e soprattutto ovviamente in coerenza con quelle che saranno le valutazioni sulla strategia complessiva, perché altrimenti ci perderemmo diciamo lo strumento più programmatorio.

Detto questo, capiremo anche poi sulle evoluzioni di questa delega, e parlo della delega ambientale in particolare per quelle che saranno le prospettive di principio e di indirizzo, perché ovviamente io penso che le scelte saranno anche fortemente influenzate da come andranno le prossime scelte di natura politica che quest'Aula o parte di quest'Aula farà.