Oggetto del Consiglio n. 164 del 14 dicembre 2020 - Resoconto
OGGETTO N. 164/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Informazioni in merito alle dichiarazioni del Coordinatore sanitario dell'emergenza".
Bertin (Presidente) - Passiamo al punto n. 3.01. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.
Manfrin (LEGA VDA) - Come abbiamo visto e come abbiamo voluto riassumere in questo testo, il Coordinatore sanitario dell'emergenza ha rilasciato delle dichiarazioni che dire sconcertanti è dire poco. Il dottor Montagnani ha dichiarato al TG3 - non sappiamo in quale forma perché non abbiamo visto comunicati stampa, non c'era la sua persona a fare le comunicazioni, quindi non sappiamo in quale formula sia stata raccolta questa intervista - che la legge n. 11 sulla riapertura e sul contenimento del virus è sbagliata e controproducente. È stato dichiarato che sarebbe nata senza un confronto con le autorità sanitarie - ho qua di fronte i Presidenti delle Commissioni IV e V che hanno fatto le audizioni con noi e che sanno benissimo chi è stato audito - ed è stato affermato che "questa legge rischia di compromettere il rapporto con Roma da cui si attendono ancora le risorse per la tensostruttura al Parini dopo che già dal Governo centrale è arrivato l'ospedale da campo. L'obiettivo comune dovrebbe essere quello di evitare una terza ondata, si può raggiungere al meglio con un coordinamento nazionale. Una legge che non nasce da uno studio oggettivo dell'epidemia e che rischia di mandare messaggi contraddittori alla popolazione alla quale si danno false speranze mentre si continuano a chiedere sacrifici".
Noi abbiamo visto e ascoltato queste dichiarazioni che hanno gettato credo uno scompiglio e uno sconforto anche su quello che è stato l'iter di questa legge e che molti colleghi hanno condiviso. Alla luce quindi di queste dichiarazioni, visto che non è una persona che passa in strada ma è il Coordinatore dell'emergenza Covid, abbiamo chiesto appunto al Governo se fosse a conoscenza e quindi... come dire? questa sia stata una dichiarazione concordata, dunque a questo punto anche il Governo concordi sulle dichiarazioni che sono state fatte, se appunto si conoscono le modalità con cui sono state rilasciate queste dichiarazioni e se quindi il compito del Coordinatore dell'emergenza Covid sia anche quello di rilasciare dei pareri ex post sulle leggi regionali che sono state approvate da questo Consiglio.
Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola il presidente Lavevaz, ne ha facoltà.
Lavevaz (UV) - È di tutta evidenza che le dichiarazioni riportate dalla stampa dal Coordinatore sanitario dell'emergenza dottor Luca Montagnani non sono state concordate con il Governo e personalmente non sono a conoscenza del modo con cui queste dichiarazioni sono state poste all'attenzione della stampa.
Nel corso dell'ultima riunione avevo informato l'Unità di supporto e di coordinamento dell'emergenza dell'imminente discussione in Consiglio regionale della proposta di legge: "Misure di contenimento della diffusione del virus SARS-COV2 nelle attività sociali ed economiche della Regione Autonoma Valle d'Aosta" con l'intento proprio di spiegare che l'Unità aveva un ruolo di indirizzo nella gestione operativa dell'emergenza - ruolo che peraltro sarebbe stato confermato poi dalla nuova legge - ma non un ruolo evidentemente di indirizzo politico; di conseguenza, anche in considerazione del fatto che si trattava appunto di una proposta di legge di iniziativa consiliare, che l'Unità di supporto non sarebbe stata coinvolta nel lavoro delle Commissioni consiliari, ho detto di come naturalmente al contrario fossero stati auditi in Commissione i rappresentanti dell'azienda sanitaria.
Naturalmente le dichiarazioni del dottor Montagnani sono state fatte a titolo personale e non in rappresentanza dell'Unità di supporto e di coordinamento dell'emergenza. La citata legge poi approvata dal Consiglio regionale prevede al comma 4 dell'articolo 4 che sia esclusivamente l'Ufficio stampa della Regione a comunicare all'esterno e chiederemo formalmente anche all'azienda sanitaria che questa norma venga applicata.
Presidente - Per la replica la parola al consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Apprezzo decisamente la chiarezza con cui ha espresso queste posizioni, peraltro come giustamente ha ben ricordato, il confronto con l'autorità sanitaria c'è stato, è stato audito il dottor Castelli dalle Commissioni IV e V. Il rischio di compromissione dei rapporti con Roma hanno fatto assurgere all'aura di esperto di politica nazionale il Coordinatore della sanità, che ci ha detto che se noi facciamo una legge che va contro lo Stato, lo Stato ci dice: "sai che c'è? Visto che avete fatto una legge che va contro quello che noi pensiamo, adesso vi lasciamo le persone in mezzo alla strada", questo è il ragionamento di politica straordinario che ci è stato proposto.
Anche i messaggi contraddittori alla popolazione li abbiamo trovati sinceramente assurdi, non so quali siano questi messaggi contraddittori, le false speranze, quella di riaprire le attività in sicurezza non penso che sia un'informazione errata, qui ovviamente non sono speranze ma solide realtà, come diceva qualcuno, e che appunto spero che vedranno la luce a breve ma, come giustamente è stato ricordato, finalmente le chiediamo di far rispettare anche quella disposizione, quindi che sia soltanto l'Ufficio stampa della Regione e non le persone a fare dichiarazioni... di persone su leggi di cui non conosco né l'iter, né i contenuti.
