Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 496 del 28 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 496/81 - RINNOVO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER LA GESTIONE DEL FONDO REGIONALE DI PREVIDENZA AL PERSONALE SCOLASTICO. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cout, Carral e Péaquin:

INTERPELLANZA

CONSIDERATO che verrà quest'anno a scadere il Consiglio di Amministrazione per la gestione del fondo regionale di previdenza, relativo alla corresponsione del trattamento integrativo di pensione al personale in servizio nelle scuole dipendenti dalla Regione e che quindi si dovrà procedere ad una nuova nomina;

RITENENDO OPPORTUNO un allargamento dell'attuale limitata rappresentanza sindacale (è oggi presente un solo sindacato);

VALUTANDO utile in tale Consiglio di Amministrazione anche la presenza di un rappresentante delle scuole materne regionali;

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per sapere:

- quando avverrà la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e da quali rappresentanze sarò composto;

- se è stata valutata l'opportunità di un allargamento della rappresentanza nel senso indicato in premessa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Per meglio precisare la questione, voglio brevemente ricordare che l'art. 5 della L.R. del 2.2.1968 ha istituito con l'Amministrazione in gestione speciale, un fondo di previdenza per la corresponsione di un trattamento integrativo di previdenza al personale di ruolo in servizio nelle scuole elementari - e successivamente anche di quelle materne - della Valle d'Aosta. Tale fondo, al quale sono iscritti tutti gli insegnanti della scuola materna ed elementare, i Direttori didattici, la coordinatrice didattico-pedagogica e l'Ispettore scolastico, è amministrato, secondo le norme di un regolamento che è stato emanato in un secondo tempo nell'anno 1968, da un Consiglio di Amministrazione di cui fanno parte anche i rappresentanti del personale insegnante della scuola elementare. All'art. 1 del regolamento si stabilisce che il Consiglio di Amministrazione venga costituito mediante deliberazione della Giunta e sia composto dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, con la funzione di Presidente, da un funzionario dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, da un insegnante elementare e da un Direttore didattico, che sono designati, gli ultimi due, dal sindacato più rappresentativo della scuola elementare della Regione. Questo Consiglio di Amministrazione dura in carica quattro anni e dovrebbe scadere verso la metà di dicembre di quest'anno, per cui si dovrebbe procedere alle nuove nomine. A questo riguardo è stato sollevato da diverse parti, soprattutto dai sindacati e dalle Assemblee di insegnanti, che si sono tenute quest'anno nella Valle, il problema di una rappresentanza che non tenga conto solo del sindacato più rappresentativo - in questo caso unico rappresentato - ma anche degli altri sindacati, cioè è stata avanzata la richiesta di allargare questa rappresentanza. E poiché anche gli insegnanti di scuola materna rientrano in questo fondo di previdenza, in occasione di tale modifica bisognerebbe cercare giustamente di dare anche a loro una rappresentanza.

Un altro problema, da altre parti sollevato e che vorremmo adesso chiedere all'Assessore, riguarda quello che si dice, che poi cioè per modificare questa rappresentanza sia necessario modificare la legge. Non sono d'accordo su questo in quanto la legge prevede una rappresentanza degli insegnanti elementari, ma è solo il regolamento che la fissa, quindi basterebbe modificare quest'ultimo. Ad ogni modo penso che, se si riconoscesse questa come una richiesta giusta, al limite si potrebbe anche andare a modificare la legge stessa. La cosa più opportuna sarebbe apportare una leggera modifica per la composizione agli articoli, mantenendo questa legge che è riconosciuta valida, e quindi pensando di interpretare in modo giusto le richieste che ci sono state avanzate, abbiamo presentato questa interpellanza, proprio per sapere qual'è l'intenzione dell'Assessore competente.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino, ne ha facoltà.

Viglino (UV) - En effet le Conseil d'Administration actuel doit être renouvelé à la date du 18 décembre 1981 et, ayant déjà examiné le problème, je ne comprends pas pourquoi on dise qu'il faut modifier la loi: on ne peut pas le faire parce que pour le moment je n'ai encore donné aucune réponse à ce sujet.

Sur la base de l'interpellation, je peux expliquer au Conseil quel est mon point de vue à cet égard. Je suis tout à fait d'accord que le Conseil d'Administration puisse comprendre les représentants des intéressés. Il devrait donc y avoir les représentants des enseignants de l'école élémentaire et les enseignants de l'école maternelle en service, et un représentant - ou une représentante - du personnel en retraite. Vous voyez donc par-là, que je suis parfaitement d'accord pour agrandir ce Conseil d'Administration. En ce moment mes bureaux étudient la façon la meilleure pour pouvoir le faire: ou en changeant la loi et le règlement, ou bien en se contentant de modifier simplement le règlement. Dans quelques temps je vais convoquer les trois organisations syndicales pour examiner la meilleure façon de conclure, mais je retiens qu'un Conseil d'Administration ne doit pas être formé par quinze/vingt personnes mais par un nombre raisonnable car c'est un Conseil d'Administration paritaire. La Région verse actuellement 27% à ce fonds pour les retraites et il est juste qu'il y aie exactement le même nombre de membres dans le Conseil d'Administration, aussi bien pour le personnel enseignant, que pour la Région. Si jamais les syndicats demandent dix représentants pour eux, vous comprenez qu'on ne peut pas mettre dix représentants de la Région. Si tout le monde est favorable comme je le suis moi-même, nous arriverons certainement à un accord sur ce sujet.

Presidente - Il Consigliere Cout si dichiara soddisfatto.

Visto che l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey, è presente, possiamo fare un piccolo passo indietro e tornare all'esame dell'oggetto n. 17.